Le due «voci» Stampa E-mail

Alberto Mazzuca - Giancarlo Mazzuca

Le due «voci»
Il pensiero conservatore in Prezzolini e Montanelli


Baldini+Castoldi, pagg.320, € 18,00

 

mazzuca voci  I giornalisti Alberto e Giancarlo Mazzuca analizzano in profondità, in questo libro, la figura di due insigni intellettuali italiani, che hanno rappresentato le voci della cultura di destra nel nostro Paese: Giuseppe Prezzolini e Indro Montanelli.

  Nel saggio si ripercorre la storia de "La Voce", testata che è stata non solo un punto di riferimento nel panorama culturale, politico e sociale italiano, ma anche un baluardo per gli ideali liberali e conservatori rappresentati da Prezzolini e Montanelli. Il libro mette in luce la caratura e la rilevanza ancora attuale di queste due figure cardinali, attraverso una dettagliata ricostruzione delle loro esperienze giornalistiche che hanno segnato indelebilmente la storia del giornalismo italiano.

  Prezzolini ha fondato la sua "Voce" nel 1908, diventando un punto di riferimento nel mondo culturale italiano, mentre Montanelli ha avuto un percorso più breve e controverso con la sua "Voce" rifondata nel 1994 e chiusa prematuramente solo un anno dopo. Entrambi si sono contraddistinti per il coraggio, l'anticonformismo, l'amore per l'Italia come civiltà e non solo come Stato italiano, e per la loro lucidità e ironia tagliente.

  Gli Autori riescono a catturare l'essenza e l'importanza di queste due figure, evidenziandone il ruolo fondamentale nel panorama culturale e politico italiano. Attraverso pagine limpide e appassionate, Prezzolini e Montanelli emergono come maestri ancora vividi e attuali, capaci di offrire spunti di riflessione profonda e di ispirazione per il pensiero culturale di destra.

  "Le due «voci»", quindi, si presenta come un'opera che potrà suscitare interesse in coloro che desiderano approfondire la storia del giornalismo italiano e comprendere il ruolo determinante che queste due personalità hanno avuto nel definire l'identità culturale e politica del nostro Paese. Un libro che celebra la libertà di pensiero, la professionalità e la passione per un'Italia complessa, capace di suscitare emozioni e stimoli al rinnovamento culturale.