Le quaglie di Osama. E le altre passioni dello sceicco del terrore
Maurizio Piccirilli
Memori, pagg.164, Euro 14,00
 
IL LIBRO - Portamento nobile, è alto oltre un metro e novanta. A volte si appoggia a un bastone. Più spesso imbraccia un AK 47, il kalashnikov sottratto a un invasore russo. Questo l'identikit di Osama bin Laden, il "pericolo pubblico numero uno". Sulla sua testa una taglia di 25 milioni di dollari. Ma da Agadir a Jakarta, migliaia di bambini ora portano il suo nome. Magliette e poster con la sua effigie sono venduti in ogni parte del pianeta. I video con i suoi proclami si possono acquistare per corrispondenza in Medio Oriente ma anche nei mercatini di Londra. Eppure molti aspetti del carattere dello sceicco del terrore sono sconosciuti.
 
  DAL TESTO - "Osama bin Laden non è solo un carismatico capo militare che vuole a ogni costo riconquistare il mondo all'Islam e dare vita al Grande Califfato. La sua vita, tra un progetto di distruzione e un anatema contro gli infedeli, è quella di un uomo che vive di poco. Sposato con quattro donne, una yemenita, una siriana, una saudita e un'altra afghana, una ventina di figli "tutti pronti a sacrificare la loro vita per Allah". Il mito che circonda quest'uomo vuole che abbia anche una moglie filippina. E questa è una storia che raccontano gli estremisti islamici di Abu Sayyaf, il gruppo che opera nelle Filippine, per rafforzare il legame con lo sceicco del terrore. La donna sarebbe una sorella di Abdurajack Janjalani, fondatore di Abu Sayyaf e combattente in Afghanistan contro i sovietici".
 
  L'AUTORE - Maurizio Piccirilli, giornalista, spesso inviato all'estero, aggiunge alla parola scritta la fotografia come formidabile strumento di informazione. Caposervizio del quotidiano romano "Il Tempo", ha abbandonato la laurea in biologia per inseguire la passione per la notizia. E' stato vincitore per due anni del Premio Chia.
 
  INDICE DELL'OPERA - Ai lettori, di Lucia Visca - Una vecchia stupida storia, di Franco Cardini - I gusti e le passioni dello sceicco del terrore - Le poesie come armi - Da erede di un impero a sceikh della jihad - Lo stratega diventa capo religioso - Maktab al jihad: ufficio della comunicazione della guerra santa - Vivo o morto - Appendici: I discorsi su radio e tv di Osama bin Laden; La galassia dell'integralismo islamico; Lista dei ricercati di Al Qaeda stilata dall'Fbi