Doppifini Stampa E-mail

Luca Negri

Doppifini. L'uomo che ha detto tutto e il contrario di tutto

Vallecchi, pagg.228, Euro 16,00

 

negri_doppifini  IL LIBRO – Il racconto della resistibile ascesa al potere del camaleonte della politica italiana: Gianfranco Fini. Dagli anni '70 nel Fronte della gioventù allo scandalo di Montecarlo dell'estate 2010, dall'investitura di Almirante allo scontro con Berlusconi, dal "fascismo del Duemila" al "farefuturismo". Una storia di fortune improvvise, padrini generosi, doppiezze opportuniste. Con poche idee, mutevoli e confuse, sulla storia e la politica d'Italia, l'economia, il ruolo della religione e della cultura, Fini ha fatto seri danni alla destra, ingannato chi lo ha votato per trent'anni e ora riesce a incantare la sinistra. Questo pamphlet non solo ripercorre la sua carriera politica, ma critica duramente le sue diverse maschere: fascista e antifascista, nazionalista e patriottico, laicista e futurista. In appendice, intervista al politologo Marco Tarchi, principale antagonista di Fini più di trent'anni fa nella gioventù missina.

  DAL TESTO – “Il lettore in questo libro […] non troverà basse accuse di tradimento: l'autore non è un militante del partito unico nato dalla «svolta del predellino» e non è mai stato fascista. Semmai si definisce «anti-antifascista», e di fronte alle svolte ideologiche di Fini ritiene necessario iscriversi alla Società degli Apoti fondata da Giuseppe Prezzolini: l'accolita di «coloro che non le bevono» e tentano di essere gli «storici del presente».
  “È comunque doveroso ammettere che questo è un modesto pamphlet, non un saggio politico né un apologo romanzato come il Don Camaleo di Malaparte. Dalle vette stilistiche del maestro di Prato, tra l'altro, ci si sente ben lontani.
  “Chi scrive tiene inoltre ad aggiungere di non avere nulla di personale contro Gianfranco Fini, si limita a critiche politiche, doverose e salutari in una democrazia rappresentativa, tenendosi, almeno questa è la speranza, il più lontano possibile da calunnie e volgarità.
  “La libertà di stampa, lo ha detto lo stesso Fini, non è mai abbastanza.”

  L’AUTORE – Luca Negri è nato a Roma nel 1972. Si occupa principalmente di letteratura, politica interna ed estera e religione. Scrive per l’Occidentale.it e collabora con il quotidiano Libero. Per Vallecchi ha già pubblicato Giovanni Lindo Ferretti. Partigiano dell’Infinito da Togliatti a Benedetto XVI nella collana Avamposti.

  INDICE DELL’OPERA – Introduzione. Il romanzo di un camaleonte – Prologo. Camerata Fini, assente - Primavera di bellezza - Digressione prima: Fini fascisti - Sui colli fatali - Marcetta nera - Digressione seconda: Fini (mal)destri - Parlo con Silvio - Digressione terza: Fini patriottici - La sagra di Gianfrabluff - Digressione quarta: Fini laicisti - Gli uomini e le moine - Digressione quinta: Fini futuristi - Parole in libertà - Digressione ultima: Fini antifascisti - L'ora di Catilina - Ultim'ora (dopo l'8 settembre) – Conclusione – Appendice. Intervista al professor Marco Tarchi – Postfazione, di Camillo Langone - Indice dei nomi