La teocrazia americana Stampa E-mail

Kevin Phillips

La teocrazia americana

Garzanti Libri, pagg.520, Euro 26,00

 

teocrazia_americana.jpg  IL LIBRO – L'irruzione della religione nella politica caratterizza l'attuale scenario, a Oriente come a Occidente. A Washington l'influenza della cosiddetta 'destra religiosa' sulla politica estera e su quella interna è già enorme, e lo sarà ancora nel prossimo futuro. Ma non è detto che il matrimonio tra il partito repubblicano di Bush e il fondamentalismo cristiano sia davvero un bene per l'ultima superpotenza.

  Dalla caduta di Roma al declino del Commonwealth britannico, i grandi imperi sono crollati a causa dell'intreccio di diversi problemi: folle ambizione militare, scarsità di risorse, debito in crescita esponenziale e - appunto - fanatismo religioso. Come dimostra Kevin Phillips, sono gli stessi fattori che sembrano segnare il destino degli Stati Uniti d'America.

  Con la sua grande competenza di storico e con un'esperienza di prima mano dei meccanismi della politica contemporanea, Phillips esplora le relazioni internazionali dell'ultimo secolo e l'attuale situazione degli USA: un paese costretto a mantenere una costosissima macchina militare, anche perché impegnato su più fronti in quella che il presidente Bush definisce "una guerra tra il bene e il male", sempre più dipendente dal petrolio estero mentre il debito del paese e dei cittadini cresce vertiginosamente.

  La teocrazia americana coglie le spinte profonde che stanno muovendo in questi anni la storia e la politica dell'ultima superpotenza e ne sottolinea i potenziali pericoli. Il libro ha aperto un dibattito sulla rivoluzione culturale in atto in America, e offre una notevole quantità di informazioni e riflessioni per comprendere quello che sta succedendo nel mondo.

 

  DAL TESTO – “A guardarle retrospettivamente, le due guerre irachene del 1991 e del 2003 mostrano parallelismi anche troppo evidenti. Sia sull'Iraqgate del 1991 sia sul pasticcio del 2002-2003 relativo alle fantomatiche armi di distruzione di massa ci sono state solo indagini approssimative da parte di Washington (tramite organismi congressuali) e di Londra (attraverso la camera dei lord), che non hanno condotto a risultati significativi. Entrambi gli interventi militari sono stati resi possibili da pure e semplici menzogne: nel primo caso le presunte minacce dell'Iraq contro l'Arabia Saudita e la montatura secondo cui gli invasori iracheni avevano strappato dalle incubatrici dell'ospedale trecento neonati kuwaitiani; nel secondo l'inverosimile storia delle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein. L'ex ufficiale della CIA Pelletière, che pure non si dilunga molto sulla faccenda, afferma che il comportamento di inglesi e americani nella preparazione delle due guerre ricorderebbe in modo allarmante la «grande menzogna» con cui i tedeschi provocarono la seconda guerra mondiale. In ultima analisi possiamo solo dire che i due governi hanno mentito alle «rispettive opinioni pubbliche, e nei loro confronti si sono comportati in modo estremamente manipolatorio».”

 

  L’AUTORE – Kevin Phillips, dopo aver studiato all’Università di Edimburgo e a Harvard, è da oltre trent’anni uno dei più autorevoli commentatori politici statunitensi. «Newsweek» ha definito il suo The Emerging Republican Majority (1969) «la Bibbia dell’amministrazione Nixon», con la quale ha collaborato. E’ stato a lungo lo stratega delle campagne elettorali repubblicane, ma con la candidatura di Bush padre 1988 ha abbandonato Washington e la politica attiva per ritirarsi nel Connecticut. Tra i suoi numerosi saggi, notevole successo hanno ottenuto The Politics of Rich and Poor (1990) e Wealth and Democracy (2002). Ha collaborato con numerosi giornali e riviste, oltre che con radio e televisioni.

 

  INDICE DELL’OPERA – Prefazione - PARTE PRIMA. PETROLIO E SUPREMAZIA AMERICANA - 1. Petrolio e potere nazionale - 2. Politiche di dipendenza petrolifera negli Usa - 3. Trombe della democrazia, campane della benzina - PARTE SECONDA. TROPPI PREDICATORI - 4. Il radicalismo religioso americano come la torta di mele - 5. Sconfitta e resurrezione: la meridionalizzazione dell'America - 6. Gli Usa nella Dixie Cup. Nuovi campi di battaglia religiosi e politici - 7. Chiesa, stato e declino nazionale - PARTE TERZA. UNA PROSPERITÀ A CREDITO - 8. Aumento del debito, incertezze politiche e «finanzializzazione» negli Usa - 9. Il debito: la storia insegna, ma noi non vogliamo imparare - 10. Bolle di sapone e creditori esteri. Le difficoltà dell'America e le grandi occasioni dell'Asia - 11. La maggioranza repubblicana errante - Ringraziamenti - Note - Indice delle carte e delle tavole - Indice analitico