I turchi ottomani. Dalle origini al 1923
Justin McCarthy
ECIG, pagg.387, Euro 24,00 
 
IL LIBRO – I turchi ottomani, usciti dall'Asia Centrale, furono protagonisti di una straordinaria epopea che li portò dal Golfo Persico al Danubio, dal Don all'Algeria. Essi dominarono il Medio Oriente e i Balcani per oltre quattro secoli. Si tratta di regioni in cui le tracce del passato permangono ancora, manifestandosi in scontri fra popoli, nazionalismi, interessi economici e integralismi religiosi. L'Impero Ottomano non fu uno stato nazionale, piuttosto l'ultimo dei grandi califfati islamici: governò con una stessa legge popoli diversissimi e cadde infine vittima della pressione economica e politica europea, dei nazionalismi e della sconfitta subita nella Prima Guerra Mondiale. La sua scomparsa ha lasciato conflitti e ferite aperte tuttora, di cui sono sintomo le guerre balcaniche e mediorientali degli ultimi anni. Gli ottomani intravidero una sola strada per evitare la sconfitta: la modernizzazione e la democratizzazione, poi ripresa a fondo da Kemal Ataturk, fondatore della Repubblica Turca. La storia dei tentativi di riforma in un paese profondamente islamico e della scoperta della laicità come necessità inderogabile sono l'esempio più avanzato di integrazione nell'occidente di un paese a religione in maggioranza islamica. I libri sugli ottomani cadono spesso in due estremi: sono dedicati agli studiosi o sono invece divulgazioni giornalistiche. Questo libro, informato e aggiornato, è scritto in modo accessibile e fornisce la possibilità di una visione d'insieme della storia degli ottomani e dei turchi e di capire anche lo spirito della Turchia moderna ed i motivi del suo desiderio di entrare a pieno titolo nell'Unione europea. 

  DAL TESTO – “Il governo ottomano non assomigliava a come lo s’immagina normalmente. Quando le opinioni si sono formate su miti consolidati nei secoli, come nel caso delle nostre sugli ottomani, diventa difficile comprendere la realtà dalla quale il mito trae origine. Le idee occidentali sullo stato ottomano si formarono molti anni fa. Gli ottomani erano allora troppo remoti per poterli comprendere facilmente. Per gli europei del rinascimento lo stato ottomano era il misterioso strumento di potere del sultano, il “Gran Turco”. Furono coniati termini come “dispotismo orientale”, che diedero origine all’idea fantasiosa di sultani brutali che conquistavano tutto quello che si trovavano di fronte”.  

  L’AUTORE – Justin McCarthy, professore di Storia del Medio oriente, è direttore dell’Istitute of the Social Sciences and Humanities presso l’Università di Louisville, Kentucky.  

  INDICE DELL’OPERA – Prefazione – 1. Prologo: I turchi dalle origini al 1281 – 2. I primi ottomani, 1281.1446 – 3. L’età classica ottomana, 1446-1566 – 4. Lo stato ottomano – 5. La destabilizzazione, 1566-1789 – 6. Imperialismo e nazionalismo – 7. Ambiente e vita quotidiana – 8. La società turca e la vita individuale – 9. La riforma, 1789-1912 – 10. Il disastro umanitario – 11. La “grande guerra”, 1912-18 – 12. La rinascita, 1918-23 – Ringraziamenti – Indice analitico – Glossario – Indice delle cartine e delle piante – Indice delle genealogie, della tavole e delle tabelle