L'Internazionale delle Camicie Nere.
I CAUR 1933-1939
Marco Cuzzi
Mursia, pagg.472, Euro 22,00
 
IL LIBRO - Dalla fine degli anni Venti il Regime fascista iniziò a rivolgere lo sguardo oltre frontiera. La stagione dell’«universalismo fascista» fu sostenuta da numerosi gerarchi e intellettuali, e infine appoggiata dal Duce. Il passo successivo fu la costituzione dei Comitati d’azione per l’universalità di Roma (CAUR) di Eugenio Coselschi, che ebbero il compito di inquadrare i simpatizzanti stranieri residenti in Italia, ma soprattutto di preparare il terreno all’estero mediante la creazione di una rete di rapporti tra il partito-guida italiano e i suoi epigoni. Si creò in questo modo la base di un’Internazionale fascista per molti aspetti speculare al Komintern comunista, con tutti i corollari fatti di ispettori itineranti, intelligence, attività ai limiti della cospirazione, propaganda.
  L’anno di nascita dei CAUR (1933) coincise con l’ascesa al potere di Hitler e con la presenza in Europa di un concorrente diretto del Fascismo italiano. La guerra d’Etiopia e la lotta antisanzionista sancirono il culmine della parabola storica dei Comitati, mentre il tormentato ma inesorabile avvicinamento italiano alla Germania ne determinò il tramonto.
 
  DAL TESTO - "[...] lo studio di questi Comitati, della loro storia e del loro misterioso e quasi mefistofelico presidente, Eugenio Coselschi, è direttamente vincolato alla vicenda del fascismo universale, e questa a sua volta trae origine dalla diffusione del fascismo nel mondo attraverso i movimenti imitativi o ispirati al credo mussoliniano, e dal lento lavorio di avvicinamento ad essi da parte dell'archetipo. Un passaggio pressoché obbligato risulta quindi riassumere le tappe principali della trasformazione del fascismo da fenomeno nazionale a transnazionale, e di individuare il momento della saldatura tra un tormentato processo iniziato sin dal 1919 (l'internazionalismo) e il sopraccitato fenomeno politico-culturale della fine degli anni Venti (l'universalismo), per poi proseguire nello studio specifico dei CAUR e della vicenda dell'Internazionale fascista. Una vicenda che, durata circa dieci anni, raccoglie la fase più "ricca" del fascismo, quella del regime consolidato, del consenso in Italia e all'estero, dell'impero, dei complicati rapporti con Hitler".   
 
  L'AUTORE - Marco Cuzzi (Milano 1962) è dottore di ricerca in Storia politica dell’Europa e collabora con la cattedra di Storia contemporanea della Facoltà di Scienze Politiche di Milano, con la Commissione italiana di storia militare e con il Comitato italo-francese di studi storici. Tra le sue pubblicazioni si ricorda "L’occupazione italiana della Slovenia 1941-1943" (1998).
 
  INDICE DELL'OPERA - Presentazione, di Michael A. Ledeen - Introduzione - Capitolo Primo: Il Fascismo oltre le frontiere - Capitolo Secondo: Il Brennero ideologico - Capitolo Terzo: I CAUR e la guerra d'Etiopia - Capitolo Quarto: Il declino - Note - Bibliografia - Ringraziamenti