Pensar, pensar y pensar
José Saramago
Datanews Editrice, pagg.108, Euro 13,00
 
IL LIBRO – In questo testo, Saramago parla della sua opera, della creazione letteraria e del suo rapporto con la storia e la vita degli uomini, soprattutto dei più deboli. La sua è una visione di parte, deliberatamente di parte, rispetto a chi soffre, a chi è oppresso, a chi è umiliato nell’ingiustizia e nel potere. Su un brano dice “la storia non è stata mai scritta dai vinti”, e poi “nessuna vittoria e nessuna sconfitta sono così vive”. Si può sempre ripartire dopo una sconfitta anche quando tutto sembra perduto e immutabile. Da questi testi esce un Saramago per certi versi sconosciuto, diretto, tagliente, politico. Pagine di rara bellezza ed efficacia di uno scrittore che è anche un uomo del tempo, che decide la parte con cui stare. Così parla contro la guerra all'Iraq, di Cuba e delle sue contraddizioni, della lotta del Popolo di Palestina, dell’imperialismo che minaccia di sottomettere il mondo. Un libro per conoscere a fondo l’anima e il cuore di uno dei più noti scrittori contemporanei.
 
  DAL TESTO – “Un anno fa milioni di persone sono scese nelle strade per gridare “No alla guerra” e cercare di fermare quelli che davano il nome 'guerra preventiva' a ciò che era semplicemente terrorismo di Stato. Molti di noi c’erano, molti di noi alzarono cartelli di pace e grida di speranza, ma la guerra non si fermò. Per il signor Bush, e per i suoi due maggiori accoliti, i signori Blair e Aznar, noi eravamo, nel migliore dei casi, dei poveri ingenui, mentalmente incapaci di comprendere la sublime maestà delle gesta belliche e, nel peggiore dei casi, dei miserabili traditori della civilizzazione occidentale che non meritavano il pane che mangiavano. Non importa se le famose gesta belliche fossero solamente una costruzione di grossolane manipolazioni e falsità, non importa che di ogni tre parole da loro profferite due fossero bugiarde e la terza del tutto inattendibile, non importa che i motivi offerti per la guerra fossero smentiti in pochi giorni”.
 
  L’AUTORE – José Saramago, premio Nobel per la letteratura, è uno dei maggiori scrittori contemporanei. Fra le sue opere principali: “Il Vangelo secondo Gesù Cristo” (Einaudi, 2004), “Cecità” (Einaudi, 2005), “Don Giovanni” (Einaudi, 2005), “L’uomo duplicato” (Einaudi, 2005), “Questo mondo non va bene che ne venga un altro” (Datanews, 2005).
 
  INDICE DELL’OPERA - Pensar, pensar y pensar – Letteratura e politica. Colloquio con José Saramago, di Noé Jitrik e Jorge Glusberg – Il romanzo più politico che scritto. Intervista di César Guemes – Per la pace in Iraq, di José Saramago – Gli diciamo “NO”, di José Saramago – Il messaggio per Saramago del Subcomandante Marcos