Bush & Bush 1980-2006.
Come si fabbricano le guerre
Germana Leoni von Dohnanyi
Editori Riuniti, pagg. 219, Euro 14,00
 
IL LIBRO - Tutto, apparentemente, cominciò nel 1980 con la lotta per la conquista della Casa Bianca fra Jimmy Carter e il futuro team presidenziale composto da Ronald Reagan e dall'ex direttore della Cia George Bush senior. Manovrando le leve degli affari e dello spionaggio, uomini del loro entourage riuscirono a mettere fuori gioco il candidato democratico, impastoiandolo nella torbida tragicommedia degli ostaggi americani in mano all'Iran: una vicenda oscura che sarebbe passata alla storia come "Affare Iran-contra". Da allora, negli scandali e nelle guerre che si sono susseguite, fino alla terribile e sanguinosa avventura irachena, emerge il ruolo di un unico gruppo di grandi burattinai: stessi gli attori, identici i meccanismi, i traffici e le banche, in un'efficace e ripetitiva routine che nel libro viene raccontata e analizzata, fatto su fatto. Come si incastra un avversario? Come si collegano gli affari asiatici con quelli centro-americani? Come si inventa e si costruisce una guerra? Da Bush padre a Bush figlio agisce una spregiudicata task-force che sembra funzionare come un'azienda. Questo libro ne disegna l'organigramma e ne descrive i collegamenti, i codici, gli interessi, i progetti; nei quali, quasi a chiusura di un cerchio, torna a comparire la parola "Iran".
 
  DAL TESTO – “L’indagine di Fitzgerald, nata alla fine del 2003, verte sulla vicenda nota come Ciagate, lo scandalo sorto dalla rivelazione alla stampa, da parte di alcuni dei più alti esponenti dell’amministrazione americana, dell’identità di Valerie Plame Wilson, agente segreto della Cia. La sua copertura è stata bruciata quale apparente ritorsione al mancato allineamento alle posizioni di Casa Bianca e Pentagono del marito Joseph Wilson, un diplomatico che aveva pubblicamente sostenuto che la guerra all’Iraq era basata su distorsioni dell’Intelligence. Ma l’incriminazione di Libby, più che una semplice accusa ad personam, suona piuttosto come il primo atto di una serie di reazioni a catena contro la linea politica della Casa Bianca, che ha trascinato gli Stati Uniti in guerra mentendo al popolo americano e al mondo intero. […] In particolare da Bush padre a Bush figlio, nella articolata creazione degli eventi destinati a generare guerre, è come se operassero i diligenti funzionari di una sola ditta specializzata: nomi e circostanze [...] si intrecciano e si ripetono nel corso degli anni”.
 
  L’AUTORE - Germana Leoni von Dohnanyi ha collaborata prevalentemente da Singapore e Bangkok, con diverse testate italiane, fra cui "il manifesto", "il Giornale" di Montanelli e "L'Indipendente", oltre che con la radio tedesca "Westdeutscher Rundfunk". Dal 1996 si è occupata anche di eco-mafie, svolgendo inchieste per il periodico tedesco "Greenpeace Magazine". È co-autrice di "Somalia" (Editori Riuniti, 2002) e di "Schmutzige Geschaefte und Heilige Krieg" (Pendo Verlag di Zurigo).
 
  INDICE DELL’OPERA – Introduzione – Genesi degli “Old Cia Boys” – Dall’October Surprise all’Irangate – L’ombra dell’Iran-contra sulla Casa Bianca – Il ruolo di Israele – La madre di tutti gli scandali – Russiagate – Il ruolo della mafia turca – Spionaggio informatico – Guerra biologica – La Bcci e il conflitto afgano – Iraqgate – La guerra – Il saldo di un vecchio conto – Note – Glossario