Eurasia. La rivoluzione
conservatrice in Russia

Alexander Dugin
Nuove Idee, pagg.185, Euro 10,00
 

L'attuale riemergere dell'Eurasismo - un filone di pensiero che ravvisa nella Russia un Paese non occidentale, bensì un'entità intermedia tra l'Europa e l'Asia - è uno dei più importanti e significativi fenomeni culturali e politici verificatisi dal dissolvimento dell'Unione Sovietica. Si tratta di una tendenza contraria non solo all'occidentalizzazione della Russia, ma anche al predominio dell'Occidente su scala globale.
Tra i principali esponenti dell'odierno Eurasismo, si segnala il filosofo Aleksander Dugin. Dissidente nell'ultimo scorcio dell'era sovietica, Dugin ha dato vita al Movimento Eurasista, una organizzazione metapolitica, il cui scopo è di influenzare le linee direttrici della cultura e della politica della Russia odierna.
Questo pregevole volume - pubblicato dall'Editrice Nuove Idee (tel.06/39738949) - raccoglie alcuni importanti saggi del filosofo russo: "Pietre miliari dell'Eurasismo"; "Manifesto del Movimento Eurasista"; "La visione eurasista. Princìpi di base della piattaforma dottrinale eurasista"; "La sfida della Russia e la ricerca dell'identità"; "I princìpi fondamentali della politica eurasista"; "Il Nazional Bolscevismo"; "L'Eurasia si farà e si sta già facendo"; "Finanziarismo"; "Aspetti geopolitici del sistema finanziario mondiale"; "Il paradigma della fine".
Dugin spiega che l'Eurasismo "è una filosofia, un progetto geopolitico, una teoria economica, un movimento spirituale, un nucleo per consolidare un largo spettro di forze politiche. L'eurasismo è libero da qualsiasi forma di dogmatismo, da ogni cieca sottomissione ad autorità o ideologie del passato. L'erasismo è la piattaforma ideale degli abitanti del mondo nuovo, per i quali le dispute, le guerre, i conflitti e i miti del passato non hanno alcun interesse storico. L'eurasismo come principio è la nuova filosofia per le nuove generazioni del nuovo millennio. L'eurasismo trae la sua ispirazione da diverse dottrine filosofiche, politiche e spirituali, che fin ad oggi sembravano inconciliabili ed incompatibili".
Uno dei princìpi fondamentali dell'Eurasismo è "l'opposizione attiva nei confronti di tutti i settori del progetto mondiale unipolare". Quest'opposizione è, però, assai diversa dalla semplice negazione, in quanto è provvista di "un carattere creativo". Scopo degli Eurasisti, infatti, è di essere coscienti dei processi storici, "di prendervi parte e di condurli nella direzione che corrisponde agli ideali" dell'Eurasismo.
L'Eurasismo, in definitiva, può essere definito come "la filosofia della mondializzazione multipolare, facente appello all'unione di tutte le società e di tutti i popoli della terra per costruire un mondo originale e autentico, in cui ciascuna componente proverrà organicamente dalle tradizioni storiche e dalle culture locali".