Il «lupo» va alla guerra Stampa E-mail

Franco Grazioli

Il «lupo» va alla guerra
Memorie di un marò: dalla Decima Mas alla Legione Straniera


Mursia, pagg.320, € 18,00

 

grazioli lupo  IL LIBRO – Con la resa della Decima Mas del comandante Junio Valerio Borghese, Francesco Olivieri, giovane marò del battaglione «Lupo», comincia un'odissea che lo porterà nei campi di prigionia inglesi in Algeria. Al ritorno in patria lo aspetta il destino dei vinti: emarginato e senza lavoro, decide di arruolarsi nella Legione Straniera. Ed è di nuovo guerra: prima in Indocina, poi in Algeria. Come in una sorta di dannazione, si trova di nuovo dalla parte degli sconfitti con l'unica consapevolezza di aver salvato l'onore e di non aver rinunciato ai propri ideali.

  DAL TESTO – "Avvenimento sensazionale l'arrivo nel 211 Pow del maresciallo d'Italia Rodolfo Graziani. Francesco non credeva ai propri occhi: aveva dinanzi una leggenda vivente.
  "Un uomo tutto d'un pezzo, un soldato che aveva avuto gran parte nella storia d'Italia degli ultimi quarant'anni. Rammentava che aveva combattuto dapprima in Eritrea e in Libia, e che nella Prima guerra mondiale era diventato il più giovane colonnello e per di più pluridecorato. Ferito ben tre volte e intossicato dal gas asfissianti si era distinto nella conquista del monte San Michele. In Africa aveva conquistato la Libia e la Cirenaica con azioni fulminee e successivamente annientato gli etiopici, a dire di molti, facendo uso dei gas.
  "Francesco ricordava le notizie riportate dai giornali della vittoria a Sidi el Barrani durante la Seconda guerra mondiale vanificata dalla mancanza dei rinforzi richiesti.
  "Dopo la perdita della Cirenaica, Graziani aveva chiesto a Mussolini di essere esonerato, ma quando fu costituita la Repubblica Sociale Italiana, gli fu affidato il comando supremo delle Forze Armate, che aveva accettato per difendere quanto restava del suolo italico dall'avanzata degli anglo americani. Giunto in aereo due mesi prima, proveniente dall'aeroporto di Ciampino, il maresciallo Graziani trascorse per misura precauzionale - asserirono fariseicamente gli inglesi – il primo mese nel recinto riservato agli ufficiali di Sua Maestà Britannica e il secondo all'ospedale militare di Algeri, dove fu ricoverato in seguito a un grave attacco di colecistite.
  "Graziani chiese e ottenne di rimanere nello squallido campo con lo stesso trattamento dei marò sotto una tenda collocata al centro del campo."

  L'AUTORE – Franco Grazioli (Roma, 1924), volontario nella Decima Mas RSI, invalido di guerra, ha partecipato alle operazioni belliche con il battaglione «Lupo» in Piemonte, nell'Appennino centrale e sul fronte del Po. Al ritorno dalla prigionia al 211 Pow Camp in Algeria, è stato imbarcato su navi-recupero alle dipendenze di una compagnia italo-francese. In seguito si è arruolato nella Legione Straniera a Marsiglia e ha combattuto in Algeria e in Indocina. Ha collaborato con quotidiani e riviste.

  INDICE DELL'OPERA - Capitolo Primo. 211 Pow Camp e Taranto Campo S - Capitolo Secondo. Roma - Capitolo Terzo. Marsiglia - Capitolo Quarto. Sidi Bel Abbes - Capitolo Quinto. Indocina - Capitolo Sesto. Café Georges - Capitolo Settimo. Denise - Capitolo Ottavo. Putsch - Capitolo Nono. Zeralda - Capitolo Decimo. L'Hoggar - Capitolo Undicesimo. Biserta - Ringraziamenti