Golpe d'agosto
Eugenio Calvi
Ananke, pagg.223, Euro 13,50
 
IL LIBRO - Estate 1974. Un giovane avvocato torinese viene suo malgrado coinvolto nelle vicende che porteranno alla neutralizzazione di un golpe "nero", progettato per rovesciare il governo democratico e imporre una dittatura militare. Un racconto di fantasia che si sviluppa tra Torino, la Costa Azzurra francese e la Costa Brava spagnola, nel quale la realtà storica del tentato colpo di Stato di Junio Valerio Borghese fornisce un supporto di credibilità alla vicenda narrata.
 
  DAL TESTO - "Mi posso considerare un abitudinario. In fondo, facevo una vita priva di sorprese; il lavoro era prevedibile e il tempo libero era diviso fra un po' di sport - due volte la settimana in piscina e tre o quattro volte al mese mi allenavo al tiro a segno con la pistola; d'inverno, molto sci - e qualche serata a teatro con la fanciulla di turno; in fondo, ero uno scapolo ormai stagionato che non aveva trovato l'anima gemella e che troppo spesso passava le sue serate a casa, leggendo un buon libro. Quando qualche evento interrompeva il solito tran - tran, provavo una certa dose di ansia, combattuto fra il piacere della novità e l'abbandono delle mie consuetudini rassicuranti. Era per ciò che le mie ferie erano, in qualche misura, diventate un'abitudine: sempre in Sardegna, sempre con la medesima compagnia; e tuttavia le desideravo ardentemente, contando al mio ritorno in città i mesi che mi separavano dall'estate successiva".
 
  L'AUTORE - Eugenio Calvi, torinese, avvocato civilista e psicologo psicoterapeuta, ha ricoperto importanti cariche istituzionali nella Società Italiana di Psicologia e nell'Ordine degli psicologi. Ha pubblicato 'Il ruolo dello psicologo' (1989), 'Il Codice deontologico degli psicologi italiani' (1999), 'Lo psicologo al lavoro' (2002).