La versione di K Stampa E-mail

Francesco Cossiga

La Versione di K. Sessant'anni di controstoria

Rizzoli, pagg.207, Euro 17,00

 

cossiga_versione.jpg  IL LIBRO - La storia dell’Italia post-bellica comincia nella notte del 4 gennaio 1947, quando Alcide De Gasperi, presidente del Consiglio dei ministri, si imbarca su un aereo e vola verso gli stati Uniti. Un viaggio diplomatico che segna la svolta, un confine tra «prima» e un «dopo». Ma che, secondo molti, sarebbe anche all’origine di una storia nazionale di sovranità limitata, di misteri, di verità non rivelate, di poteri forti o occulti che hanno tramato contro lo Stato e nello Stato.

  Da quella notte del 1947 fino allo scandalo delle escort dell’estate 2009, Francesco Cossiga ripercorre questo libro oltre sessant’anni di vita pubblica italiana, fornendo di ogni passaggio cruciale una lettura politica talvolta inaspettata, spesso spiazzante, sempre illuminante. Il suo è un racconto eccezionalmente prezioso dato che dell’intera storia della Repubblica, come ha dichiarato lo stesso Cossiga, «siamo rimasti solo due testimoni, io e Andreotti». Si è detto che nessun Paese al mondo abbia più misteri dell’Italia: dalla lista, mai trovata, degli spioni dell’Ovra a quella di coloro da internare in caso di golpe al vero elenco degli iscritti alla loggia del P2. In effetti, circostanze inspiegabili si sono presentate con ricorrenza: sono sparite le quattro valigie di pelle verde di Togliatti, così come quelle di Moro; la borsa di Calvi fu esibita in tv, ma parzialmente svuotata; e perché mai, nel 1964, Nenni disse che sentiva «tintinnar di sciabole»? per arrivare a oggi, molti si domandano quale sia la vera origine della fortuna economica di Silvio Berlusconi e, nella cronaca più recente che cosa succedesse davvero alle feste nelle sue ville. C’è l’abitudine, in Italia, a ricercare ossessivamente una verità nascosta dietro ogni vicenda, senza mai fidarsi delle apparenze. Eppure, secondo Cossiga, la nostra è al tempo stesso la storia di una «invincibile stabilità». Nel senso che nonostante tutto, nonostante le stragi, nonostante la mafia e nonostante il terrorismo nazionale e internazionale, questo Paese è sempre riuscito a evitare che la sua democrazia si ammalasse irreversibilmente. Di tutto ciò, delle luci e delle ombre , dei momenti drammatici come il caso Moro e di aspetti mai venuti molto alla luce quali i rapporti con il mondo arabo. Francesco Cossiga dà ora la sua versione: la versione di K.

 

  DAL TESTO - "Su Bologna, la mia l'ho detta e la ripeto. Per me fu un incidente, un drammatico incidente di percorso: fu, con molta probabilità, una bomba trasportata da terroristi palestinesi che non doveva essere innescata in quell'occasione e che invece, chissà perché, per un sobbalzo, una minaccia, un imprevisto, scoppiò proprio in quel momento.

  "La mia, sia chiaro, non è una certezza, ma soltanto una supposizione. Avvalorata, però, da quanto ho letto non molto tempo fa in un'intervista a un alto dirigente del Fronte di liberazione palestinese. Il quale si lasciò scappare, ma ci ritorneremo, di un accordo tra autorità palestinese e Stato italiano. Un accordo che permetteva ai membri della prima di circolare relativamente senza controlli sul nostro territorio e a noi di sentirci al sicuro rispetto al diffondersi di terrorismo mediorientale. Un accenno a questo accordo lo fece anche Moro nelle sue lettere dal carcere brigatista. E di «lodo Moro» si è poi più volte parlato a proposito di rapporti con i palestinesi.

  "Di questi misteri, e del mistero creatosi intorno a misteri che tali non sono, parlerò nei capitoli che seguono, portando il contributo delle mie deduzioni e, dove è possibile, anche quello delle mie esperienze personali".

 

  L'AUTORE - Francesco Cossiga (Sassari 1928) è stato ministro dell’Interno, presidente del Consiglio, presidente del Senato e, dal 1985 al 1992, presidente della Repubblica. Tra i suoi libri ricordiamo La passione e la politica (con Piero Testoni, Rizzoli 2000) e Italiani sono sempre gli altri (con Pasquale Chessa, Mondadori 2007).

 

  INDICE DELL'OPERA - L'Italia dei misteri - Il viaggio di De Gasperi - La Guerra Fredda - Il caso Mattei - La Dc e la mafia - Berlinguer - Le origini del terrorismo - La cacciata di Lama - Moro - Nelle mani di un materassaio - Gladio - La caduta del Muro di Berlino - Tangentopoli - Berlusconi - Indice dei nomi