Jacques Lacan Stampa E-mail

Élisabeth Roudinesco

Jacques Lacan
Profilo di una vita, storia di un sistema di pensiero


Raffaello Cortina Editore, pagg.XXI-605, € 39,00

 

roudinesco lacan  IL LIBRO – La storia di Jacques Lacan è la storia di un pensiero che, per la prima volta dopo Freud, ha voluto strappare l'uomo all'universo della religione, dell'occulto, del sogno, accettando il rischio di rivelare in ciò l'impotenza della ragione, dei lumi, della "verità".
  Discendente di una famiglia cattolica permeata degli ideali della Francia benpensante, Lacan avvertì precocemente l'urgenza di criticare i valori tradizionali: quelli dei suoi antenati, fabbricanti di aceto, e quelli dei custodi della legittimità psicoanalitica. Certo di essere superiore ai suoi stessi maestri, sorretto da una feroce volontà di riuscire e di sottrarsi all'ambiente di origine, impegnò l'intera vita in questo sforzo. Al centro del libro, oltre alle figure affascinanti dei massimi protagonisti della cultura del Novecento – Koyré, Kojève, Heidegger, Sartre, Althusser, Lévi-Strauss, Jakobson, le cui posizioni filosofiche sono delineate con straordinaria chiarezza –, innumerevoli aneddoti ed episodi raccontano le passioni dell'uomo, ribelle e anticonformista: padroneggiare il tempo, frequentare i grandi della sua epoca, collezionare oggetti, sedurre le donne. Ma, soprattutto, domina queste pagine il genio clinico che ha sovvertito la pratica psicoanalitica: la potenza teorica, la libertà e lucidità di un uomo fuori del comune che è riuscito a costruire, nel confronto con le più diverse tradizioni intellettuali e scientifiche, un sistema di pensiero fondato sulla determinazione del soggetto attraverso il linguaggio; la sapienza e l'acume di un maestro che ha analizzato con impareggiabile sottigliezza le trasformazioni della famiglia occidentale, il declino della funzione paterna, le contraddizioni dell'amore, le illusioni della rivoluzione, la logica della follia.
  Jacques Lacan cercò di introdurre la peste, la sovversione e il disordine all'interno di quel freudismo temperato di cui era contemporaneo: un freudismo che, dopo essere sopravvissuto al fascismo, aveva saputo adattarsi alla democrazia al punto da non riconoscere più la violenza delle proprie origini. La storia di Jacques Lacan è la storia di una passione francese, balzachiana. È la storia della giovinezza di Louis Lambert, della maturità di Horace Bianchon, della senilità di Balthazar Claës. Ma è anche la storia di un pensiero che, dopo quello di Freud, ha voluto sottrarre l'uomo all'universo della religione, dell'occulto e del sogno, arrischiando di mettere in scena la permanente impotenza in cui la ragione illuministica e la verità si ritrovano nel realizzare questo compito.

  DAL TESTO – "Il movimento lacaniano, nato dalla sovversione e dal desiderio di trasgressione, è per essenza votato alla fragilità e alla dispersione. Anche per questo, contrariamente al legittimismo freudiano, il legittimismo lacaniano (milleriano) rimane in minoranza nella quasi totalità dei paesi in cui è stato introdotto dopo la morte di Lacan. Volendo imprre una struttura eccessivamente centralizzata, la deificazione della figura del maestro e una linea teorica, esso si è ritrovato in conddizione con l'essenza della riforma originaria, che era pluralistica, prometeica, barocca, inadeguata all'univocità.
  "Il suo apparente potere istituzionale non è, in tal senso, che la maschera della sua debolezza interna e della sua difficoltà ad accettare la contraddizione. Per mantenere una dimensione planetaria, il lacanismo milleriano è dunque costretto ad affrontare all'esterno i contrasti che inibisce al suo interno. Per questa ragione non cessa di levare le armi contro l'IPA, che rappresenta sempre l'altro assoluto, il diavolo, la "cricca" che ha osato "escludere" il dio dal panteon degli dèi. Stoccolma, trent'anni dopo, resta un incubo per la famiglia del maestro, come se un giorno la storia si fosse fermata davanti alle inferriate del castello di Gripsholm."

  L'AUTRICE – Élisabeth Roudinesco, storica e psicoanalista, insegna all'École des hautes études en sciences sociales. È autrice di diverse opere, tra cui ricordiamo i due tomi della "Histoire de la psychanalyse en France" (1986) e "Théroigne de Méricourt: Une femme mélancolique sous la Révolution" (1989).

  INDICE DELL'OPERA – Avvertenza – Ringraziamenti – Abbreviazioni – Parte prima. Figure di padri - I. Mercanti di aceto - II. Profili di guardia medica - III. Maestri di psichiatria - Parte seconda. Follie femminili - I. Storia di Marguerite - II. Elogio della paranoia - III. Lettura di Spinoza - IV. Le sorelle Papin - Parte terza. Età d'uomo - I. Vita privata, vita pubblica - II. Il fascismo: fine della saga viennese - III. La scuola della filosofia: intorno a Alexandre Koyré - IV. Marienbad - Parte quarta. Storie di famiglie - I. Georges Bataille e soci - II. Tra Lucien Febvre e Édouard Pichon - Parte quinta. La guerra, la pace - I. Marsiglia, Vichy, Parigi - II. Riflessione sulla libertà umana - III. Doppia vita - IV. Incontro mancato con Melanie Klein – Parte sesta. Elementi di un sistema di pensiero - I. Teoria della cura, strutture della parentela - II. Vibrante omaggio a Martin Heidegger - III. Destini incrociati: Jacques Lacan e Françoise Dolto – IV. Il simposio, la tempesta – V. La "struttura", il "nome-del-padre" – Parte settima. La potenza e la gloria - I. Dialogo con Louis Althusser - II. "Io fondo": Kant con Sade - III. Gli "Scritti": ritratto di un editore – IV. In tema di rivoluzione: Jean-Paul Sartre e Jacques Lacan, "contemporanei alternati" – Parte ottava. La ricerca dell'assoluto - I. Desiderio d'Oriente, lutti successivi - II. Matemi e nodi borromei - III. Psicoanalisi, grado zero - IV. Tomba per un faraone – Parte nona. Eredità - I. Storia del seminario - II. Francia freudiana: inventario – Note - Bibliografia generale dei lavori di Jacques Lacan (1. Opere, articoli, interventi (1926-1978) – 2. Le Séminaire (1951-1979) – 3. Testi dattiloscritti o stampati con il nome o la firma di Jacques Lacan (1980-1981) – 4. Titoli e sottotitoli del saggio sulla famiglia del 1938 – 5. Corrispondenza – 6. Fonti bibliografiche – 7. Traduzioni) – Appendice (International Psychoanalytical Association (IPA) (1993) – IPA: Diffusione mondiale - Congressi dell'IPA (1908-1993) – Società o gruppi non appartenenti all'IPA - Principali riviste fondate dopo il 1985 - Bibliografia del saggio di Jacques Lacan sulla famiglia – Genealogia) - Indice dei nomi - Indice analitico - Fonti delle illustrazioni