La collocazione geopolitica della Russia
a cura di Vladimir A. Kolosov
Edizioni Fondazione Giovanni Agnelli, pagg.XVI-357, Euro 20,66
 
IL LIBRO - Dopo un decennio dal crollo dell'Unione Sovietica e dalla fine della guerra fredda, il volume analizza quale sia l'attuale collocazione geopolitica e geoculturale della Russia, aprendo prospettive decisamente inedite per comprendere l'evoluzione in corso nella società russa alla ricerca di una rinnovata identità e di un nuovo ruolo strategico alle soglie del terzo millennio.
 
  DAL TESTO – “[...] tutto ciò risulta particolarmente evidente analizzando quelle pubblicazioni che contengono il termine “geopolitica”, una parola oggi molto di moda dopo decenni di censura. La geopolitica, ovviamente, intesa come un ambito di conoscenza interdisciplinare, esisteva anche in epoca sovietica, e non poteva non esistere in una superpotenza a servizio della cui politica estera erano chiamate intere istituzioni. Alla geopolitica si dava semplicemente un nome diverso. Dopo la disgregazione dell’URSS è caduto il tabù che vietava la traduzione delle opere appartenenti ai padroni fondatori della geopolitica occidentale e risalenti per lo più ai primi tre decenni del XX secolo. Tuttavia se negli ultimi anni l’Occidente ha potuto rielaborare criticamente l’eredità di questi pensatori, in Russia la repentina scoperta di tali posizioni è avvenuta in una precipitosa quanto eclettica fusione tra le concezioni geopolitiche occidentali e le idee dei filosofi russi della fine del XIX – inizio XX secolo. In questa particolare geopolitica molti studiosi hanno visto la possibilità di spiegare fenomeni oltremodo complessi basandosi sulle particolarità geografiche e culturali del paese, eternamente immutabili e create dalla mano divina. Così facendo, questi stessi studiosi hanno saputo altresì liberarsi dal tedioso impegno di analizzare sia fatti concreti sia processi reali.
  "Vi è stato chi ha dichiarato la Russia l’autentica Eurasia, altri, al contrario, l’hanno intesa come parte integrante dell’Europa. Spesso tali dichiarazioni non erano che elementi di precise costruzioni ideologiche, l’operato del governo, oppure a correggerne il corso della sua politica o a stroncarlo con critiche radicali. In effetti, il programma politico-economico realizzato negli anni novanta dai vari governi di El’cyn e la loro lotta contro i fautori della cosiddetta “terza via” possono essere interpretati per molti aspetti come una continuazione del dibattito tra occidentalisti e slavofili".
 
  INDICE DELL’OPERA – Introduzione – Le rappresentazioni geopolitiche della Russia: ritorno alle origini o ricerca di nuovo cammino? – L’”Isola Russa” nell’economia mondiale alle soglie del XXI secolo - Gli investimenti esteri in Russia: il centro e la periferia – La scoperta del mondo: geografia delle comunicazioni esterne della Russia – I russi all’estero: semplice minoranza etnica o autentica diaspora? – La Russia nella sua dimensione religiosa – La carta geopolitica del mondo nei mass-media russi – La Russia nelle immagini artistiche di poeti e compositori russi e sovietici – Struttura e carattere dell’identità nazionale in Russia – Un fosco mattino: prospettive geopolitiche della Russia alle soglie del XXI secolo – Conclusioni – Nota sugli autori