Africa gialla. L'invasione economica cinese nel continente africano Stampa E-mail

Angelo Ferrari

Africa gialla. L'invasione economica cinese nel continente africano

Utet Libreria, pagg.XIII-121, Euro 13,00

 

africagialla.jpg  IL LIBRO - La Cina. L'Africa. L'invasione gialla del continente nero. Un Nuovo colonialismo? Angelo Ferrari risponde a queste domande e tenta di capire se per l'Africa è un bene o un male la penetrazione, così invasiva, di Pechino. Infrastrutture, scuole e ospedali in cambio di materie prime: petrolio, diamanti e legno. Il libro prende l'avvio da un reportage dall'Angola. Un paese uscito dalla guerra ventennale solo sei anni or sono e che ha aperto al libro mercato nelle sue forme più sfrenate. Un paese dove il divario tra ricchi e poveri si sta facendo sempre più ampio. Un paese che, grazie alle proprie risorse, potrebbe debellare la povertà. Invece? La popolazione rimane sempre più ai margini del ciclo produttivo e della crescita economica che è imponente e l'arrivo della Cina che investe ovunque non ha portato, ancora, un beneficio concreto per la gente. Le maestranze che lavorano in Angola alla costruzione delle infrastrutture arrivano tutte dalla Cina e, inoltre, sono galeotti che anziché scontare la pena nelle patrie galere sono approdati in Angola. Manodopera, dunque, a basso costo.

 

  DAL TESTO - "La Cina ha fatto, negli ultimi tre anni, un'irruzione violenta e massiccia in Angola, rubando la scena agli Stati Uniti. Gli americani, infatti, avevano scommesso sulle potenzialità energetiche e sul mercato a libero accesso della ex colonia portoghese, definendola «il giardino di casa africano». La scommessa, però, è stata persa e vinta da Pechino. Il paese lusofono è diventato uno dei principali partner economici e commerciali della Cina in Africa. Per il petrolio, ovviamente, ma anche per un'economia totalmente da ricostruire dopo trent'anni di guerra. È stimata tra i 35 e i 40 miliardi di dollari la somma necessaria per la ricostruzione del paese. Circa il 30 per cento del fabbisogno cinese di petrolio è coperto dal greggio africano, il 14 per cento dalla sola Angola, diventata negli ultimi anni uno dei partner principali della Cina. Il forte indebitamento del paese e la totale mancanza di trasparenza, che nasconde un sistema altamente corrotto, hanno per anni impedito all'Angola di accedere all'assistenza finanziaria dell'FMI e della banca Mondiale, come anche ai crediti dei principali paese donatori".

 

  L'AUTORE - Angelo Ferrari, giornalista dell'Agenzia Italia da anni si occupa di problematiche relative al sud del mondo e particolare dell'Africa, dove ha seguito le più grandi tragedie del continente: dalla guerra del Rwanda a quella della Somalia, dalla Repubblica democratica del Congo alla Sierra Leone. Tra i suoi libri ricordiamo Hakuna Matata, la globalizzazione galoppa mentre l'Africa muore (2002), Amahoro (Pace) tredici anni di viaggi in Africa (2003) e Sogni. Le speranze dei bambini africani (2006).

 

  INDICE DELL'OPERA - Premessa. L'Africa e il mondo, di Alfredo Venturi - Capitolo 1. Dai boscimani ai cinesi - Capitolo 2. Confusâo - Capitolo 3. Irresistibile Cina - Capitolo 4. La tigre asiatica e il Sol Levante - Conclusioni. Chi ha paura della Cina?