Fuori della Chiesa non c'è salvezza Stampa E-mail

Édouard Hugon

Fuori della Chiesa non c'è salvezza

Edizioni Amicizia Cristiana, pagg.192, Euro 15,00

 

fuoridellachiesa.jpg  IL LIBRO - «C’è una verità che non può essere ignorata se non si vuole compromettere la salvezza delle anime, e che tuttavia è misconosciuta volontariamente o negata ostinatamente: Extra Ecclesiam nulla salus. L’incredulità ed il falso liberalismo ci rimproverano questo assioma come una crudeltà; certi cattolici considerano la formula inopportuna e ci chiedono di non ricordare più alle coscienze moderne questo dogma intransigente, o almeno di attenuarne la portata.»

  Fuori della Chiesa non c’è salvezza è un vero piccolo trattato pratico sulla Chiesa e sulla necessità di appartenerle per realizzare la propria salvezza. La natura della Chiesa; la distinzione tra anima e corpo; la necessità di appartenere alla sua anima; la necessità, per la salvezza, della vera fede teologica e della grazia santificante. L’autore vi affronta, in un capitolo essenziale, la difficile questione della salvezza degli infedeli. La seconda parte spiega l’obbligo di appartenere al corpo della Chiesa per salvarsi.

 

  DAL TESTO - "Non c'è fede senza motivo e oggetto; il motivo, l'autorità di Dio infallibile e rivlelante, è assolutamente incompatibile con la credenza in una pluralità di dèi. Non contestiamo certe ignoranze invincibili riguardo agli attributi divini: pur professando un primo principio, signore dell'uomo e autore della salvezza, ci si può sbagliare sulla nozione della spiritualità, scienza, immutabilità; queste inesattezze non escluderanno un'adesione davvero sovrannaturale.

  "La certezza divina, però non può edificarsi sull'errore, deve avere come base una certezza razionale; il Dio della fede deve essere, innanzitutto, quello che la ragione proclama già come il Dio vero, unico, creatore e sovrano. Il politeismo non è assolutamente scusabile, come afferma lo stesso Spirito Santo, nel Libro della Sapienza: «Non meritano alcun perdono» (Sap. 13, 8) e per bocca di San Paolo: «Quindi non sono scusabili.» (Rm, 1, 20) La credenza in più dèi e la fede divina, allora, sono concetti che si escludono vicendevolmente.

  "Rivelazione e fede si corrispondono: la Rivelazione suppone una Verità prima al di sopra della ragione, la fede è una conoscenza che supera tutte le scienze acquisite; allo stesso modo, bisogna che il Dio della fede sia essenzialmente sovrannaturale".

 

  L'AUTORE - Florentin-Louis Hugon nacque in Francia a Lafarre, piccolo villaggio di montagna nella diocesi di Puy-en-Velay, il 25 agosto 1867. A diciotto anni, conclusi gli studi secondari, entrò nell’Ordine di San Domenico a Rjickolt, in Olanda, dove lo studium della provincia di Lione si era rifugiato a causa delle espulsioni operate dai politici e dai governanti massoni. L’anno seguente ricevette l’abito col nome di Frate Édouard. Fece la professione solenne il 13 gennaio 1890 e fu ordinato sacerdote il 24 settembre 1892. Inaugurò subito la carriera di docente, che lo accompagnò tutta la vita. Insegnò successivamente a Rijckolt, Rosary Hill (vicino New York), Poitiers, Angers, nuovamente a Rijckolt, infine all’Angelicum a Roma, dal 1909 al 1929.

 

  INDICE DELL'OPERA - Presentazione, di P. Thomas Poinçon O.P. - Prima parte. Obbligo d'appartenere all'anima della Chiesa - I. L'anima della Chiesa - II. Necessità d'appartenere tramite la fede all'anima della Chiesa per essere salvati - III. Necessità d'appartenere tramite la fede all'anima della Chiesa per fare il bene - IV. La salvezza dei pagani - V. Necessità d'appartenere tramite la grazia santificante all'anima della Chiesa per essere salvati - VI. Necessità d'appartenere tramite la grazia santificante all'anima della Chiesa per fare il bene - Seconda parte. Obbligo d'appartenere al Corpo della Chiesa - I. Il corpo della Chiesa - II. La triplice unità del corpo della Chiesa - III. Obbligo d'appartenere al Corpo della Chiesa tramite il carattere battesimale ed i vincoli delle tre unità: di fede, di governo, di culto - IV. L'assioma "Fuori della Chiesa non c'è salvezza" provato dalle testimonianze della tradizione - V. Chi non appartiene al corpo della Chiesa - VI. La vita di salvezza