Hugo Chávez Presidente de Venezuela en la Asamblea de las Naciones Unidas
In collaborazione con Arcoiris Tv
fonte: TeleSUR - durata: 22,27 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k
 
 
 
 

Intervento di Hugo Chavez a Milano
Incontro con il presidente della Repubblica bolivariana del Venezuela, Hugo Chavez, presso la Camera del lavoro di Milano. In collaborazione con Arcoiris Tv
data: 17/10/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 81,27 min f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
 
 
 

Intervento di Hugo Chávez presso il World Social Forum

Un bagno di folla accoglie Hugo Chávez davanti più 20.000 persone che attendono con ansia il discorso del presidente della repubblica Bolivariana del Venezuela. In collaborazione con Arcoiris Tv
data: 30/01/2004 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 96,33 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
 
 
 

Hugo Chavez e Sem Stedile tra i campesinos

Il vero evento di Porto Alegre: il presidente venezuelano e il leader dei Sem Terraparlano davanti ai contadini nell? asientamento di un ex latifondo. Chavez si rivolge a brasiliani, venezuelani e, in generale, a tutti i latinoamericani. È l'ora della rivoluzione bolivariana, è il momento di unirci tutti e di perseguire il socialismo.
In collaborazione con Arcoiris Tv
data: 00/01/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 59,19 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
 
 
 

L'italia è una nazione Sovrana? Roma - Washington: alleanza e sudditanza
Relatore Dr.John Kleeves

Il Dr. Kleeves, esperto in questioni statunitensi, è autore di numerosi testi dedicati alla cultura ed alla politica delgi USA, tra cui: Vecchi Trucchi (Il Cerchio, 1991), saggio sulla politica estera statunitense - Sacrifici umani (Il Cerchio, 1993), studio sulle tecniche di guerra e sulla psicologia USA - Un paese pericoloso (SEB, 1998), storia non romanzata degli Stati Uniti d'America - Divi si stato (SEB, 1999), analisi-denuncia sul controllo politico nell'industria USA del cinema. In collaborazione con Arcoiris Tv
fonte: ARCOIRIS TV - data: 15/10/2005 - durata: 119,26 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
 
 
 

L'utilizzo dell'uranio impoverito nei conflitti: conseguenze sui militari e sui civili

"Su invito dell'associazione culturale modenese "Pensieri in Azione", l'ex on. Falco Accame - oggi presidente dell'Ana-Vafaf, associazione che tutela le famiglie dei militari malati causa gli effetti dell'uranio impoverito - ha elencato dati e responsabilità. In particolare ritardi e omissioni, come quelle del ministro della Difesa Martino che negò l'utilizzo del'uranio nei bombardamenti sulla ex Jugoslavia, malgrado la NATO avesse ammesso di averne sparato 11.000 proiettili. Le conseguenze sono oggi sotto gli occhi di tutti, 44 militari italiani reduci dai Balcani morti e 300 ammalati, aumento esponenziale di tumori e leucemie per tutti i civili della ex Jugoslavia. All'incontro sarebbe dovuta intervenire anche la dr. Maria Antonietta Gatti dell'Università di Modena, esperta in nanopatologie, ma dopo aver più volte confermato la sua presenza ha annunciato la disdetta con una telefonata la sera prima della conferenza, per cause ancora da chiarire... "
In collaborazione con l'Associazione culturale "Pensieri in Azione" e con Arcoiris Tv
fonte: ARCOIRIS TV - data: 18/02/2006 - durata: 119,27 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
 
 
 

'Come l’America la fa franca con la giustizia internazionale'

Presso lo stand dell’Ega (Edizioni Gruppo Abele), il professor Michael Mandel parla del suo nuovo libro (edito in Italia, per l’appunto, dall’Ega) intitolato “Come l’America la fa franca con la giustizia internazionale”. Michael Mandel, professore di Diritto penale internazionale presso la York University di Toronto, racconta di come, nonostante l’esistenza di numerose leggi di diritto internazionale, gli Stati Uniti d’America riescano sempre a farla franca in situazioni di violazione palese quali il bombardamento del Kosovo, la guerra in Afghanistan o quella, più recente, in Iraq. Visita il sito www.egalibri.it. Data: 08/05/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 6,06 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k . In collaborazione con Arcoiris Tv

 
 
 
 

Presentazione del campo di Khiam

Immagini inedite del campo di prigionia israeliano nel Libano del Sud. La maggior parte di questo materiale video non è mai stata trasmessa da nessuna televisione occidentale. Costruito dalla potenza mandataria francese nel 1933, Khiam venne utilizzato come prigione dai miliziani dell'Esercito di Liberazione del Sud (truppe filosioniste di Haddad). Successivamente passò nelle mani dell'intelligence militare israeliana, che dopo l'invasione del 1982 ne fece il principale campo di prigionia del Libano. In seguito alla liberazione della primavera 2000 ad opera di Hizbollah, il campo è stato trasformato in un museo della memoria sulle atrocità commesse dagli israeliani durante l'occupazione. Dalle testimonianze e dagli archivi ritrovati le autorità libanesi hanno stimato che non meno di 3000 persone tra cui 400 donne siano state internate dal 1985 fino al 2000, di esse 22 sono morte a causa delle violenze psichiche e fisiche riportate durante gli interrogatori. A queste cifre si devono sommare quelle relative ai cittadini libanesi scomparsi, circa 165 durante la prima invasione del 1978 e altri 175 durante l'operazione "Pace in Galilea" del 1982 che portò all'assedio di Beirut (25.000 vittime). Secondo un dossier presentato da Amnesty International il 7 febbraio 1993, la prigione di Khiam non aveva alcun fondamento nel diritto internazionale. Visita il sito: www.eurasia-rivista.org.
Fonte: Eurasia - durata: 2,24 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k . In collaborazione con Arcoiris Tv

