Almirante. Biografia di un fascista Stampa E-mail

Aldo Grandi

Almirante
Biografia di un fascista


Sperling & Kupfer, pagg.IX-452, € 18,90

 

grandi almirante-biografia  IL LIBRO – Figlio di attori di teatro di origini aristocratiche, giornalista fazioso apprezzato durante il Ventennio, fascista convinto e mai pentito, repubblichino e poi capo di Gabinetto del ministro della Cultura popolare nella Repubblica Sociale Italiana, Giorgio Almirante fu per vent'anni segretario nazionale del Movimento Sociale Italiano, e per quaranta parlamentare. Un bilancio preciso ed equilibrato della sua lunghissima esperienza politica non è mai stato fatto davvero, eppure la sua biografia, che attraversa i momenti più significativi della nostra storia recente, merita di essere esplorata e liberata dai pregiudizi di segno opposto che hanno pesato nelle considerazioni di chi ha scritto di lui. Nell'anno in cui ricorre il centesimo anniversario della nascita, Aldo Grandi ha voluto dedicare ad Almirante un lavoro completo e meticoloso, che ne ricostruisce passo a passo la vita, le scelte e le idee, soffermandosi sui punti più controversi, quali il contributo dato alla campagna razzista del 1938 o l'oscillazione fra la «politica del doppiopetto» e il sostegno offerto agli estremisti responsabili delle stragi nere. Un libro che restituisce alla storia e alla cronaca una figura sfaccettata, studiata – attraverso una documentazione ingente – in tutta la sua complessità.

  DAL TESTO – "Roma. Anno 1947. La sede messa a disposizione del partito da Arturo Michelini e Pino Romualdi era sì decorosa come ricordò Almirante, «ma era vuota; per alcune settimane la sola macchina per scrivere disponibile non disponeva a sua volta di un tavolino e poggiava su un cesto; mancavano i collaboratori, anche gratuiti». Almirante era pervaso da una sorta di iperattivismo che lo conduceva a occuparsi di tutto: dalla propaganda all'organizzazione, dal giornale parlato a quello scritto. Settimanalmente venivano stampate delle circolari che contenevano le principali notizie riguardanti la vita della formazione politica. Nel giugno 1947 si tenne la riunione del comitato centrale del partito, al termine della quale fu approvata una mozione ed eletta, a scrutinio segreto, la giunta esecutiva nazionale composta da Giorgio Almirante, Arturo Michelini e Giovanni Tonelli per la segreteria politico-amministrativa, Manlio Sargenti per il settore sociale-sindacale, Nino De Torto per i combattenti e reduci, Mario Cassiano per la stampa e propaganda. Ne facevano parte inoltre Giorgio Vicinelli, Amalia Sirabella, Marcello Perina, Biagio Pace, Gian Luigi Gatti, Achille Cruciani e Giovanni Roberti. Successivamente, e attraverso apposita delibera, Almirante era stato eletto segretario.
  "Questi, esordendo nella sua relazione, era andato dritto al sodo e aveva preso di petto il vero problema del partito appena nato: l'assenza di mezzi finanziari. Le cifre spese dal Msi erano state di modesta entità, visti i mezzi insufficienti a disposizione."

  L'AUTORE – Aldo Grandi (Livorno, 1961) vive e lavora a Lucca. Giornalista professionista, ha collaborato con "La Nazione" e il "Corriere della Sera". Attualmente è editore e direttore responsabile di quattro testate on line: lagazzettadilucca.it, lagazzettadiviareggio.it, lagazzettadelserchio.it e lagazzettadimassaecarrara.it. È autore di diversi saggi, tra i quali "La generazione degli anni perduti. Storie di Potere Operaio" (2003), "Gli eroi di Mussolini. Niccolò Giani e la Scuola di mistica fascista" (2004), "Insurrezione armata" (2005), "L'ultimo brigatista" (2007).

  INDICE DELL'OPERA – Premessa - Una famiglia da palcoscenico - Via Due Macelli - I Littoriali della cultura e dell'arte - Il regime in movimento - Agli albori di una politica razziale e razzista - Il razzista - La difesa della razza - Evola e Almirante: razzismi e razzisti a confronto - À la guerre comme à la guerre - Gli inglesi al contrattacco - Gli anni della fine - La fuga e la scelta - Gli ultimi giorni - Un eroe Borghese - Il ritorno - Nasce il Msi - Solo contro tutti - Parlamentare scomodo - Giornalista ritrovato - Un faro nel buio - Nemici dentro e fuori - Corrispondente «di guerra» a Trieste - Donna Assunta - Da Viareggio a Poznań - Milano, assalto alla segreteria - Giro d'Italia - Da Genova a Pescara - Occasioni mancate – Mezzobusto - Di nuovo segretario - La strategia dell'attenzione - Riscossa nazionale - Il golpe dell'Immacolata - Una voce nel deserto - Un successo inaspettato - Carota e bastone – L'uomo nero - «Pr' i fasesta an' gn' è gnanc un panein» - Avanguardia irrazionale - Spalle robuste - Guerra di secessione - Traditori! – Mattanza - Processo alla Repubblica - Ultimi bagliori di fuoco – Sdoganamento - Luna di fiele - Lascia e raddoppia - Quarant'anni dopo al Lirico – L'autunno del patriarca - Miracolato dall'Assunta - Uscita di scena – Ringraziamenti - Note