Fascismo e pianificazione. Il convegno sul piano economico (1942-43)

a cura di Guido Melis
Fondazione Ugo Spirito, pagg.293, Euro 15,00
 
IL LIBRO – Questo volume raccoglie i verbali, sinora inediti, del convegno sul ”Piano economico” promosso in due sezioni nel 1942-43 dall’Istituto nazionale di cultura fascista. La discussione, aperta dalla stimolante relazione introduttiva dello statistico Paolo Fortunati, si caratterizzò per la sua spregiudicatezza e per l’emergere in alcuni interventi di una netta vena anticapitalistica. Corredati da un’approfondita introduzione e integrati con un’ampia documentazione archivistica, i verbali costituiscono perciò un documento importante dello scontro teorico e anche politico che anticipò la crisi finale del Regime fascista.

DAL TESTO – “Negli ultimi giorni del novembre 1942 si tenne a Roma, presso la presidenza centrale dell’Istituto nazionale di cultura fascista in piazza Cairoli, il primo convegno dei collaboratori dei Gruppi scientifici. All’ordine del giorno furono posti tre argomenti: l’idea di Europa, il piano economico, la funzione ed organizzazione dei Gruppi. A partecipare al convegno erano stati invitati alcuni tra i quadri politici e sindacali più impegnati nella realtà corporativa insieme con gli studiosi (in prevalenza economisti) più attenti ai temi dell’“economia programmatica”. La discussione sul piano economico (il 24, 25 e 26 novembre, divisa in tre sedute) si svolge con una libertà che, confrontata con altre simili occasioni di incontro, può apparire vicino alla spregiudicatezza. Seguì, nell’aprile 1943, una seconda sessione, “più ristretta”, dedicata ad approfondire il tema. Nel pieno della guerra, a pochi mesi dal 25 luglio, si realizzò così la singolare esperienza di un seminario di studi nel quale non solo furono posti in rilievo i limiti (e le aporìe teoriche, talvolta) delle esperienze corporative sino ad allora concretamente realizzate, ma ci si confrontò animatamente (e talvolta anche animosamente) sulle sorti future delle economie postbelliche, affrontando i temi del piano e della libertà di mercato, del rapporto tra fascismo ed economia, delle concrete politiche attraverso le quali realizzare l’idea corporativa. I verbali delle due sezioni sul piano economico, ritrovati tra le carte di Ugo Spirito, sono attualmente conservati presso l’archivio della Fondazione Ugo Spirito e si pubblicano ora per prima volta, rispettando integralmente la forma nella quale sono pervenuti. Nonostante la frammentarietà che li caratterizza, qualche ripetitività e rozzezza della discussione, vi si coglierà agevolmente l’importanza dei temi affrontati ed anche, forse, l’insolita disinvoltura del dibattito, resa possibile dalla scelta di fondo di tenere il seminario per così dire “a porte chiuse”, evitando ogni pubblicità per consentire il più possibile il successo spontaneo degli interventi (da ciò, nel verbale, la frequenza delle interruzioni, la presenza di un tono generale discorsivo, una certa ricorrente imprecisione di linguaggio ma anche la fedele trascrizione delle battute più polemiche)”.

IL CURATORE – Guido Melis insegna Storia dell’amministrazione pubblica nella facoltà di Economia dell’Università di Siena ed è anche attualmente docente stabile presso la Scuola superiore della pubblica amministrazione. Tra i suoi lavori più importanti: “Burocrazia e socialismo nell’Italia liberale” (Bologna,1988); “Due modelli di amministrazione tra liberalismo e fascismo” (Roma, 1988). Da ultimo ha pubblicato una “Storia dell’amministrazione italiana. 1861-1993” (Bologna, 1996).

INDICE DELL’OPERA – Introduzione, di Guido Melis – 1. Camillo Pellizzi e l’Istituto nazionale di cultura fascista – 2. La discussione del piano (Paolo Fortunati) – 4. Il dibattito del novembre 1942 – 5. Il dibattito dell’aprile 1943 – Istituto nazionale di cultura fascista. Primo Convegno Nazionale dei Gruppi Scientifici. Il piano economico - Riunione del giorno 24 novembre 1942, ore 16 - Riunione del giorno 25 novembre 1942, ore 9 - Riunione del giorno 26 novembre 1942, ore 9,30 - Riunione del giorno 5 aprile 1943, ore 9,30 - Riunione del giorno 5 aprile 1943, ore 16,30 - Riunione del giorno 6 aprile 1943, ore 9,30 - Riunione del giorno 6 aprile 1943, ore 16,30