 
     
 

22 accusati, 22 morti

Ventidue persone hanno perso la vita nel campo di Khiam, in maggioranza civili sia musulmani che cristiani accusati dagli israeliani di sostenere la resistenza. Visita il sito: www.eurasia-rivista.org fonte: Eurasia - durata: 1,11 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k . In collaborazione con Arcoiris Tv

 
     
 

Incontro - dibattito dal titolo:
"Quale futuro per la Palestina: Popoli, Sovranità, Territorio"

Introduzione al dibattito (data: 07/05/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 6,37 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k) - Intervento di Alessandra Colla (data: 07/05/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 22,59 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k) - Intervento di Susanne Scheidt (data: 07/05/2004 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 40,54 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k) - Dibattito finale (data: 07/05/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 39,43 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k) Sono Intervenuti: Dottressa Susanne Scheidt - Responsabile di Al Awda Italia - Dottoressa Alessandra Colla giornalista e collaboratrice della Rivista di Studi Geopolitici Eurasia. In collaborazione con l'Associazione culturale "Pensieri in Azione". Visita il sito: www.eurasia-rivista.org. Scrivi a circololeradici@virgilio.it. In collaborazione con Arcoiris Tv

 
 
 
 

Il Prof. Noam Chomsky incontra gli studenti sul tema:
'MASS MEDIA E TERRORISMO'

Noam Chomsky: Mass media e terrorismo: ma quale terrorismo? E quale informazione?
In una affollatissimo incontro con gli studenti dell'Università di Bologna, e con la partecipazione di Beppe Grillo e Stefano Benni, Chomsky ha parlato di Iraq, Cuba, Nicaragua, Iran e della politica Usa verso questi paesi: prima di attaccarli, Washington lancia campagne mediatiche, che purtroppo vengono spesso supportate anche dai media europei. Attualissimo caso, esemplare ed emblematico, è la recente nomina di John Negroponte ad ambasciatore Usa in Iraq, per gestire il "processo di democratizzazione". Proprio quel Negroponte che negli anni '80 è stato responsabile dell'addestramento degli uomini Cia che andavano a colpire "soft target", cioè civili, in Nicaragua: una guerra che ha fatto, in proporzione alla popolazione degli Stati Uniti, 2 milioni e mezzo di morti, che i media si sono in larga parte dimenticati. Chi ne sta parlando? E chi sono i veri terroristi? Registrazione effetuata presso l'Aula Magna del Dipartimento di Psicologia di Bologna. Data: 01/04/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 90,17 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k . In collaborazione con Arcoiris Tv

 
 
 
 

Guerra e affari: ecco perché l'Italia è andata in Iraq

Gianni Barbacetto presenta il numero in uscita il 13 maggio. Questa settimana uno scoop sul nostro intervento militare in Iraq: un rapporto del ministero delle Attività produttive stabiliva che gli italiani 'dovevano' andare a Nassiriya per aggiudicarsi tra i 2,5 e i 4 miliardi di barili. Il giornale contiene anche una rivelazione allarmante sul caso Calipari: qualche mese prima dell'agguato, gli Usa avevano dato una sorta di avvertimento agli italiani dalle colonne del Washington Post, in cui un lungo articolo aveva descritto in anticipo quanto poi si è tragicamente avverato con Giuliana Sgrena e il funzionario del Sismi.
Visita il sito: www.diario.it. In collaborazione con Arcoiris Tv
data: 13/05/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 10,25 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
 
 
 

IL METALLO DEL DISONORE

In inglese si chiama DU, che sta per depleted uranium, ovvero uranio impoverito. Detto così, il termine sa tanto di "piccola fiammiferaia", e viene quasi voglia di consolarlo rispetto al fratello benestante, EU (enriched uranium, o uranio arricchito), di cui è la "scoria naturale". Ma anche il più povero dei poveri, in una famiglia che viaggia a 232 elettroni per atomo, è in grado di portare dei danni agli organismi viventi che nessuno di noi si augura di conoscere nemmeno da lontano. Il DU infatti ha "solo" il 60% della radioattività del fratello maggiore, e ha un tempo di decadimento "soltanto" dimezzato rispetto al primo, ovvero 4,5 miliardi di anni. Se ce l'hai in giardino, per i tuoi figli non dovrebbe fare una gran differenza. Ebbene, il "giardino dell'Eden" di cui stiamo parlando pare sia l'intero Iraq. Dopo aver accumulato più di 500.000 tonnellate di uranio impoverito, in 50 anni di produzione di energia atomica, la "semina" da parte americana è iniziata con la prima Guerra del Golfo, nel 1991, ed è ripresa con la Seconda, che è ancora in corso. E così, mentre noi abboccavamo tutti come trote da concorso alla storiella dei bambini iracheni "staccati dalle incubatrici", i medici di quel paese riscontravano, fra le due guerre, un aumento nei tumori infantili del 400%. All'interno del breve filmato che presentiamo - che in realtà è il trailer di un film, BEYOND TREASON (Tradimento Supremo), che di certo non verrà distribuito dalle major di Hollywood - ci sono alcune brevi immagini che non si possono guardare, ma che non si può fingere di non vedere. Ma il DU è altamente efficace, penetra le corazze dei carri armati nemici con facilità estrema, serve a sua volta da protezione supplementare, e soprattutto non costa nulla: l'industria energetica è ben contenta di liberarsene a costo zero, facendone dono a quella bellica, che a sua volta ringrazia compiaciuta. Anche questa è democrazia, anche questo è libero mercato. Talmente conveniente è l'affare, visto da ambo i lati, che nel '96 Madeleine Albright, al tempo ambasciatrice USA alle Nazioni Unite, intervistata sull'utilità di una guerra il cui prezzo si aggirava sul mezzo milione di bambini, rispose "E' una scelta difficile, ma il prezzo - pensiamo valga la pena pagarlo" ("it is a hard choice, but the price - we think the price is worth it.") La trasmissione era "60 Minutes", messa in onda dalla CBS il 12 Maggio del 1996. Sempre parte del prezzo, ovviamente, devono essere anche i 425.000 soldati americani che da allora sono morti o hanno subito danni - diretti, o sui loro figli - per la prolungata esposizione all'uranio impoverito. Massimo Mazzucco.Visita il sito: www.luogocomune.net
data: 00/00/2005 - fonte: Luogo Comune - durata: 3,07 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k
In collaborazione con Arcoiris Tv

