La colonia penale.
E altri racconti
Franz Kafka
Datanews, pagg.94, Euro 9,00
 
Sono raccolti in questo volumetto quattro racconti  di Franz Kafka (1883-1924).

  Nel primo, "La colonia penale", l'Autore descrive i preparativi di una esecuzione di una condanna corporale ad un soldato in una colonia penale attraverso la descrizione dell’apposito macchinario da parte di un ufficiale ad un visitatore occasionale invitato a prender parte all’avvenimento. Dalla narrazione emergono l’ottusità del mondo militare,la sua violenza, la mancanza di ogni diritto per gli accusati, lo strapotere della gerarchia. Il racconto venne letto pubblicamente  dallo stesso Kafka nel novembre 1916 a Monaco di Baviera, in una galleria d'arte espressionista, alla presenza di una cinquantina di persone; è la prima e ultima volta che Kafka presenta un suo lavoro all'estero. Verrà pubblicato nel novembre 1919.

  Nel secondo racconto, "La sentenza", Kafka scrive di un  difficile rapporto fra figlio e padre che si conclude tragicamente. Scritto di getto nella notte fra il 22 e il 23 settembre 1912, questo è, tra tutti, il più amato da Kafka perché sentiva di aver dato vita compiuta al proprio mondo interiore e di aver tentato di rappresentare metaforicamente il rapporto con il padre, autoritario e distante dai figli.

  Il terzo, "Il silenzio delle sirene", pubblicato postumo, è un omaggio all’intelligenza di Ulisse e insieme delle sirene che tentano di attirarlo non col canto ma con il silenzio. 

  Nell'ultimo, "Lo stemma della città", dedicato alla Torre di Babele, il tema centrale è la guerra la cui insensatezza non ha fine come quella della costruzione della biblica torre.