Cesare, Pompeo e la lotta per le magistrature Stampa E-mail

Lorenzo Gagliardi

Cesare, Pompeo e la lotta per le magistrature. Anni 52-50 a.C.

Giuffrè, pagg.IX-224, Euro 22,00

 

gagliardi_cesare  IL LIBRO – Il presente volume, dedicato all'analisi e alla riflessione storico-giuridica degli anni 52-50 a.C. dell'impero di Roma, cerca di individuare il preciso contenuto e le precise finalità politiche degli atti normativi fatti approvare su iniziativa di Cesare e di Pompeo. Attraverso la lettura diretta delle fonti, da Svetonio a Dione Cassio, da Cicerone a Marco Celio Rufo, la ricerca intende interrogare i testi antichi, per offrirne un'interpretazione innovativa.

  DAL TESTO – “Gli anni 52-50 a.C.  della storia di Roma furono anni confusi, caratterizzati da un profondo conflitto fra le due principali figure politiche dell'epoca: Gneo Pompeo Magno e Gaio Giulio Cesare.
  “I due erano stati per lungo tempo amici, alleati, genero e suocero. Tuttavia, la loro amicizia tra la fine del 53 e l'inizio del 52 era entrata nella fase crepuscolare. La figlia di Cesare, che Pompeo aveva sposato nel 59, era morta di parto nel settembre 54, insieme al figlio che stava per dare alla luce.
  “Dei due protagonisti era di qualche anno più vecchio Pompeo. Egli era nato il 29 settembre 106 e suo padre era Gneo Pompeo Strabone, il famoso console dell'89. Cesare sarebbe nato qualche anno più tardi: il 13 luglio dell'anno 100 (o forse - è tuttora incerto - del 101). Il suo omonimo padre era stato pretore nel 92, mentre un lontano parente, Lucio Giulio Cesare, era stato l'importante console che nel 90 aveva condotto all'approvazione una legge di concessione della cittadinanza agli Italici.”

  L’AUTORE – Lorenzo Gagliardi (Milano, 1974) è Professore Associato in Diritto Romano e Diritti dell’antichità presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano (con l’insegnamento di Istituzioni di Diritto romano).

  INDICE DELL’OPERA - Introduzione - Capitolo I. Il quadro normativo sulle elezioni dei magistrati e le aspirazioni di Cesare all’inizio del 52 - 1. La posizione di Cesare e le norme sulle elezioni magistratuali - 2. Il piano di Cesare e i relativi ostacoli - Capitolo II. Discussioni sulla durata del proconsolato di cesare: dubbi degli antichi, dubbi dei moderni - 1. Le opinioni dei moderni alla luce delle fonti antiche - 2. Le divergenti opinioni di Cesare e di Pompeo - 2.1. Le testimonianze delle divergenti opinioni - 2.2. Le ragioni di Cesare - 2.3. Le ragioni di Pompeo - 2.4. Valutazione comparativa delle ragioni di Cesare e di quelle di Pompeo e riflessioni sulla possibile effettiva scadenza del proconsolato cesariano - Capitolo III. Anno 52, febbraio. Primo compromesso fra Cesare e Pompeo: IL plebiscitum X tribunorum - 1. La situazione politica nei primi mesi del 52 e l’approvazione del plebiscitum X tribunorum - 2. Il possibile preciso contenuto del plebiscitum X tribunorum - Capitolo IV. anno 52, primavera. Secondo compromesso fra Cesare e Pompeo: la lex Pompeia de provinciis - 1. La lex Pompeia de provinciis e il suo obiettivo - 2. Esame del contenuto preciso della legge e valutazione del suo ruolo in rapporto al successivo conflitto fra Cesare e Pompeo - Capitolo V. Anno 52, primavera. L’attacco di Pompeo: la lex Pompeia de iure magistratuum - 1. La strana vicenda dell’approvazione della lex Pompeia de iure magistratuum - 1.1. Il racconto di Svetonio: correggere una legge iam in aes incisa et in aerarium condita - 1.2. Il cammino delle leggi nella Roma tardo-repubblicana: proposta di legge, incisione su bronzo, deposito all’erario - 1.3. Alcuni problemi posti dalla testimonianza di Svetonio. Alcune soluzioni della dottrina moderna - 1.4. Il racconto di Dione Cassio: si chiarisce come effettivamente Pompeo corresse la lex - 2. Gli effetti della lex Pompeia de iure magistratuum - 2.1. I dubbi dei moderni sulla reale efficacia nei confronti di Cesare della correzione apportata da Pompeo alla lex - 2.2. Ancora il contributo di Dione Cassio: si chiarisce se, a seguito della correzione di Pompeo alla lex de iure magistratuum, Cesare sia stato autorizzato a candidarsi al consolato in absentia - 3. Le conseguenze della lex Pompeia de iure magistratuum sul conflitto fra Cesare e Pompeo - Capitolo VI. Anni 51-50. Le discussioni in Senato e il degradare degli eventi verso lo scontro frontale fra Cesare e Pompeo - 1. Anno 51: il senato non decide. Misure dilatorie - 2. Anno 50: il senato oscilla e barcolla, gli eventi precipitano – Epilogo. Il Rubicone - Tavole cronologiche - Svolgimento fatti dal 59 al 49 in relazione alla posizione di Cesare - Anni 59-52 - Anni 51-48 – Apparati - Abbreviazioni - Edizioni dei testi antichi - Bibliografia - Indice dei nomi antichi - Indice degli autori moderni - Indice delle fonti