 
 
 
 

Impero

Sinossi: Il dopoguerra ed il Nuovo Ordine Mondiale raccontati per mezzo di documentari, film di guerra, fotografie e reperti vari. Waco, Oklahoma City, l'11 Settembre, la guerra al terrorismo e le leggi speciali, l' "Altra America" e la distruzione della Costituzione. Nella marcia delle ultime amministrazione presidenziali c'è il desiderio di annullarsi nell'infinito, con il consenso di Dio.
fonte: ARCOIRIS TV - durata: 31,03 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k
In collaborazione con Arcoiris Tv

 
 
 
 

LONDRA e 11 SETTEMBRE: COINCIDENZE E ANALOGIE

Quante probabilità ci sono, secondo voi, che la polizia di Londra decida di fare una esercitazione antiterrorismo, immaginando degli attacchi con esplosivi piazzati proprio nelle stesse stazioni in cui gli attacchi sono avvenuti, nello stesso giorno e alla stessa identica ora? La risposta potrebbe essere questa: ci sono le stesse probabilità che c'erano, quattro anni fa, che la difesa aerea americana e la CIA decidessero di simulare un attacco a Torri e Pentagono, con aerei civili dirottati, proprio nel giorno e nell'ora in cui i veri attacchi sono avvenuti. Peter Power è un personaggio relativamente noto al pubblico inglese: ex-agente di Scotland Yard, autore di libri, frequente ospite televisivo, è oggi direttore della Visor Consultants, una curiosa società specializzata in "prevenzione dei disastri" di ogni tipo e dimensione. Ed è stato lui stesso a raccontare in televisione il proprio stupore, nell'accorgersi che la mattina del 7 Luglio, mentre stava dirigendo un'esercitazione per un eventuale attacco terroristico nelle stazioni del metrò di Londra, le bombe che esplodevano erano vere, che i feriti e le urla erano veri, e che i soccorsi che fortunatamente aveva sottomano andavano immediatamente reindirizzati verso le vittime reali di quelle esplosioni. Visita il sito: www.luogocomune.net. In collaborazione con Arcoiris Tv
data: 00/07/2005 - fonte: Luogo Comune - durata: 2,27 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
 
 
 

11 Settembre. Quattro anni dopo

"11 Settembre. Quattro anni dopo" è il primo filmato italiano sull'11 Settembre. Anche se non è ancora nella sua versione definitiva (che sarà approntata per fine anno), è già un documento completo (32 min.), in grado di fornire un valido appoggio a chi critica la versione ufficiale dei fatti di quel giorno. Tutti comprendiamo l'importanza che ha la corretta attribuzione delle responsabilità di quegli attentati, poichè ad essi sono state fatte conseguire guerre che sono costate - e stanno costando - centinaia di migliaia di vite, in diverse parti del mondo. Avere la certezza di essere circondati da un "terrorismo islamico" incalzante, a questo punto sarebbe quasi una consolazione, per chi si sente corresponsabile - come cittadino che esprime il suo volere attraverso i suoi rappresentanti in parlamento - di quelle guerre e di quelle morti. Altresì, avere il sospetto che quel terrorismo non sia altro che una creazione dell'occidente stesso, per giustificare quelle guerre (di cui pare avesse, casualmente, un estremo bisogno), rende i sonni leggermente meno sereni. Purtroppo i dati oggettivi, da chiunque riscontrabili, sembrano indicare la seconda ipotesi come la più probabile, e diventa quindi dovere di ciascuno richiedere a gran voce che la verità ufficiale venga perlomeno passata al vaglio della pubblica opinione. Questo compito starebbe primariamente ai giornalisti, di stampa e TV, che si sono invece prestati fin troppo docilmente a propagare la versione ufficiale, senza minimamente sottoporla ad un giudizio critico. Nessuno finge di ignorare come tutti i media mainstream siano strettamente controllati, ma questo non toglie che un giornalista abbia l'obbligo morale di non sottoscrivere una notizia che egli non sappia certa, nè tantomeno una notizia che egli sappia probabilmente non vera. Ed a sua volta il giornalista ha l'obbligo di informarsi a fondo, in proprio, ed indipendentemente da quello che gli "racconta" il suo direttore. La pagnotta non è, a nostro avviso, una giustificazione sufficiente di fronte all'enorme responsabilità che questo tipo di scelte comporta, è c'è comunque sempre il condizionale, arma preziosa a disposizione di chi riferisce per conto terzi, che sembra invece del tutto scomparso dalle pagine dei nostri quotidiani. Se a questo di aggiunge la prematura scomparsa del congiuntivo, bisogna rinoscere che con il solo indicativo è ben difficile non produrre una dittatura dell'informazione. Di fronte a questa colossale debàcle, storica, umana e professionale, a noi normali cittadini non resta che cercare di utilizzare al meglio la rete, per fare quello che non starebbe certo a noi fare. Ricercare, raccogliere, presentare e diffondere quei dati oggettivi che impongono, come minimo, un forte ripensamento su tutto che ci è stato raccontato finora sull'11 Settembre. É in questa luce che va interpretato il filmato che presentiamo. Siamo perfettamente coscienti che si tratti di una goccia nell'oceano, ma chi ne ha due da gettare alzi la mano. Massimo Mazzucco.Visita il sito: www.luogocomune.net.
data: 26/09/2005 - fonte: Luogo Comune - durata: 32,24 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k
In collaborazione con Arcoiris Tv

