Il Breviario del principe di Kiev Stampa E-mail

Vladimir Monomach

Il Breviario del principe di Kiev

Nino Aragno Editore, pagg.118, € 15.00

 

monomach breviario  Vladimir Monomach, noto anche come Vladimir II di Kiev, si è reso celebre nel XII secolo per il suo legame con l'"Istruzione", un'opera che l'Editore Nino Aragno presenta con il titolo di "Breviario del principe di Kiev". Questa opera si distingue nella storia della letteratura russa antica, rappresentando un unicum per vari motivi. In primo luogo, è la prima volta che un laico, un individuo non legato alla sfera religiosa, si prende la briga di impartire insegnamenti di carattere morale ai propri figli. Non solo, l'opera si rivela preziosa anche dal punto di vista sociale, poiché offre un prezioso aiuto ai più deboli e ai poveri, incoraggiando a praticare la clemenza, a essere prudenti, a evitare ogni forma di abuso e a rispettare gli altri.

  Il "Breviario del principe di Kiev" risuona dell'eco delle numerose guerre che avevano insanguinato la terra di Rus' in quel periodo storico. Tuttavia, Monomach si dimostra un uomo moderato ed equilibrato, distaccandosi dagli orrori degli scontri e concentrandosi invece sulla riconciliazione e sulla riappacificazione. È evidente come l'Autore attribuisca grande importanza al concetto di "primirenie", un termine russo che sottolinea l'aspirazione alla pace.

  Attraverso la sua opera, Monamach cerca di trasmettere ai suoi figli e, implicitamente, alla futura generazione, un insieme di valori etici fondamentali. Egli esorta i suoi discendenti a seguire la virtù, evitando qualsiasi forma di eccesso e abbracciando la moderazione. È evidente l'attenzione posta nei confronti della moralità individuale, con la richiesta di un comportamento morigerato e rispettoso degli altri.

  Tuttavia, l'insegnamento di Monamach va oltre la sfera personale e si estende a un livello più ampio. Il "Breviario" invita a prestare aiuto ai meno fortunati, mettendo a disposizione la propria benevolenza verso i più deboli e i poveri. Inoltre, sottolinea l'importanza di praticare la clemenza e di esercitare la prudenza, al fine di mantenere un equilibrio sociale e un rapporto armonioso con gli altri membri della comunità.