Kashmir Palace
Mimosa Martini
Nutrimenti, pagg.334, Euro 16,00
 
IL LIBRO – Pakistan, Afghanistan, Iraq. La guerra è uno sfondo, un rumore di fondo, capace però di segnare in modo irreversibile destini personali e collettivi. Un palcoscenico intorno al quale, fra vapore di hascisc e alcol clandestino, si muovono giornalisti occidentali a caccia di scoop, ma anche di emozioni forti, donne ridotte in schiavitù e altre, eroiche, che cercano di salvarle, talebani e servizi segreti a caccia delle armi di distruzione di massa.
  Un panorama duro, dove la sopravvivenza è già una conquista, e l’amore una necessità e un rifugio. Attori agli antipodi, per mentalità e cultura, si intrecciano nel viaggio di una giornalista televisiva sul crinale fra fiction e realtà.
  Un gioco degli specchi in cui finzione letteraria e verità si rincorrono nell’esplorazione dei tanti angoli lasciati in ombra dalle cronache dal fronte. Un romanzo d’esordio scritto con la testa e il cuore.
 
DAL TESTO - “[…] quello stretto varco senza importanza, e solo quello, avrebbe potuto aprirsi sul paese più inaccessibile del pianeta, la terra dei talebani, la loro terra promessa e conquistata, trasformato nel lager delle donne e l’incubo dei più, l’incubo soprattutto dell’America che per questo motivo la stava bombardando. Il passaparola era scattato come in altre occasioni. Bastava una prima voce: “I talebani danno i moduli per il visto d’ingresso”, fatta circolare nei saloni del grande albergo principale ed ecco che il mondo intero, rappresentato dai suoi giornalisti accorrevano alla chiamata. Non era certo la prima e non sarebbe stata l’ultima. […] Eppure tutti si illudevano che quella del momento fosse la volta buona, come sempre, […], trascorse nell’attesa di calpestare la terra proibita, nell’attesa di vedere la guerra invisibile non rimaneva altro che aspettare e illudersi sotto quella calura insopportabile, in quella città noiosa e artificiale dove tutto era proibito […]".
 
  L’AUTRICE – Mimosa Martini, inviata di politica estera del TG5, è stata corrispondente di guerra in Afghanistan e in Iraq. “Kashmir Palace” è il suo primo romanzo.
 
  INDICE DELL’OPERA – Ritorno a Peshawar – La storia comincia – Saleem – Kamaal – Marco – Il fedele – La missione di G. (Libano) – L’ambasciata – Tahar – Il burqa – Kabul – Il barbone – La casa vuota – Mohammed e la puttana – L’uomo delle liste – La guerra è finita – Guerra santa