Roma e Gerusalemme Stampa E-mail

Martin Goodman

Roma e Gerusalemme. Lo scontro delle civiltà antiche

Laterza, pagg.752, Euro 35,00

 

goodman_roma.jpg  IL LIBRO - Nel 70 d.C., dopo una guerra durata quattro anni, tre legioni romane comandate dal futuro imperatore Tito circondano, assediano e infine devastano la città di Gerusalemme. Sessant’anni più tardi, la distruzione della città è completata. Sulle sue rovine, l’imperatore Adriano costruisce la romana Aelia Capitolina, dove ai Giudei è proibito perfino entrare. Eppure, fino ad allora i Romani erano stati tolleranti con loro quanto con gli altri popoli dell’impero. Vessati da tasse arbitrarie, umiliati, ostacolati nella pratica della propria religione, gli Ebrei sono derubati perfino del nome della propria terra: la Giudea viene ribattezzata Palestina. Cosa scatena un conflitto tanto rabbioso? Perché, tra le numerose popolazioni assoggettate al dominio romano, solo quella giudaica riceve un trattamento così repressivo, così brutale? Perché accade questo disastro? Cosa, nella società giudaica e romana, rende impossibile la coesistenza? Questo libro superbo, avvincente, chiaro e scorrevole, firmato da uno dei principali studiosi mondiali dell’antica Roma e del mondo giudaico, racconta e spiega questa battaglia titanica, perché quella politica di ostilità radicale servì gli interessi di Roma e come la prima generazione di Cristiani prese le distanze dalle proprie origini ebraiche divenendo sempre più ostile.

 

  DAL TESTO - "Il sito del Tempio era ora quasi vuoto di ribelli e le truppe romane innalzarono i loro stendardi dentro il cortile opposto alla porta orientale e sacrificarono ad essi, e «fra grandissime acclamazioni» salutarono Tito come imperator («comandante in capo»). Alcuni dei sacerdoti del Tempio stavano ancora rifugiandosi sul muro del santuario, benché almeno due di loro avessero scelto di mettere fine alle loro vite in maniera spettacolare tuffandosi nelle fiamme. Il quinto giorno quelli ancora rimasti erano troppo affamati per resistere più a lungo. Si arresero ai Romani, e furono messi a morte da Tito con la giustificazione che «ai sacerdoti conveniva di perire insieme col Tempio».

  "La capitolazione del resto di Gerusalemme fu rapida. Le parti della città bassa già sotto controllo romano furono deliberatamente date alle fiamme. La costruzione di nove torri per abbattere le mura della città alta fu completata il 7 Elul (metà agosto), e le truppe si aprirono a forza la strada per entrarvi. L’8 Elul l’intera città era in mani romane – e in rovina. A ricompensa per il feroce combattimento che era stato necessario per vincere la resistenza, i soldati furono lasciati liberi di saccheggiare e uccidere, finché alla fine Tito ordinò che la città fosse rasa al suolo, «lasciando solo le torri che superavano le altre in altezza, Fasael, Ippico e Mariamme, e il settore delle mura che cingeva la città a occidente: questo per proteggere l’accampamento dei soldati che vi sarebbero rimasti di guarnigione, le torri per far comprendere ai posteri com’era grande e fortificata la città che non aveva potuto resistere al valore dei soldati romani. Tutto il resto della cinta muraria fu abbattuto e distrutto in maniera così radicale, che chiunque fosse arrivato in quel luogo non avrebbe mai creduto che vi sorgeva una città»."

 

  L'AUTORE - Martin Goodman è Fellow del Wolfson College di Oxford e dell’Oxford Centre for Hebrew and Jewish Studies, dopo aver insegnato Storia romana nelle università di Birmingham e di Oxford. Ha diretto il “Journal of Roman Studies” e il “Journal of Jewish Studies” e nel 1996 è stato nominato Fellow della British Academy. Ha curato l’Oxford Handbook of Jewish Studies (2002), che ha ricevuto il National Jewish Book Award for Scholarship.

 

  INDICE DELL'OPERA - Ringraziamenti - Introduzione - Prologo - Parte prima. Un mondo mediterraneo – 1. STORIA di due città – 2. Un mondo sotto Roma – 3. Diversità e tolleranza - Parte seconda. Romani e Giudei – 4. Identità – 5. Comunità – 6. Prospettive – 7. Stili di vita – 8. Governo – 9. Politica – 10. Romani e Giudei - Parte terza. Conflitto – 11. IL CAMMINO verso la distruzione, 37 a.C.-70 d.C. – 12. Reazioni, 70-312 d.C. – 13. La crescita della Chiesa – 14. Una nuova Roma e una nuova Gerusalemme - epilogo - Note - Ulteriori letture - referenze iconografiche - DINASTIA GIULIO-CLAUDIA - dinastia erodiana - Indice dei nomi e delle cose notevoli - Indice delle cartine