Le fonti per la storia della RSI
a cura di Aldo G. Ricci
Marsilio, pagg.95, Euro 9,00
 
IL LIBRO - La prospettiva di un recupero dell’esperienza della Repubblica Sociale Italiana a un’analisi storica obiettiva e documentata, negli ultimi anni si è imposta tra gli studiosi e nell’opinione pubblica. I saggi qui pubblicati rappresentano il primo capitolo, ricco di novità documentarie e di fonti poco studiate, di un lavoro di lunga lena appena cominciato e dimostrano come si possa fare storia di quel periodo non solo attraverso la documentazione tradizionale, ancora peraltro largamente inedita, ma utilizzando anche la memorialistica dei reduci o quella letteratura che, dal 1945 in poi, ha preso lo spunto dalle vicende della guerra civile.
 
  DAL TESTO - "La RSI continua a essere una sorta di "buco nero" per la storiografia italiana a causa di svariati elementi, storici e politici insieme: una guerra civile è sempre lacerante e il fatto che per anni in Italia non si siano fatti i conti col fascismo costiuiscono già due elementi che portano a considerare la RSI "sedicente", come lo era per la burocrazia, e quindi un oggetto di studio in qualche modo "minore" rispetto ad altri fenomeni della storia contemporanea".
 
  IL CURATORE - Aldo G. Ricci è sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato. Tiene corsi di storia del pensiero economico all’Università di Pisa.
 
  INDICE DELL'OPERA - Prefazione (Aldo G. Ricci) - Sulla RSI: percorsi di ricerca particolarmente accidentati (Luigi Ganapini) - L'esperienza della RSI nella memorialistica recente dei reduci (Marco Tarchi) - La memoria rimossa: voci e atmosfere della RSI (Simonetta Bartolini) - Governo e amministrazione nella RSI: fonti istituzionali e prospettive di ricerca (Aldo G. Ricci) - Il clandestinismo fascista (Aldo Giannuli) - Conclusioni (Giuseppe Parlato)