 
 
 
 

CONFRONTING THE EVIDENCE
Riaprire le indagini sull'11 settembre

Un'eccezionale inchiesta proposta e finanziata da Jimmy Walter, uno straorninario individuo che ha dato il suo tempo, le sue ricerche e i SUOI SOLDI per lavorare in una positiva e significativa causa: rimettere in discussione tutto quello che si sapeva, o si pensava di sapere, sui tragici eventi dell'11 settembre 2001. Questo coraggioso documentario, finalmente sottotitolato in italiano, getta una nuova luce sui drammatici eventi che sono seguiti a quel drammatico giorno e pone nuove ma evidenti domande a cui le fonti ufficiali e i media non hanno mai prestato troppa attenzione. Gli ospiti in studio, giornalisti, scrittori, politici e scienziati, utilizzando varie fonti, tra cui documenti e materiale audiovisivo, demoliscono la versione ufficiale dell'11 settembre 2001 e suscita seri interrogativi sulla corretta gestione delle informazioni da parte dei mass-media, sul coinvolgimento dei veri responsabili, sulla copertura operata dal governo americano nonché sugli attuali sviluppi geostrategici a livello globale. Questo video non da risposte, vuole porre soltanto domande, vuole far capire quante siano state le mancanze e quanto la commissione di inchiesta 9/11 sia stata una ignobile sceneggiata. I quesiti che porrà questo video, si spera, saranno gli stessi che faranno riaprire le indagini su quel terribile giorno. Diffondi ciò che apprenderai e dai il tuo contributo per risvegliare le menti e la critica della gente. Visita il sito: www.reopen911.org. In collaborazione con Arcoiris Tv
data: 00/00/2005 - fonte: reopen911.org - durata: 161 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
     
 

IL CASO ABLE DANGER

Un tenente colonnello della D.I.A. (Defense Intelligence Agency, la CIA del Pentagono), Anthony Shaffer, diviene improvvisamente oggetto di una campagna di discredito da parte dello stesso Pentagono. Il motivo? Aver pubblicamente dichiarato che un anno prima degli attentati dell'11 settembre la DIA stessa sapeva già tutto di Attà e compagni. Ma qualcuno bloccò le informazioni, in modo che l'FBI non potesse intervenire. Ora il deputato repubblicano Curt Weldon rivela tutto, prima in un esplosivo discorso alla Camera, e poi sugli schermi della CNN. Massimo Mazzucco. Visita il sito: www.luogocomune.net. In collaborazione con Arcoiris Tv . Data: 00/10/2005 - fonte: Luogo Comune - durata: 4,29 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
     
 

Partita amichevole tra la nazionale Venezolana e l'Inter

Il presidente venezuelano Chavez ha dato il calcio d'inizio all'amichevole tra la sua nazionale e l'Inter a San Siro. "L'Inter - ha detto Chavez - ha una forte tradizione sociale ed e' sempre stata in sintonia coi popoli alla ricerca di un mondo migliore". La gara - ha spiegato Moratti - "non ha significato politico, ma solo un valore sociale. Siamo onorati dell'amicizia del presidente Chavez, un uomo che ha grande sensibilita' nei confronti dei Paesi poveri del mondo". Il Venezuela ha battuto 1-0 l'Inter. La rete è stata realizzata da Maldonado con un preciso tiro al volo a metà ripresa. In campo, tra i nerazzurri, anche Adriano. Cortesia della televisione Venezolana de Television. Visita il sito: www.vtv.gov.ve. In collaborazione con Arcoiris Tv
data: 17/10/2005 - fonte: Venezolana TV - durata: 92,4 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
     
 

Intervento di Hugo Chavez in occasione del bicentenario del giuramento di Simon Bolivar

Il video documenta l'intervento del Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela Hugo Chavez a Roma in occasione del bicentenario del giuramento di Simon Bolivar "El libertador" sul Montesacro.
data: 15/08/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 85,17 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k
In collaborazione con Arcoiris Tv

 
     
 

Dalla Baia dei Porci ai Porci senza Baia

N.A.Di.R. informa: in occasione del 45° anniversario della Battaglia di Playa Giron il PdCi Sez. Modena, l’Assoc. Modena Por Cuba, l’Assoc. Puntocritico hanno organizzato una serata dedicata all’analisi delle strategie controrivoluzionarie della CIA e dell’imperialismo USA contro Cuba ieri e oggi. Sono intervenuti: Paolo Rossignoli Editore Ed.Achab - Mauro Ori responsabile Ass. Modena por Cuba - Stefano Pieralli presidente Ass. Puntocitico circolo “Giovanni Ardizzone” di Bologna. Ha coordinato gli interventi: Marco Zoboli Direttivo PdCI Sez. di Modena. Nell’ambito della serata è stata allestita una mostra fotografica su Cuba a cura dell’Ass. Modena por Cuba. Visita il sito: www.mediconadir.it. In collaborazione con Arcoiris Tv . fonte: N.A.D.I.R - durata: 80,33 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
     
 

Censurata da Rai2, la trasmissione di Massimo Fini e Edoardo Fiorillo va a teatro.
Intervista a Massimo Fini e presentazione del suo spettacolo teatrale Cirano

