Le terre di mezzo. Ucraina e Bielorussia nella transizione postcomunista

a cura di Gloria Pirzio Ammassari
Edizioni Franco Angeli, pagg.240, Euro 18,00
 
IL LIBRO – La fine del sistema sovietico ha prodotto come effetto immediato la rivendicazione di autonomia da parte di molti Stati che ne facevano parte e la necessità per tutti questi paesi di adeguarsi ai dettami dell’economia di mercato. Il percorso che hanno dovuto affrontare li ha portati a sperimentare soluzioni diverse a seconda delle loro tradizioni culturali, degli eventi storici e dei caratteri geopolitici che hanno condizionato e condizionano il loro rapporto con la Russia e i paesi dell’Unione Europea.
In questo contesto, l’Ucraina e la Bielorussia costituiscono due esempi che, pur nella diversità dei risultati, possono essere considerati rappresentativi di un processo di transizione che stenta ancora a trovare un percorso definitivo. Legate alla Russia da una rapporto di dipendenza economica, ma anche da tradizioni storiche e culturali comuni, segnano il confine tra Est e Ovest, lungo la linea “di faglia” che separa l’Europa occidentale cattolico-protestante da quella orientale e asiatica.
Questo libro fa seguito ad altri volumi pubblicati dagli stessi autori sui problemi della transizione nei paesi dell’Europa dell’Est, dal titolo “Nazionalismo e identità collettive. La Romania e la Repubblica di Moldova” (Napoli, 2001) e “La fine del sistema sovietico e i Paesi Baltici. Il caso dell’Estonia” (Milano, 2003), nell’ambito di un progetto di ricerca finanziato dall’Università di Roma “La Sapienza”.

DAL TESTO – “La definizione “terre di mezzo” che sembra riecheggiare il riferimento al fantastico mondo di Tolkien, in realtà esprime in sintesi un concetto che attraversa come un filo conduttore tutti i contributi presenti: terre e popoli attraverso cui passa la linea di divisione tra Est e Ovest, come già aveva sostenuto Samuel P. Huntington per l’Ucraina, un paese di attraversamento della linea “di faglia” che separa l’Europa occidentale cattolico-protestante da quella orientale e asiatica”.

LA CURATRICE – Gloria Pirzio Ammassari è professore ordinario di Sociologia dei fenomeni politici presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma “La Sapienza”. La sua attività di ricerca si è focalizzata sull’analisi delle organizzazioni (“La politica della Confindustria”, Napoli, 1976; “Teorie del sindacalismo e delle relazioni industriali”, Napoli, 1979) e dei gruppi d’interesse e sul loro rapporto con le politiche pubbliche (“Energia e politica. Analisi delle politiche pubbliche nel settore elettronucleare”, Napoli, 1990). Nei suoi lavori recenti si è soffermata sullo studio dei processi decisionali all’interno dell’Unione Europea (“L’Europa degli interessi. Rappresentanza e lobbying nell’Unione Europea”, Roma, 1997, 2 a ed. 2004) e sulla transizione dei paesi dell’Europa dell’Est dal comunismo all’economia di mercato.

INDICE DELL’OPERA - Introduzione (Gloria Pirzio Ammassari) - Parte I. L’Ucraina - L’identità ucraina e la sua immagine in Occidente (Introduzione; La costruzione delle identità collettive; Le caratteristiche del nazionalismo dell’Europa Orientale; La formazione dello stato nazionale ucraino; I caratteri del nazionalismo ucraino; Civiltà e cultura: i due poli dell’identità europea; La nascita dello stato ucraino; L’epoca sovietica; Una nazione in formazione; Conclusioni), di Arianna Montanari - Ucraina: il mosaico ricomposto di un paese di faglia? (Qualche riflessione sulle due anime della storia ucraina; L’indipendenza e i problemi della transizione; Tratti di un’analisi economico sociale; Un quadro politico in fermento: dalle elezioni del 2002 alla “rivoluzione arancione” delle presidenziali del 2004; La persistenza della ciclicità Occidente/Oriente in una democrazia in evoluzione), di Gloria Pirzio Ammassari -
Parte II. La Bielorussia - L’interrogativo bielorusso (Introduzione; Le origini della Bielorussia; L’unione polono-lituana e la questione religiosa; Struttura sociale e identità nazionale; La nascita della Bielorussia; Conclusioni), di Arianna Montanari - L’“ultima dittatura nel cuore dell’Europa”
(La Bielorussia tra Occidente e Oriente; Alexander Lukashenko: dittatore o capo carismatico?; La Bielorussia: un corridoio tra Russia ed Europa; Le elezioni del 19 marzo 2006: cronaca di una rivoluzione mancata), di Maria Cristina Marchetti – Appendice - L’Ucraina nelle relazioni internazionali: Russia ed Unione Europea (Cenni storici, geografici, economici; La transizione; Lukashismo: un regime autoritario; La possibile integrazione con la Russia; Le relazioni esterne; I rapporti con l’Unione Europea; Scenari possibili), di Edmondo Perrone – Interviste - Bibliografia