La Russia dopo l'Urss. Dal 1985 a oggi

Francesco Benvenuti
Carocci, pagg.143, Euro 13,00
 
IL LIBRO – Nel 1985 l'elezione di Michail Sergeevic Gorbacëv alla guida del Partito comunista dell'Unione Sovietica aprì una nuova fase nella storia mondiale. Parole come glaznost e perestrojka simboleggiano la fine della Guerra fredda segnata nella storia dalla caduta del Muro di Berlino. Ora, a oltre vent'anni da quella data, è possibile fare un bilancio di un periodo che ha visto la Russia attraversare trasformazioni epocali: la caduta dei regimi comunisti, conflitti etnici, la nascita di nuovi Stati e nuove alleanze politiche e militari. Un volume per comprendere meglio non soltanto l'enigmatica figura di Putin e la sua influenza sulla scena internazionale, tra pulsioni autoritarie e obiettivi di modernizzazione, ma la stessa società russa alla ricerca di una propria identità dopo settantaquattro anni di regime comunista.

DAL TESTO – “Non ci si può nascondere […] che alcune delle critiche più caustiche indirizzate all’attuale amministrazione russa appaiono […] motivate dalle condizioni nelle quali le relazioni internazionali si sono sviluppate dalla fine del bipolarismo ad oggi. In particolare, le critiche ufficiali e ufficiose provenienti dagli Stati Uniti tradiscono spesso l’idea che l’obiettivo della realizzazione di un ordine internazionale più equo e democratico, proclamato con particolare enfasi da questo paese, coincida con quello di un massiccio rafforzamento dell’influenza politica e militare degli stessi Stati Uniti nel mondo. Inoltre, è difficile non vedere nella recente offensiva anti-Putin del Partito repubblicano uno dei mezzi con cui questo si propone di contrastare l’attuale declino della popolarità del presidente Bush presso l’elettorato americano, in vista delle elezioni parlamentari di fine 2006. Il discorso di Cheney a Vilnius è sembrato attagliare alla Russia di Putin lo stereotipo del nemico impersonato in passato dall’Unione Sovietica. La dubbia legittimità dell’intervento militare contro l’Iraq e la difficile situazione nella quale gli Stati Uniti e i loro alleati sono venuti a trovarsi in conseguenza di esso spingono talvolta l’amministrazione Bush verso toni da crociata in nome della democrazia che tradiscono, in realtà, un’acuta preoccupazione politica difensiva”.

L’AUTORE – Francesco Benvenuti insegna Storia e istituzioni dell’Europa orientale presso l’Università di Bologna (sede di Ravenna). È autore di diversi saggi sulla storia dell’URSS, tra cui “Storia della Russia contemporanea” (1853-1996) (Roma-Bari 1999).

INDICE DELL’OPERA – Introduzione – La Russia nel XX secolo – Declino, 1968-85 – 1. Riforma (1986-90) – 2. Rivoluzione (1990-93) – 3. Stabilizzazione (1993-99) – 4. Correzione (1999-2006) – 5. Lo spazio postsovietico (1992-2006) – 6. La politica estera (1992-2006) – Conclusioni – Bibliografia – Indice dei nomi