Le Dolomiti del Terzo Reich

Lorenzo Baratter
Mursia, pagg.376, Euro 24,00
 
Questo saggio di Lorenzo Baratter (ricercatore storico) ricostruisce gli avvenimenti che caratterizzarono la storia del Trentino-Alto Adige fin dai primi anni del XX secolo, quando la regione apparteneva all’impero austro-ungarico. Dopo la Prima guerra mondiale e la successiva annessione al regno d’Italia, il Regime fascista mise in atto in provincia di Bolzano una politica di repressione contro la popolazione di lingua tedesca costretta, in conseguenza degli accordi stipulati da Italia e Germania nel 1939, ad un vero e proprio esodo verso il Terzo Reich.
  Dopo l’8 settembre 1943, per ordine di Hitler, le provincie di Trento, Bolzano e Belluno furono incluse dentro i confini germanici con il nome di Alpenvorland o Zona di Operazioni delle Prealpi. L’amministrazione di questo territorio fu affidata al commissario supremo Franz Hofer, un nazionalsocialista austriaco che stabilì la sua residenza a Bolzano.
  L’Autore, grazie a un’analisi rigorosa, porta un contributo inedito al quadro storiografico nazionale, narrando una delle pagine meno note dell’occupazione tedesca in Italia.
  La Presentazione del volume è stata realizzata dal dr. Hans Heiss, docente di storia moderna e contemporanea presso l'Università degli Studi di Innsbruck. Consulenza editoriale a cura di Maurizio Pagliano.
  "La storia delle province di Trento e Bolzano nella prima metà del Novecento - scrive Baratter - è una realtà controversa e per molti aspetti sconosciuta, la cui complessità può essere riassunta nelle vicende di centinaia di migliaia di persone, nate nell’impero austro-ungarico, cresciute nell’Italia fascista e quindi costrette a combattere e morire, contro la propria volontà, per il Terzo Reich. [...] Nell’estate del 1914, con lo scoppio della Grande Guerra, i coscritti tirolesi furono inviati a morire sul fronte orientale della Galizia, e fu una carneficina. Dopo l’entrata dell’Italia nel conflitto, decine di migliaia di profughi trentini furono allontanati dalle loro case e trasferiti nei campi di «accoglienza», situati in località straniere che ancora oggi evocano sofferenza e dolore: Mitterndorf, Braunau, Katzenau. Il fronte passò in mezzo alle Dolomiti devastando gran parte dei paesi, lasciando profonde ferite che ancora oggi segnano il paesaggio e la memoria di queste genti".

Indice del volume: 

Presentazione

Introduzione

Capitolo Primo: Provincie di Vienna

Capitolo Secondo: I tirolesi e la Grande Guerra

Capitolo Terzo: Trento e Bolzano sotto il fascismo

Capitolo Quarto: L’esodo

Capitolo Quinto: Una lunga estate

Capitolo Sesto: Provincie di Berlino

Capitolo Settimo: La giustizia nazista

Capitolo Ottavo: Servizio di guerra

Capitolo Nono: Via Rasella

Capitolo Decimo: I vicini di Salò

Capitolo Undicesimo: Le tre chiese

Capitolo Dodicesimo: Gli «eroi dimenticati»

Capitolo Tredicesimo: Morte dal cielo

Capitolo Quattordicesimo : «Juden!»

Capitolo Quindicesimo: L’ultima fortezza

Capitolo Sedicesimo: La fine di un’epoca

Appendice

Note

Ringraziamenti

Bibliografia