Bloccata da Antonio Marano per volere, pare, dello stesso Silvio Berlusconi, la trasmissione approda al Ciak di Milano e proseguirà in tournée per tutta Italia. E dire che, in ciò che è rimasto del format televisivo, le tematiche sono soprattutto sociologiche e filosofiche: Fini e Fiorillo mettono in scena la tragedia dell'uomo moderno, ridotto a servo delle leggi dell'economia e del mercato, e grandi temi esistenziali, come la morte e il dolore. Non mancano, nella versione teatrale, considerazioni e battute sull'attuale sistema politico, e un atto dedicato alla crisi della democrazia moderna. A cura di Giulia Bessio e Gianluca Genovese. Visita il sito: www.urihi.org. In collaborazione con Arcoiris Tv - data: 00/09/2004 - fonte: URIHI - durata: 9,12 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
 

 

 
 

L'Italia è serva sciocca degli Stati Uniti
Massimo Fini

L'Europa deve rendersi autonoma dagli Stati Uniti, e non solo perché ha vinto Bush. Negli Usa non sarebbe cambiato nulla neppure con Kerry: i democratici sono sempre stati guerrafondai. Condoleeza Rice? Un uomo, una nera pervertita. Data: 00/12/2004 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 4,33 min.
In collaborazione con Arcoiris Tv - f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
 

 

 
 

Guatemala violentato: nelle terre degli indios una miniera d'oro low cost
per i profitti negli Usa

L'ultimo caso di sfruttamento indiscriminato delle risorse del paese centroamericano è il cosiddetto 'Progetto Marlin': nel nordest del Guatemala 10mila ettari di terre strappate agli indigeni di discendenza maya verranno trasformati in una immensa miniera a cielo aperto dalla Glamis Gold, multinazionale dell'oro con sede in Nevada. Per abbassare i costi di estrazione, la società allontanerà gli abitanti dalle terre e poi le irrorerà con enormi quantità di cianuro, sostanza con cui si ottiene, low cost, la separazione della roccia dal metallo. L'equilibrio umano e sociale, ma anche quello ecologico, saranno compromessi per sempre. Cosa fa la Banca Mondiale? Dà un grande contributo economico alla Glamis Gold, già ricchissima, perché costretta ad operare 'in un paese insicuro'. Al progetto si sta opponendo, tra gli altri, Magalì Rey Rosa e la sua associazione Madre Selva. E il governo? Li accusa di terrorismo...www.madreselva.com.gt. Per info. in Italia: bianco222@libero.it. In collaborazione con Arcoiris Tv
data: 00/04/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 22,57 min. - f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
     
 

Intervento di Giorgio Albertazzi

Intervento dell'attore alla manifestazione contro la censura in Rai che si è svolta il 24 gennaio a Roma presso il teatro Piccolo Eliseo."La censura non ha un colore politico, è sempre un attentato alle libertà democratiche ed alla Costituzione della Repubblica italiana".Per questo oltre cento associazioni, movimenti, sindacati che hanno dato vita al Comitato per la Libertà ed il Diritto all ' Informazione ritengono di rivolgere un appello ai cittadini a ribellarsi all'attuale situazione di degrado e di marginalità a cui si è ridotta la Rai. data: 24/01/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 12,13 min. In collaborazione con Arcoiris Tv - f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
     
 

Le ultime notizie

Roberto Reale è giornalista del Tg3 e docente di Linguaggio Radiotelevisivo all'Università di Padova, coordinatore del progetto "Media e Democrazia" di Informazione senza Frontiere.Il filmato "Ultime notizie" di Roberto Reale porta lo stesso titolo del suo più recente libro, pubblicato da Nutrimenti editore. Con le immagini, come con le parole, Roberto Reale indaga il rapporto tra media e democrazia, cercando di capire quali possano esserne i presupposti e quali gli antagonisti e esterni e interni: dalla concentrazione dei media nelle mani di pochi all'autocensura più o meno compiacente autoimposta dagli operatori del settore. Una cornice ricca di riferimenti ed esempi, per capire se la situazione italiana è anomala o è solo l'esasperazione di una condizione che ci accomuna al reso dell'occidente. Durata: 20,25 min. In collaborazione con Arcoiris Tv - f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
     
 

Killer Cola... sai cosa bevi?
Incontro con Edgar Paez - Responsabile Internazionale del Sindacato Sinaltrainal

Negli ultimi dieci anni il SINALTRAINAL ha perso 20 dirigenti operai, di cui 3 nel corso di trattative sindacali; altri 48 sono stati costretti a lasciare la città in cui vivevano, e sia loro che i loro familiari hanno subito intimidazioni, montature giudiziarie, minacce, sequestri e ritorsioni. Nelle fabbriche, del tutto o parzialmente proprietà di Coca Cola, o in contratto esclusivo per la multinazionale di Atlanta, talvolta il padronato minaccia apertamente il ricorso a ogni mezzo, omicidio compreso, per contrastare la sindicalizzazione. Nel luglio del 2001, presso il tribunale di Atlanta, USA, il SINALTRAINAL ha depositato una richiesta di incriminazione contro la Coca Cola, per violazione dei diritti Umani. Vista il sito: www.sinaltrainal.org
- Inizio e presentazione del video data: 03/11/2004 - durata: 5,11 min.- f.to wmv ADSL - f.to real player 56k
- Video En el norte del sur de Bolivar data: 03/11/2004 - durata: 39,04 min. - f.to wmv ADSL - f.to real player 56k . Proiezzione del Video "En el norte del sur de Bolivar" di Oscar Paciencia, È raccontata, attraverso la voce di una bambina e di minatori intervistati, la difficoltà di sopravvivere, in una zona ricchissima di oro e risorse naturali, a causa della presenza paramilitare, dell'abbandono dell'istituzioni pubbliche e della guerra in corso per il controllo del territorio. In collaborazione/fonte con Arcoiris Tv
- Dibattito con Edgar Paez data: 03/11/2004 - durata: 48,04 min. - f.to wmv ADSL - f.to real player 56k
- Conclusione dibattito data: 03/11/2004 - durata: 16,49 min. - f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
     
