L'olocausto armeno
Alberto Rosselli
Edizioni Solfanelli, pagg.80, Euro 7,50
 
IL LIBRO – La persecuzione scatenata tra il 1915 e il 1918 dai turchi nei confronti della popolazione armena residente in Anatolia e nel resto dell’Impero Ottomano rappresenta forse il primo esempio dell’epoca contemporanea di sistematica e scientifica soppressione di una minoranza etnico-religiosa. Un piano di eliminazione che non scaturì soltanto dall'ideologia "panturchista" e "panturanista" che stava alla base sedicente partito “progressista” dei Giovani Turchi, ma che traeva le sue profonde origini dalle antiche e mai del tutto sopite contrapposizioni tra la maggioranza musulmana turca e curda e la minoranza cristiana armena.
 
  DAL TESTO –  “La persecuzione scatenata nel 1915 dai turchi nei confronti del popolo armeno residente in Anatolia e nel resto dell’Impero ottomano rappresenta forse il primo esempio dell’epoca contemporanea di sistematica e scientifica soppressione di una minoranza etnico-religiosa. Un piano di eliminazione che non scaturì soltanto dall’ideologia panturchista e panturanista del sedicente partito “progressista” dei Giovani Turchi, ma che trasse le sue origini dalle antiche e mai del tutto sopite contrapposizioni tra la maggioranza musulmana turca e curda e la minoranza cristiana armena. Con l’espressione “genocidio armeno” (in lingua armena Metz Yeghérn, grande male) ci si riferisce a due eventi distinti ma legati fra loro: il primo, relativo alla campagna contro gli armeni condotta negli anni 1894-1896 dal sultano ottomano Abdul Hamid II; il secondo, collegato alla deportazione ed eliminazione degli armeni compiute nel corso del primo conflitto mondiale dal nuovo governo della Sublime Porta, controllato dai Giovani Turchi. L’eliminazione fisica di circa un milione, se non di un milione e mezzo di armeni (la cifra, come è noto, è ancora al centro di accese discussioni, a nostro parere non essenziali in quanto rischiano di ridurre la sostanza di un’appurata tragedia ad un mero e macabro esercizio contabile) da parte dei turchi rappresenta ancora oggi, a distanza di tanto tempo, uno scomodo e scottante tabù. Il sostanziale rifiuto da parte dell’attuale governo di Ankara di riconoscere le responsabilità storiche della Porta Sublime rappresenta un ingombrante ostacolo non soltanto alla conferma di una realtà storica, ma all’ingresso nel consesso europeo della Turchia, nazione retta da un regime laico ma fortemente permeato di religiosità. Un’ostinazione, quella di Ankara, che anche a fronte della eccessiva benevolenza palesata da Bruxelles nell’accondiscendere alla sensibilità e all’orgoglio patriottico turchi, rischia di vanificare gli indubbi sforzi compiuti in questi anni dal primo ministro della Repubblica turca Recep Tayyip Erdogan, fondatore e indiscusso leader, almeno fino ad oggi, del Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (Adalet ve Kalkynma Partisi), sulla strada della modernizzazione e dell’integrazione del suo paese nella UE”.
 
  L’AUTORE – Alberto Rosselli, genovese, giornalista e saggista storico, collabora da tempo con diversi quotidiani e periodici nazionali ed esteri e con svariati siti internet tematici. Come studioso di storia moderna, contemporanea e militare ha al suo attivo diversi saggi tra cui Québec 1759, Il Conflitto anglo-francese in Nord America 1756-1763 (tradotto anche in lingua inglese), Il Tramonto della Mezzaluna - L’Impero Ottomano nella Prima Guerra Mondiale, La resistenza antisovietica e anticomunista in Europa Orientale 1944-1956 e L’Ultima Colonia – la guerra coloniale in Africa Orientale Tedesca 1914-1918. Dopo una prima fase di ricerche incentrate sulla storia nordamericana del XVIII secolo, in questi ultimi anni Rosselli ha dedicato gran parte dei suoi studi alla storia politica, diplomatica e militare slava, balcanica, mediorientale - con particolare riferimento al periodo ottomano e contemporaneo - e a quella africana.
 
  INDICE DELL’OPERA – Introduzione – Profilo storico dell’Armenia – La chiesa armena – Le persecuzioni hamidiane – Entrano in campo i Giovani Turchi - L’Armenia dei nostri giorni – Cronologia dell’Impero Ottomano: 1876- 1916 – Bibliografia