Storia della «Strage di Stato» Stampa E-mail

Aldo Giannuli

Storia della «Strage di Stato»
Piazza Fontana: la strana vicenda di un libro e di un attentato


Ponte alle Grazie, pagg.173, € 13,00

 

giannuli stragedistato  IL LIBRO – Può un libro cambiare la storia giudiziaria e politica di un Paese? Può un'inchiesta (una «controinchiesta») giornalistica,condotta da un anonimo gruppo di militanti e pubblicata da u nminuscolo editore «eretico», modificare la percezione collettiva di vicende rilevantissime per lo Stato? Anzi, la percezione collettiva dello Stato stesso? Talvolta accade. E in Italia il caso senza alcun dubbio più significativo è quello de "La strage di Stato", libro uscito nel 1970 che per primo indagò sulla strage di piazza Fontana e sul coinvolgimento dei movimenti di estrema destra e delle istituzioni, che finì per vendere centinaia di migliaia di copie.
  Quel testo fu, in primo luogo, il cult book di una generazione (almeno a sinistra), quello che radicò una lettura del più importante attentato della storia repubblicana (insieme al rapimento di Moro) che tuttora resiste fra quanti appartengono a quella generazione. Fu anche l'atto di nascita della controinformazione nel nostro paese, cui avrebbe fatto seguito una nutritissima serie di titoli nei decenni successivi. Una scuola di giornalismo investigativo alla quale si sono formati molti operatori dell'informazione poi finiti nelle redazioni dei maggiori quotidiani, settimanali, radio e televisioni.
  Ma, soprattutto, fu un libro che, nonostante non poche pecche, è riuscito a condizionare il corso della storia d'Italia. Come al solito, la storia con i se è solo un'ipotesi di cui non v'è certezza, ma non possiamo fare a meno di chiederci come sarebbe andata se, nel giugno del 1970, non fosse comparso quel libro. Certamente ve ne sarebbero stati altri – e altri effettivamente ne comparvero, e molti - e forse qualcuno avrebbe avuto la forza di condizionare la vicenda processuale che ebbe "La strage di Stato", ma non è detto che ciò sarebbe accaduto e, tutto sommato, non è neppure probabile. Quel libro non fu vissuto dall'estrema sinistra come una qualsiasi inchiesta più o meno brillante. Le migliaia di giovani che lo sostennero lo sentivano come una cosa propria, l'espressione dell'intero movimento. Quell'inchiesta non era separabile dalle centinaia di assemblee e di manifestazioni per la libertà di Valpreda e degli anarchici arrestati con lui. C'era una simbiosi profonda fra le due cose: il libro sosteneva il movimento nell'opinione pubblica, metteva in difficoltà le versioni ufficiali, forniva elementi di propaganda, mentre l'iniziativa del movimento, con i suoi cortei, le sue occupazioni eccetera, contribuiva alla fortun
  Oggi, a cinquant'anni dalla strage, Aldo Giannuli riprende in mano quel libro e ci offre una straordinaria «inchiesta sull'inchiesta», con tutta la passione e la competenz adel ricercatore che proprio allora iniziò a investigare nei meandri più oscuri della nostra Repubblica. Con la consueta acribia, Giannuli esamina "La strage di Stato", con le sue rivelazioni e i suoi errori, e ci reimmerge in una stori amolto meno lontana di quel che potrebbe sembrare, ripercorrendo vicende, «verità» processuali emerse nei decenni, altre verità meno appariscenti, misteri che ancora aspettano di essere sciolti. E che forse potranno esserlo, anche grazie a libri come questo.

  DAL TESTO – "Presentare tutto il libro come un depistaggio, quasi che gli autori si siano prestati a trasferire le veline del SID nel loro libro è un giudizio sbagliato e ingeneroso: abbiamo segnalato le molte rivelazioni poi confermate di cui il libro è disseminato e che non c'entrano con il tema AN (si pensi ad esempio a quanto si legge sullo IOR o sul canale Paribas), per cui sicuramente ci fu un'inchiesta che attinse dalle più diverse direzioni e in cui, certamente, uno degli ambienti più pescosi fu l'ambiente forense capitolino. Il Collettivo Politico Giuridico, che era l'immediato antemurale del gruppo autore dell'inchiesta, era composto di avvocati, magistrati, cronisti di nera eccetera, ed è logico pensare che di voci e notizie più o meno vere ne girassero molte. Ad esempio la fuga di Delle Chiaie dal Palazzo di giustizia, il 21 dicembre, non sarà passata inosservata. Ed è scontato che se ne sarà molto parlato."

  L'AUTORE – Aldo Giannuli (Bari, 1952) è ricercatore in Storia contemporanea all'Università degli Studi di Milano. Già consulente delle Procure di Bari, Milano (strage di piazza Fontana), Pavia, Brescia (strage di piazza della Loggia), Roma e Palermo, dal 1994 al 2001 ha collaborato con la Commissione Stragi, contribuendo alla scoperta dei documenti non catalogati dell'Ufficio Affari Riservati del Ministero dell'Interno, nascosti in quello che è poi stato definito come l'«archivio della via Appia». Per Ponte alle Grazie ha pubblicato: "Come funzionano i servizi segreti" (2009), "2012. La grande crisi" (2010), "Come i servizi segreti usano i media" (2012), "Uscire dalla crisi è possibile" (2012), "Papa Francesco fra religione e politica" (2013), "Guerra all'ISIS" (2016), "Da Gelli a Renzi" (2016), "Classe dirigente" (2017), "La strategia della tensione" (2018), "Come i servizi segreti stanno cambiando il mondo" (2018).

  INDICE DELL'OPERA – Introduzione - 1. La strage (1. Piazza Fontana - 2. Un momento molto delicato - 3. Le reazioni alla strage - 4. L'ondata di destra e l'inizio della controffensiva della sinistra) - 2. La controinchiesta (1. La nascita della controinchiesta -2. Il libro La strage di Stato - 3. Gli aspetti investigativi del libro - 4. L'analisi politica del libro) - 3. Le reazioni alla controinchiesta (1. Le reazioni al libro - 2. Fretta, ma anche sciatteria - 3. L'analisi dello UAARR) - 4. Le polemiche sulla controinchiesta (1. Ma chi erano gli autori? E le fonti? - 2. Le «notizie del diavolo) - 5. Fascisti e servizi segreti (1. Delle Chiaie, lo UAARR e la strage - 2. Ordine Nuovo e Aginter Press) - 6. Alcuni nodi ancora da sciogliere (1. Chi sapeva della strage prima della strage? - 2. Strage e colpo di Stato - 3. Pista greca, pista portoghese, pista americana) - 7. Una storia processuale tormentata (1. Il corso del processi - 2. La strage dei testimoni) - Conclusione. Tirando le somme – Appendice. Nota di lettura del libro La strage di Stato e critica prodotta dall'Ufficio Affari Riservati del Ministero dell'Interno - Note