Il New Deal. Una storia globale Stampa E-mail

Kiran Klaus Patel

Il New Deal
Una storia globale


Einaudi, pagg.552, € 34,00

 

patel newdeal  IL LIBRO – Negli anni Trenta del Novecento, cercando delle soluzioni alla crisi globale del capitalismo e della democrazia e risollevare cosí il Paese dalla Grande depressione, Franklin D. Roosevelt promosse una politica che modificò in profondità il ruolo del governo e il volto della nazione americana. Evitando le forzature che vorrebbero fare dell'America un'eccezione, Kiran Klaus Patel dimostra come le misure adottate dal presidente abbiano invece collegato gli Stati Uniti al resto del mondo. La creazione di posti di lavoro, gli interventi in agricoltura, la pianificazione statale, la gestione dell'immigrazione, il ruolo dei mass media, le forme di leadership politica e i nuovi modi di governare le colonie americane trovarono ispirazione e parallelismi in molte altre nazioni, accendendo intensi dibattiti globali. Il lettore scoprirà, tra l'altro, che il New Deal ebbe enormi ripercussioni sulla Cina, che Roosevelt studiò gli schemi del welfare della Germania nazista e dell'Urss e che i new dealers erano affascinati dalle cooperative svedesi. Per Patel, il New Deal forní un nuovo modello di società e di rapporto tra Stato e cittadino e l'impalcatura istituzionale alla costruzione dell'egemonia americana nel dopoguerra.

  DAL TESTO – "Esistono [...] anche linee di collegamento problematiche fra il New Deal e la politica statunitense del nostro tempo [...]. Per esempio riguardo all'approccio politico di Roosevelt. Anche all'inizio del New Deal la politica era improntata al nazionalismo economico: il presidente arrivò infatti a dichiararsi favorevole alla cooperazione internazionale solo a poco a poco; nel 1933, invece, bistrattò il mondo e oppose un chiaro rifiuto alle speranze di chi voleva superare la Grande depressione con uno sforzo condiviso. Le leggi sull'immigrazione degli anni Venti, già di per sé dure, in un primo momento furono rese ancora più rigide. Per ragioni tattiche, Roosevelt era disposto a scendere a patti con politici razzisti e così i bianchi approfittarono dei programmi sociali dello stato molto più di chi apparteneva alle minoranze sociali, e le riforme rimasero sempre piene di contraddizioni e deficit. Molto più chiaramente di Trump, Roosevelt era espressione della classe privilegiata, anche se aizzava contro l'establishment, e non si faceva problemi a collocare in ruoli importanti familiari e conoscenti di estrazione aristocratica come lui. FDR sfidò la politica tradizionale della sua epoca con un nuovo stile comunicativo: molto più dei suoi predecessori aggirò i tradizionali mezzi di comunicazione e cercò di guadagnare accesso diretto al salotto e ai cuori degli americani."

  L'AUTORE – Kiran Klaus Patel insegna Storia europea e globale all'Università di Maastricht. Tra i suoi libri ricordiamo "Soldiers of Labor. Labor Service in Nazi Germany and New Deal America, 1933-1945". Per Einaudi ha pubblicato "Il New Deal. Una storia globale" (2018), vincitore del World History Association Jerry Bentley Book Prize 2017.

  INDICE DELL'OPERA - Premessa all'edizione italiana – Ringraziamenti - Tavola delle abbreviazioni - Il New Deal – Prologo - I. Una crisi globale (Un boom fragile - La crisi e le sue origini) - II. In cerca di nuovi inizi (Un terreno in preparazione - Tanti New Deal - Pianificazione e mobilitazione) - III. Nelle vastità del mondo esterno (Oro, argento e altre bombe - Buoni vicini - Confini, duri e morbidi) - IV. Ridefinire i confini (La ricetta del New Deal nei dettagli - Estendere la sicurezza - Strade percorse, costruite e non percorse) - V. L'ordine mondiale americano (Lo stato del New Deal in guerra - Un'eredità globale) – Note – Bibliografia - Indice analitico