Diritto internazionale dei conflitti armati Stampa E-mail

Natalino Ronzitti

Diritto internazionale dei conflitti armati

Giappichelli Editore, pagg.XX-412, Euro 35,00

 

ronzitti_diritto  IL LIBRO – Riprendendo le parole dell’autore, in sintesi, la trattazione di questo volume “è dedicata a quel complesso di regole connesso al fenomeno del conflitto armato”. Questo constatazione lapidaria nasconde, invece, una grande quantità di risorse per chi vuol meglio comprendere le dinamiche giuridiche del diritto dei conflitti armati. Partendo da una tripartizione rigorosa l’Autore si inoltra nella discussione sull’uso della forza armata da parte degli Stati (ius ad bellum), la disciplina del conflitto propriamente detto (ulteriormente suddiviso nei temi della condotta delle ostilità e dei rapporti tra belligeranti e Stati terzi, propriamente definito ius in bello) e la fase del disarmo.
  La prima parte analizza la nascita ed evoluzione della disciplina, alla luce delle novità introdotte dalla Carta delle Nazioni Unite; si addentra nel Capitolo VII ed VIII della Carta, senza trascurare le norme di altri organismi internazionali competenti in materia quali Nato e Unione Europea; successivamente si dedica alle norme presenti nella Costituzione Italiana e ne esplicita la compatibilità con la normativa summenzionata . Aggiunta importante ed opportuna rispetto alle precedenti edizioni è quella avente ad oggetto lo status delle forze armate all’estero in ambito delle maggiori organizzazioni internazionali.
  L’Autore tratta quindi i concetti generali del diritto nei conflitti armati, suddividendo le varie tipologie di conflitto, i principi fondanti dello ius in bello, le garanzie ed il momento della sospensione e fine del conflitto armato. Segue il tema della neutralità, mentre la parte IV pone l’attenzione sui conflitti armati non internazionali (disciplinati dall’articolo 3 della Convenzione di Ginevra del 1949, dal protocollo addizionale del 1977 e altri), mentre l’ultimo elemento trattato è, come dicevamo, il disarmo e le sue peculiarità.

  DAL TESTO – “Il diritto che disciplina il ricorso alla forza armata è autonomo rispetto al diritto che disciplina le ostilità tra belligeranti. Tuttavia, dopo l'entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite, non si può più parlare di completa indipendenza. […] la Carta delle Nazioni Unite ha avuto un'influenza sul diritto della neutralità, poiché le regole tradizionali in materia non possono più trovare applicazione nella loro interezza, una volta che il Consiglio di sicurezza abbia determinato chi sia l'aggressore e chi sia l'aggredito. Parimenti, la conoscenza delle regole in materia di disarmo è divenuta importante poiché le interazioni tra ius in bello (che disciplina l'uso delle armi) e disarmo (che ha per oggetto la distruzione delle armi esistenti e la loro non produzione) non sono più una rarità. Basti pensare che le moderne convenzioni di disarmo (es. la Convenzione sul disarmo chimico del 1993 o quella sulle mine antiuomo del 1997) contengono disposizioni appartenenti ad entrambe le categorie. I più recenti manuali militari, come quello francese, includono nel diritto dei conflitti armati non solo il diritto internazionale umanitario, ma anche il controllo degli armamenti e il disarmo.”

  L’AUTORE – Natalino Ronzitti è Ordinario di Diritto Internazionale presso l'università Luiss (Roma) e consigliere scientifico dello IAI. È stato visiting fellow and scholar in residence in numerose università straniere, tra cui Regno Unito e Stati Uniti. "Professeur invité" all'Università di Parigi II e più volte professore occasionale all'Università di Alessandria (Egitto), ha tenuto conferenze in numerose istituzioni e università straniere, svolgendo anche un corso all'Accademia di diritto internazionale dell'Aja. È stato consulente del Ministero degli Affari Esteri e della Difesa e Consigliere giuridico presso la Missione italiana alla Conferenza del Disarmo (Ginevra). È "Membro" dell'Institut de droit international.

  INDICE DELL’OPERA – Introduzione. Ius ad bellum, ius in bello, disarmo – Parte Prima. La disciplina dell’uso della forza nelle relazioni internazionali – I. Gli Stati ed il ricorso alla forza armata – II. Il sistema di sicurezza collettiva delle Nazioni Unite – III. Le organizzazioni regionali e l’uso della forza armata – IV. L’uso della forza armata e la Costituzione italiana – V. La neutralità permanente in tempo di pace – VI. Lo status delle forze armate in territorio altrui – Parte II. Il diritto dei conflitti armati – I. Concetti generali – II. Principi comuni al diritto dei conflitti armati internazionali – Sez. I. Nozioni fondamentali – Sez. II: Le garanzie del diritto bellico – III. La guerra terrestre – IV. La guerra marittima – V. La guerra aerea – VI. La sospensione delle ostilità e la fine del conflitto armato – Parte Terza. La neutralità – I. La neutralità nella guerra terrestre – II. La neutralità nella guerra marittima – III. La neutralità nella guerra aerea – Parte Quarta. I conflitti armati non internazionali – Parte Quinta Il disarmo – Indice analitico