 

Gravissima responsabilità Usa nella morte di Calipari
Nando Dalla Chiesa

Nando Dalla Chiesa conosceva molto bene il dirigente Sismi assassinato per salvare Giuliana Sgrena. E dice: a questo punto è necessaria anche una svolta della politica estera italiana verso Washington. Data: 03/03/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 3,24 min. In collaborazione con Arcoiris Tv - f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
     
 

Tutti assolti i responsabili Usa delle torture di Abu Grahib
Peacereporter N° 008

Tutti i generali degli Stati Uniti d'America responsabili della catena di comando che portava da Washington ad Abu Ghraib sono stati assolti. Il generale Karpinski, che dirigeva il carcere, è stata solo ammonita per negligenza. Hanno pagato solo i soldati autori materiali degli abusi e delle torture del carcere degli orrori, le cosidette 'mele marce'. Nessuno sapeva, nessuno poteva e doveva impedire gli abusi, nessuno chiedeva ai militari di utilizzare le 'maniere forti' per far parlare i detenuti. Ad Abu Ghraib si veniva torturati impunemente prima e si si continua a venire torturati impunemente adesso. Le altre notizie: Guatemala, oltre 700 vittime di omicidio nei primi tre mesi del 2005; in Marocco 600 mila bambini costretti a lavorare per sopravvivere; In Senegal una epidemia di colera miete 14 vittime in una settimana; il presidente del Turkmenistan bandisce mass-media in lingua straniera. Visita il sito: www.peacereporter.net data: 05/05/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 5,51 min. In collaborazione con Arcoiris Tv - f.to wmv ADSL - f.to real player 56k

 
     
 

La vera faccia dell'America
Howard Zinn

Invitato da Emergency in Italia per partecipare con Gino Strada a un dibattito sulla guerra (online su Arcoiris), Howard Zinn, storico pacifista statunitense, espone in questa intervista la sua interpretazione della storia del suo paese. Rovesciando totalmente la storiografia tradizionale, Zinn mette in primo piano non i presidenti e i padroni del vapore, ma il popolo che da costoro è stato per secoli represso: prima gli indios, poi i neri, poi i lavoratori, le donne... la storia degli Stati Uniti risulta così una successione di eventi che hanno soffocato via via le spinte alla ribellione, costruendo un paese che si regge su aggiustamenti continui del patto tra le classi al potere, che di volta in volta, a seconda dell'obiettivo, incorporano gruppi e minoranze, separandole dalle altre. Usando la menzogna dell'interesse comune e dell'unità del paese, veicolata dallo strumento del consenso popolare, ottenuto e consolidato -soprattutto negli ultimi decenni- grazie al controllo dei media. Ma Howard Zinn, grande intellettuale e teorico della disubbidienza civile, non è senza speranze: dal Vietnam in poi, vede un'ondata di nuovo radicalismo ancora viva.

Appena pubblicata, la sua 'Storia popolare degli Stati Uniti' ha venduto in patria oltre un milione di copie. In questi giorni è uscita anche l'edizione italiana per i tipi del Saggiatore. Arcoiris ringrazia la traduttrice Marina Astrologo. data: 23/06/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 23,34 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k In collaborazione con Arcoiris Tv

 
     
 

AL DI SOPRA DELLA LEGGE

Ai poliziotti noi non diamo soltanto una divisa, diamo il compito di far rispettare le leggi che ci siamo imposti, ed in nome di questo li autorizziamo ad usare la forza, e addirittura ad uccidere, se necessario. Non è poco. Questo significa che al momento dell'assunzione il poliziotto viene investito di una enorme responsabilità. Egli inoltre dovrà saper respingere, fra le altre cose, ogni tentazione ad usare i poteri che gli abbiamo dato a proprio vantaggio personale. Ma i poliziotti non ci arrivano con navi spaziali da un altro pianeta. I poliziotti sono gente come tutti noi, e per quanto la maggior parte di loro sappia rispondere onorevolmente all'impegno assunto, ogni tanto le circostanze ci ricordano che la divisa non basta a dare integrità morale, ne tanto meno a rappresentare l'autorità costituita. Anzi, a volte sorge persino il dubbio, inquietante, che la divisa non sia che un modo migliore di tanti altri per compiere, in maniera del tutto legale, azioni decisamente illegali. Il filmato che presentiamo mostra una situazione irreale, metafisica, in un supermercato Wal-Mart della Louisiana abbandonato dai gestori, che sta venendo tranquillamente saccheggiato dai cittadini .. e non soltanto. Massimo Mazzucco. Visita il sito: www.luogocomune.net data: 00/09/2005 - fonte: Luogo Comune - durata: 2,15 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k In collaborazione con Arcoiris Tv

 
     
 

Chi paga le basi militari Usa in Italia?
Noi, con le nostre tasse!

