"La lotta contro la Germania viene condotta da mesi da tutte le comunità ebraiche, da tutte le Conferenze e Congressi, da tutte le Associazioni commerciali, e dagli ebrei di tutto il mondo. C'è motivo di credere che la nostra partecipazione a questa lotta sarà di utilità generale. Poiché noi scateneremo la lotta di tutto il mondo contro la Germania tanto spiritualmente quanto fisicamente. L'ambizione di essa è di ridiventare una grande nazione, di riacquistare i suoi territori e le sue colonie perdute. Ma i nostri interessi ebraici impongono la distruzione definitiva della Germania. Il popolo tedesco nel suo insieme e negli individui che lo compongono è un pericolo per noi. La Germania è sempre stata retta - salvo nel periodo di tempo in cui era sotto l'influenza ebraica - da elementi che si dimostrarono ostili al popolo ebreo. Non possiamo perciò assolutamente permettere che essa diventi potente sotto l'attuale Governo". (Vladimir Zeev Jabotinsky, da "Nactha Retch", gennaio 1934, cit. in "La vita italiana", aprile 1941, pag.430)