La sposa meccanica Stampa E-mail

Marshall McLuhan

La sposa meccanica
Il folklore dell'uomo industriale


Sugarco Edizioni, pagg.304, € 21,00

 

mcluhan sposa  IL LIBRO – La sposa meccanica si presenta come una clinica alternativa, il cui scopo è curare l'individuo dal morbo della spersonalizzazione. Più che un libro, si tratta di un medium visivo, fatto essenzialmente di immagini, secondo il credo di chi ritiene finita l'era della carta stampata. Le immagini sono tratte dal folclore di massa, essenzialmente la pubblicità e la nuova segnaletica comunicazionale, solo che il procedimento logico che sta alla base dei segni qui è rovesciato, al fine di ribaltare la posizione dell'uomo industriale da oggetto passivo a essere dinamico.
  "La Sposa Meccanica – scrive, nella Prefazione, Roberto Faenza - non è un libro a tesi, nulla ha da dimostrare, semplicemente si pone come punto di partenza. Fedele all'impegno, termina in sordina, senza lanciare annunci né anatemi. Molte intuizioni - il culto dell'uomo audace, il doppio binario della violenza, la sottomissione del consumatore novella mantenuta, la sindrome del successo - si rivelano oggi di chiara attualità. Ma la percezione più importante è quella di aver compreso, oltre trent'anni fa, che l'uomo era ormai precipitato nel cuore di una nuova immensa rivoluzione: l'informatizzazione della società. Siamo entrati nell'età del cacciatore, spiega McLuhan, l'uomo in caccia perenne di dati e informazioni indispensabili alla sua sopravvivenza. I fatti gli hanno dato ragione, se è vero che già da un decennio in USA oltre il cinquanta per cento della forza lavoro è impegnato nell'industria dell'informazione."

  DAL TESTO – "La nostra è un'epoca in cui, per la prima volta, molte migliaia delle menti individuali più preparate si sono dedicate a tempo pieno al compito di penetrare all'interno dell'opinione pubblica. Lo scopo è di entrarvi per manipolare, sfruttare e controllare. L'intenzione è di provocare una forte reazione, non un chiarimento. E l'effetto di molta parte della pubblicità e, ad un tempo, degli spettacoli ricreativi è di mantenere ciascuno in uno stato di impotenza prodotto da un prolungato bombardamento della mente.
  "Poiché tanti cervelli sono impegnati a generare questa condizione di impotenza nel pubblico e poiché i programmi di educazione commerciale sono molto più costosi e autorevoli delle proposte, relativamente inconsistenti, da parte della scuola e dell'università, ci sembrava opportuno trovare un metodo per rovesciare tale processo. Perché non usare la nuova educazione commerciale come mezzo per illuminare coloro che, secondo le intenzioni, dovrebbero esserne il bersaglio? Perché non aiutarli a divenire osservatori consapevoli del dramma che dovrebbe agire su di loro in modo inconscio?
  "Nel perseguire questo metodo mi continuava a venire alla mente Una discesa nel Maelström di Edgar Allan Poe. Il marinaio di Poe si salvò studiando l'azione del gorgo e cooperando con essa. Allo stesso modo questo libro non vuole tanto attaccare le fondamentali correnti e pressioni esercitate oggi su di noi dall'azione meccanica della stampa, della radio, del cinema e della pubblicità, ma cerca piuttosto di porre il lettore al centro dell'immagine rotante creata da questi mezzi, in modo che egli possa osservare l'azione che si sta svolgendo e in cui tutti sono coinvolti. L'analisi di tale azione, a quanto si spera, potrà poi suggerire molte strategie individuali."

  L'AUTORE – Herbert Marshall McLuhan, nato a Edmont (Canada) nel 1911, studiò dapprima ingegneria, alla Manitoba University, quindi letteratura inglese a Cambridge. La sua formazione fu notevolmente influenzata da Joyce, Eliot, Pound e dal suo maestro Wyndham Lewis. Al termine degli studi iniziò una carriera accademica ricca di riconoscimenti. È stato consigliere al Seminar on Culture and Communication della Fondazione Ford: in tale contesto maturò la riflessione che lo porterà alla sua prima opera importante: La sposa meccanica (Sugarco, 1984). Successivamente gli fu affidata la cattedra di letteratura inglese presso l'università di Toronto, ateneo presso il quale assunse la direzione del Center of Culture and Technology, a riconoscimento anche dell'impostazione interdisciplinare della sua ricerca.

  INDICE DELL'OPERA – Prefazione, di Roberto Faenza – Introduzione - Prima pagina - Fiuto per la notizia - Il balletto luce - La rivoluzione è intatta - Consolazione profonda - Charlie McCarthy - Il saggio del Waldorf Towers - Liberta d'ascolto - Il libro del momento - Anatra arrosto con Jefferson - Il delitto non paga - Il know-how - Capacita direttiva - Destinato al fallimento - Parlar chiaro - I grandi libri – Gallupuziani - Ricerca di mercato - Emily Post - Classi miste - I poveri ricchi - Domini distinti - Come non offendere - Li'l Abner - L'orfana Annie - Come allevare un padre – Blondie - Aspetto audace - Da capo a piedi - Un figlio da ammirare - Anche l'occhio vuole la sua parte - Donna allo specchio - La scelta fatta dal marito - La magia che cambia l'umore - L'uomo annegato - La voce del laboratorio - La catena di montaggio della dea-amore - La sposa meccanica – Superman – Tarzan - Il cadavere come natura morta - Da Leonardo a Sherlock Holmes - La prima colazione a casa - Capire l'America - Libertà... in stile americano - Coca Cola e cheesecake - Novizia dell'amore - La legge della giungla - L'istruzione - Sono un duro - Cosa ci vuole per restarci - Ammazzate l'arbitro - Io sono la dichiarazione dei diritti - I duri nelle vesti di Narciso - L'eroe alla Bogart - Pollyanna digest - Il denaro nei fumetti - La curva del successo del corsetto - Commedie western e «soap opera»