Mauro Bulgarelli, deputato verde, denuncia: ogni anno gli italiani versano in media 400 milioni di euro per mantenere ufficiali e soldati dell'esercito Usa sul nostro territorio, da Aviano alla Maddalena, da Ghedi a Camp Derby. Non solo: esistono in Italia, oltre alle oltre 120 basi dichiarate, più di 20 basi militari Usa totalmente segrete: non si sa dove sono, né che armi e che mezzi vi siano. Il deputato, promotore di un referendum per smantellare qualsiasi armamento nucleare sul territorio italiano, ha anche redatto una proposta di legge per la desecretazione dei documenti di Stato, per fare luce sulle troppe questioni che rimangono nascoste all'opinione pubblica, dalle basi militari alle stragi. Data: 21/11/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 25,56 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k In collaborazione con Arcoiris Tv

 
     
 

Il mistero di United 93

Anche chi sa poco di 11 Settembre, ha probabilmente sentito dire che ci sono grossi sospetti sul fatto che sia stato davvero un Boeing 757 a colpire il Pentagono. Quello che quasi nessuno sa, è che all'appello manca anche un'altro aereo per intero: del volo United 93 (il "quarto aereo"), che sarebbe stato fatto schiantare dai passeggeri in rivolta in un campo della Pennsylvania, non si è mai trovato nulla. Non un motore, non un pezzo d'ala, non un troncone di coda, nulla. Solo una buca fumante, piena di ferraglia qualunque, che non fa che moltiplicare all'infinito i sospetti sulla versione ufficiale dei fatti fornita al mondo dall'amministrazione americana. Massimo Mazzucco. Visita il sito: www.luogocomune.net data: 00/12/2005 - fonte: Luogo Comune - durata: 10,34 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k In collaborazione con Arcoiris Tv

 
     
     
     
 

Mercanti di morte
Valori: Di Stefano presenta il numero di Marzo

Mercanti di morte, un'inchiesta sull'industria bellica e sui nuovi business che ci girano intorno: si scopre che il commercio più redditizio non è quello di bombe e cacciabombardieri ma quello di "armi leggere", fucili, pistole, carabine che hanno il pregio di costare poco e di sfuggire anche alle leggi più rigorose. L'Italia è il secondo esportatore al mondo di piccole armi, mentre è al nono posto nelle "armi pesanti", come elicotteri, radar, fregate.
Ancora:
- il dramma della nostra missione in Iraq, costata sino ad oggi 1,8 miliardi di euro per le operazioni militari e 90 milioni per la parte umanitaria;
- le corporation ingrassano con i budget stratosferici del Pentagono: negli Usa il presidente Bush taglia la spesa sociale e aumenta ancora il budget del Pentagono del 7% al quale si aggiungono le spese della guerra (70 miliardi di dollari), le corporation del settore esultano;
- inchiesta sulle coop: il punto sulla situazione delle cooperative mesi dopo lo scoppio del caso Unipol.
Visita il sito: www.valori.it data: 00/03/2006 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 5,02 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k . In collaborazione con Arcoiris Tv

 
     
 

La medicina può essere causa di morte?

Conferenza sulla medicina alternativa e sugli interessi della cosiddetta medicina ufficiale - Brescia 02-04-2006
Relatore: dott. Alberto Mondini (presidente dell'Associazione per la ricerca e la prevenzione del cancro). Da osservazioni compiute negli ultimi 10 anni da medici, ricercatori, esperti, pubblicate in molte decine di lavori scientifici, risulta che ogni anno in USA avvengono in media i seguenti decessi per le seguenti cause: *(* Dati contenuti nell'opuscolo " Morte da Medicina")

Reazioni da farmaci in ospedale - 106.000
Reazioni da farmaci non in ospedale - 199.000
Errori medici - 98.000
Piaghe da decubito - 115.000
Infezioni ospedaliere - 88.000
Malnutrizione - 108.800
Procedure mediche non necessarie - 37.136
Conseguenze da interventi chirurgici - 32.000
Totale morti per medicina - 783.936

I parte: Intervento del dott. Alberto Mondini fonte: R. Quadrelli - durata: 59,25 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k - II parte: Risposte alle domande e l'intervento di Alessandra Colla fonte: R. Quadrelli - durata: 53,13 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k .Leggi l'articolo completo: Morte per Medicina del dott. Alberto Mondini. Per maggiori informazioni visitare il sito: www.aerrepici.org. In collaborazione con Arcoiris Tv

 
     
 

Scie chimiche. Cosa sono?

Anche se pochi ancora le conoscono, quello delle scie chimiche è un fenomeno che ha assunto ormai una dimensione mondiale. In Germania come negli Stati Uniti, in Italia come in Canada, può capitare che il cielo terso di una giornata qualunque venga improvvisamente attraversato da misteriosi aerei, senza nessuna insegna particolare, che lasciano sul loro percorso una scia molto simile a quella dei normali aerei di linea. Con la differenza che queste scie, invece di dissolversi nell'arco di qualche minuto, rimangono perfettamente visibili per lunghe ore, ed iniziano ad allargarsi, fino ad arrivare a toccarsi l'una con l'altra.Viene così a formarsi una spessa cortina nuvolosa, che molte volte arriva a coprire l'intero arco di cielo visibile.

Ufficialmente però, le "scie chimiche" (che in inglese sono dette "chemtrails") non esistono. Di fronte a numerosissime petizioni, richieste di chiarimenti, e vere e proprie interrogazioni parlamentari nei vari paesi del mondo - Italia compresa - nessun governo ha mai riconosciuto ufficialmente la loro esistenza.Questo breve video descrive la giornata di un abitante della Sardegna, che il 12 febbraio scorso ha deciso di armarsi di macchina fotografica, e di percorrere in lungo e in largo la zona in cui abita, fotografando il cielo dall'alba fino al tramonto. Massimo Mazzucco Visita il sito: www.luogocomune.net fonte: Luogo Comune - durata: 5,35 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k . In collaborazione con Arcoiris Tv

 
     
 

Presentazione di EurAsia
Rivista di studi Geopolitici del Coordinamento Progetto Eurasia

Lo scopo di questa nuova rivista di studi geopolitici è quello di promuovere, stimolare e diffondere la ricerca e la scienza geopolitica nell'ambito della comunità scientifica nazionale ed internazionale, nonchè di sensibilizzazione sulle tematiche eurasiatiche il mondo politico, intelletuale, militare, economico e dell'informazione. La prospettiva di EURASIA non corrisponde solo a quella delle relazioni internazionali in senso stretto, ma è anche quella, più fondamentale, che concerne l'influenza esercitata sulle "rappresentazioni" geopolitiche passate e attuali, nonché sugli scenari futuri, dai rapporti culturali e spirituali tra i popoli che abitano la massa continentale eurasiatica... Visita il sito: www.eurasia-rivista.org data: 23/10/2004 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 99,27 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k . In collaborazione con Arcoiris Tv

