Cosmopolitismo e nazione Stampa E-mail

Giuseppe Mazzini

Cosmopolitismo e nazione
Scritti sulla democrazia, l'autodeterminazione dei popoli e le relazioni internazionali

(a cura di Stefano Recchia e Nadia Urbinati)

Elliot Edizioni, pagg.344, Euro 22,00

 

mazzini_cosmopolitismo  IL LIBRO – Un’affermata political theorist, Nadia Urbinati, e uno studioso di Relazioni internazionali, Stefano Recchia, hanno raccolto in questo volume i lavori fondamentali di Giuseppe Mazzini, che affrontò con incredibile lungimiranza temi quali la democrazia e l’autodeterminazione dei popoli. Secondo gli autori, l’originalità del pensiero di Mazzini fa si che la sua importanza sia comparabile a quella di altre fondamentali figure politiche dell’Ottocento come Bakunin, Marx,. Precursore dell’idea di un’Europa unita, fu un geniale testimone e interprete delle passioni politiche che animarono il XIX secolo, e uno dei personaggi più carismatici e controversi del Risorgimento italiano. Gli scritti raccolti ne Il futuro delle nazioni confermano la grande modernità della sua visione filosofico- politica, in cui viene mostrato come l’aspirazione universale alla libertà degli esseri umani, l’eguaglianza e la pace possano realizzarsi solo attraverso una visione del mondo basata sul pacifismo e sulla liberal-democrazia, tra nazioni indipendenti che abbiano sviluppato al loro interno istituzioni democratiche.

  DAL TESTO – “Mazzini era un filosofo e politico originale, benché teoricamente poco rigoroso. La sua visione politica era fondata su saldi princìpi politici e ideali di progresso, dal suffragio universale di donne e uomini alla giustizia sociale. Ma tra i temi che gli stavano più a cuore quello più importante era la riscrittura dell'assetto politico europeo sulla base di due princìpi fondamentali: la democrazia e l'autodeterminazione nazionale, concetti estremamente radicali in un'epoca nella quale la maggior parte del continente europeo era ancora assoggettata a monarchie ereditarie e imperi multinazionali, come quello asburgico e quello ottomano. L'intento principale di Mazzini era quello di influenzare il pensiero e l'opinione dei popoli, nella convinzione che un mutamento politico così profondo richiedesse innanzitutto un mutamento dell'opinione politica e culturale diffusa. In effetti, si può definire Mazzini come uno dei primi leader politici o intelletual-popolari nel senso corrente del termine: non un filosofo o un soldato solitario, bensì un agitatore politico e un ideologo che aveva a cuore la costruzione del consenso e la partecipazione popolare.”

  I CURATORI – Stefano Recchia è dottorando in Relazioni Internazionali alla Columbia University.
  Nadia Urbinati insegna Teoria Politica alla Columbia University. È autrice di vari saggi in inglese e in italiano, tra i quali Democrazia rappresentativa (Donzelli, 2010) e Liberi e uguali. Contro l'ideologia individualista (Laterza, 2011).

  INDICE DELL’OPERA – Introduzione - La politica internazionale nel pensiero di Giuseppe Mazzini - Prima parte. Democrazia e nazione: un credo repubblicano - 1. Manifesto della Giovine Italia (1831) - 2. I collaboratori della Giovine Italia ai loro concittadini (1832) - 3. Tre saggi sugli ideali cosmopoliti e il sentimento nazionale (I. Umanità e patria (1836) - II. Nazionalità e cosmopolitismo (1847) - III. Nazionalismo e nazionalità (1871)) - 4. Sulla Democrazia del Guizot (1839) - 5. Dei doveri dell'uomo (1841-60) - Seconda parte. Insurrezione nazionale e rivoluzione democratica - 6. Istruzione per le bande nazionali (1832) - 7. La Santa Alleanza dei Popoli (1849) - 8. Organizzazione della democrazia (1850) - 9. Le Comité Central Démocratique Européen (1851) - 10. Ai patrioti della Serbia e dell'Ungheria (1863) - 11. Lettera a un patriota polacco (1863) - 12. La guerra (1866) - 13. Il comune e l'assemblea (1871) - Terza parte. Politica internazionale, intervento militare e ordine di un nuovo mondo - 14. Della pubblicità negli affari esteri (1835) - 15. Italia, Austria e il Papa (1845) - 16. La questione europea (1847) - 17. La Lega Internazionale dei Popoli (1847) - 18. Lettera riguardante la caduta della Repubblica Romana (1849) - 19. On Nonintervention (1851) - 20. Intorno alla questione dei negri in America (1865) - 21. Ai nostri amici degli Stati Uniti (1865) - 22. Politica internazionale (1871) - Appendice - Indice analitico