Renzo De Felice. La formazione intellettuale Stampa E-mail

Paolo Simoncelli

Renzo De Felice
La formazione intellettuale

Le Lettere, pagg.468, € 25,00

 

simoncelli_defelice  IL LIBRO – Renzo De Felice (1929-1996) è stato lo storico più vigoroso e innovatore del secondo dopoguerra, noto internazionalmente per i suoi studi sul fascismo e per le controversie politiche sollevate dal procedere rigoroso del suo metodo scientifico in contrasto con la comodità di un credo ideologico che dogmatizzava la storia negando le verifiche critiche e documentarie.
  Questo libro ricostruisce le tappe della sua biografia intellettuale, dall’ambiente familiare, agli studi scolastici e universitari, alla prima militanza comunista (con latente tendenza al “frazionismo” trotzkista), agli esordi scientifici, alla lunga esperienza di commentatore anonimo svolta, dopo la crisi del 1956, dalle colonne di periodici della sinistra democratica e persino della sinistra cattolica.
  Dal suo epistolario emergono gli amici e i maestri che lo guidarono per i sentieri della ricerca: nomi noti della cultura europea, da Cantimori a Venturi, tra cui fanno improvvise apparizioni altri docenti testimoni di un’epoca: Alberto Pincherle, Dante Lattes ecc. Un insieme di esperienze che spiegano in dettaglio tutto il primo percorso scientifico di De Felice: dalle ricerche di storia ebraica svolte da studente universitario, a quelle sul giacobinismo in cui confluiscono le passioni storiografiche del dopoguerra, insistiti motivi di storia dell’ebraismo, e interessi per campi di studio poco dissodati come la massoneria e altre sette di “illuminati”.
  Questo insieme di studi giovanili e di esperienze giornalistiche è il retroterra che porta alle sue prime opere maggiori: la Storia degli ebrei italiani sotto il fascismo e il Mussolini il rivoluzionario, analizzate – attraverso la sua corrispondenza – nel loro svolgersi interno, tra difficoltà ed entusiasmi, e poi nelle reazioni politiche virulente allorchè l’ineccepibilità della documentazione scientifica iniziò a far tracollare mitologiche verità di facciata.

  DAL TESTO – “Gli esordi scientifici di De Felice non sono legati alla questione del giacobinismo italiano. Per quanto inconsueto o propriamente azzardato ciò possa sembrare, e per quanto De Felice stesso abbia voluto ridurre il rilievo dei suoi primi studi fin quasi a suggerire di trascurarli (e ciò a maggior ragione è sintomatico, e ancor più considerandone il tema) i suoi esordi scientifici sono legati alla storia dell’ebraismo; da cui poi - come si vedrà più avanti - l'incontro con quella del giacobinismo. A testimoniare di un interesse per questi studi sull’ebraismo, preesistente rispetto a quello per i giacobini, sta la lunga e penetrante recensione pubblicata da De Felice su «Società» del ‘53 al volume di J. W. Parkes, Il problema ebraico nel mondo contemporaneo (appena tradotto in italiano, nello stesso ‘53, per i tipi della fiorentina Nuova Italia); recensione che, pur senza essere il primo «articolo», è la prima pubblicazione in assoluto di De Felice, e in cui di giacobinismo non c'è traccia d'alcun genere. È piuttosto un disegno di storia dell’assimilazionismo, del sionismo, dell'antisemitismo... in Europa dal medioevo al neonato Stato di Israele, che dimostra, al di là della già presente ideologia marxista (e certo alla rete culturale comunista si dovette la presentazione e pubblicazione della recensione su «Società»), una inconsueta conoscenza del problema che non credo abbia origine nella formazione ordinaria d'un allora studente universitario.”

  L’AUTORE – Paolo Simoncelli è professore ordinario di Storia moderna presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma “La Sapienza”. Ha pubblicato volumi e saggi sulla Riforma protestante in Italia e sulla Controriforma, sul caso Galilei, sul repubblicanesimo fiorentino del ’500, sulla Normale di Pisa durante il fascismo, e la biografia letteraria di Sergio Maldini. Presso la nostra casa editrice ha curato i Carteggi di Gentile con Chiavacci e con Donati; in questa stessa collana ha pubblicato i volumi Renzo De Felice. La formazione intellettuale (2001); Tra scienza e lettere. Giovannino Gentile (e Cantimori e Majorana) (2006) e Cantimori e il libro mai edito. Il movimento nazionalsocialista dal 1919 al 1933 (2008).

  INDICE DELL’OPERA – Premessa - Abbreviazioni – I. Un rapporto di confidenza – II. «Epiloghi» e polemiche – III. Marxista alla scuola di Croce – IV. Il drammatico 1956 – V. Ebraismo e giacobinismo – VI. Focalizzazioni progressive – VII. Interludio politico – VIII. I nuovi amici. I primi libri – IX. «Tutto comincia con la Storia degli ebrei italiani sotto il fascismo» - X. De Felice, «un piccolo mascalzone manovrato da qualche personaggio potente» - XI. Ribalta e reazioni – XII. L'approccio scientifico alla storia del fascismo: le recensioni anonime – XIII. L'approccio scientifico alla storia del fascismo: gli studi preliminari – XIV. Il senso della storicizzazione – XV.  Polemiche giacobinistiche – XVI. Mussolini il rivoluzionario. Ricordi, simbiosi e distanze – Appendice – Indice dei nomi