 
     
 

Presentazione del terzo numero della Rivista di Studi Geopolitici 'Eurasia'

Presentazione del terzo numero della Rivista di Studi Geopolitici "Eurasia" dedicato a "La Russia e i suoi vicini". Introduce Prof. Tiberio Graziani Direttore di "Eurasia"
Intervengono:
Prof. Aleksandr Dugin - Docente all'Accademia militare di Mosca e all'Università "Gumilev" di Astana
Prof. Costanzo Preve - Saggista e autore di "Filosofia e Geopolitica" Edizioni all'Insegna del Veltro
Dr. Massimo Fini - Giornalista e scrittore.

In collaborazione con l'Associazione culturale "Pensieri in Azione" Visita il sito: www.eurasia-rivista.org Scrivi a circololeradici@virgilio.it data: 14/05/2005 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 113,05 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k . In collaborazione con Arcoiris Tv

 
     
 

Video inedito di Paolo Borsellino

Il giudice Borsellino incontra, il 26 gennaio del 1989, gli studenti di Istituto professionale di Stato per il commercio "Remondini" di Bassano del Grappa. Incisivo e didascalico, affronta tutti i temi fondamentali: dalla mafia alla legalità. Video avuto per gentile concessione del Prof. Enzo Guidotto, Presidente dell'Osservatorio veneto sul fenomeno mafioso e Consulente della Commissione Parlamentare Antimafia. Visita il sito: www.centroborsellino.it - Vistia il sito: www.narcomafie.it - Visita il sito: www.antimafiaduemila.com data: 26/01/1989 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 95,41 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k . In collaborazione con Arcoiris Tv

 
     
 

Guarda che Luna!

La notizia della curiosa perdita da parte della NASA del nastro originale della prima passeggiata dell'uomo sulla Luna, ha riportato d'attualità la questione sulla veridicità dei viaggi lunari stessi. Da una parte sembra impossibile pensare che gli americani siano riusciti a mettere in atto una presa in giro di tale portata, ai danni del mondo intero, ma dall'altra le prove contro l'effettiva realizzazione dei viaggi non fanno che aumentare e rinforzarsi con il passare del tempo. Le prime a non reggere allo scrutinio dei professionisti del settore sono state le fotografie lunari, che mostrano gli evidenti segni delle pesanti manipolazioni che dovettero subire, per sembrare vere, in un'epoca in cui il ritocco digitale era un sogno ancora ben lontano dal formarsi. Ma anche i diversi filmati delle sei missioni Apollo - da qualche anno disponibili a tutti, e da tutti liberamente scaricabili in Internet - denunciano incongruenze e "stranezze" che non si riescono a spiegare nelle presunte condizioni lunari (gravità ridotta di circa un sesto, assenza di atmosfera, ecc.), mentre appaiono perfettamete plausibili, se solo si ipotizza che siano stati invece girati sulla terra. Il caso più comune è quello di astronauti che saltellano leggeri sulla superficie lunare, per diventare inspiegabilmente pesanti come macigni, non appena cadano al suolo. Mentre questo è del tutto incomprensibile nella ridotta gravità lunare (completo di tuta e respiratore, l'astronauta non dovrebbe pesare più di 20 Kg. in tutto), la cosa diventa perfettamente plausibile sulla terra, dove gli astronauti si muoverebbero sospesi ai classici "fili invisibili" di Hollywood, che però smettono immediatamente di funzionare non appena la persona si trovi in posizione orizzontale. Quello che presentiamo è un breve collage di scene, tratte da una nutrita serie di materiali simili, che stiamo analizzando e preparando nella speranza di mettere insieme un quadro sufficientemente ampio da poterne determinare una volta per tutte l'autenticità. É vero che, se non fossimo mai andati sulla Luna, "non è comunque morto nessuno", ma è anche vero che nel frattempo milioni di miliardi di dollari sono stati ingurgitati e fatti sparire con la scusa di un progetto di cartapesta. E qualche onesto cittadino potrebbe anche sentirsi in diritto di voler sapere dove siano finiti tutti quei soldi, che bene o male alla fine erano pure i suoi. Massimo Mazzucco Visita il sito: www.luogocomune.net - data: 00/00/2006 - fonte: Luogo Comune - durata: 5,41 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k . In collaborazione con Arcoiris Tv

 
     
 

Regia di: Andrea Soldani - Paolo Mondani intervista Giulietto Chiesa membro della commissione istituita dal Parlamento europeo per indagare sulle carceri segrete CIA in Europa le "extraordinary rendition". Visita il sito: www.taxichannel.it-Visita il sito: www.megachip.info - data: 00/07/2006 - fonte: ARCOIRIS TV - durata: 22,51 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k . In collaborazione con Arcoiris Tv

 
     
 

Usura

Usura si concentra sul pagamento dei prestiti. Gli interessi sui prestiti, anche se legali, ma sopratutto mediante i beni chiesti a garanzia fanno si che le banche fagocitino tutto (ma proprio tutto). In tale maniera si rendono tutti i cittadini degli schiavi dei soggetti bancari, che in virtù della capacità di emettere denaro dal nulla pian pianino si stanno impadronendo di tutte le ricchezze del paese. Visita il sito: www.mune-web.eu data: //2006 - fonte: F. Munerotto - durata: 10,43 min. f.to wmv ADSL - f.to real player 56k . In collaborazione con Arcoiris Tv