Atlante Geopolitico Mondiale
Aa. Vv.
Touring Club Italiano, pagg.400, Euro 18,00
 
IL LIBRO – Questo atlante, realizzato con la straordinaria collaborazione tra due prestigiosi Istituti, ISPI e Touring Club Italiano, si propone, con una serie di informazioni, immagini e riflessioni, di fornire gli strumenti necessari per analizzare e comprendere il processo storico in atto. Lo scenario mondiale dopo la rottura dei vecchi equilibri e la rinascita di nuove alleanze. Il villaggio globale dei trasporti e delle comunicazioni, sviluppi e prospettive. Le nuove strade delle vie commerciali e dei flussi di informazione.

  DAL TESTO – “La diversa cadenza della transizione demografica nel Nord e nel Sud del mondo produce alcuni mutamenti rilevanti di natura geodemografica. L’incremento demografico si va concentrando nei Paesi in via di sviluppo e muta conseguentemente il peso demografico delle singole aree. Se nel 1950 i Paesi sviluppati contenevano circa 1/3 della popolazione mondiale, oggi ne contengono 1/5 e, secondo le proiezioni delle Nazioni Unite, tale quota scenderà nel 2050 a 1/8. Nel 1950 il 22% della popolazione mondiale risiedeva in Europa; nel 2000 essa è scesa al 12%, e nel 2050 non supererà il 6,5%. Tra il 2000 e il 2050 dovrebbe rimanere sostanzialmente invariato il peso demografico dell’Asia (circa il 58% della popolazione mondiale) e dell’America Latina (8%). Diversamente, aumenterà quello dell’Africa: se la popolazione africana non raggiungeva nel 1950 il 9% di quella mondiale, essa è salita al 13% nel 2000, e toccherà il 22% nel 2050. Nel 1950 6 tra i 10 Paesi più popolosi appartenevano al mondo sviluppato (Stati Uniti, Unione Sovietica, Giappone, Germania, Gran Bretagna e Italia); nel 2000 ne rimangono 3 (Stati Uniti, Russia e Giappone), ma soltanto gli Stati Uniti dovrebbero figurare tra i primi 10 nel 2050. In quella data, l’India dovrebbe scavalcare la Cina quale Nazione più popolosa al mondo; congiuntamente, Cina e India conteranno il 32,5% della popolazione mondiale”. 

  INDICE DELL’OPERA - ATLANTE GEOGRAFICO – LO SCENARIO INTERNAZIONALE – Il mondo all’alba del XXI secolo – I fattori di unità – I fattori di divisione – EUROPA E MEDITERRANEO - Europa e Mediterraneo – Europa: una complessa identità regionale – Strategie europee, cooperazione, politica di sicurezza – L’Europa Centro-orientale: transizione e tradizione – La Russia e la Comunità degli Stati Indipendenti – L’Europa danubiano-balcanica: integrazione, cooperazione, conflitti – La sponda Sud del Mediterraneo – AFRICA SUB-SAHARIANA – Una regione alla ricerca di stabilità politica e sviluppo economico – L’Africa Sub-sahariana tra gli anni Novanta e il nuovo millennio – ASIA – Introduzione alla regione asiatica – L’Asia centrale dopo la frammentazione sovietica – Asia Meridionale: sbilanciamento regionale verso la potenza dell’India – Asia Orientale: un percorso di sviluppo – Asia Sud-orientale: eterogeneità etnica e religiosa – Australia: fra Asia e Pacifico – AMERICHE – Introduzione alla regione americana – Gli Stati Uniti potenza globale – L’America Settentrionale al di fuori degli Stati Uniti – I Carabi: un ventaglio di situazioni geopolitiche – I Paesi Andini: una marcata instabilità regionale – CONCLUSIONI – L’Italia nel sistema internazionale – Il futuro delle relazioni internazionali. Alcuni scenari – Riferimenti bibliografici