Scritti sul Risorgimento Stampa E-mail

Vincenzo Pirro

Scritti sul Risorgimento
a cura di Gian Biagio Furiozzi


Morphema Editrice, pagg.136, € 15,00

 

pirro risorgimento  IL LIBRO – Il volume - realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni - è una miscellanea di scritti del Prof. Vincenzo Pirro pubblicati, nell'arco del periodo 1990-2000, su varie riviste scientifiche. Il testo era stato probabilmente preparato per il 150° dell'Unità d'Italia e manca, nella prima parte dell'opera, di un quinto articolo intitolato" Crispi al potere".
  "Dall'insieme di questi scritti sul Risorgimento – spiega il Prof. Gian Biagio Furiozzi nella Prefazione -, al lettore attento, sia egli lo storico di professione, il cultore interessato o lo studente intelligente, non possono sfuggire i pregi e i meriti del suo autore, che si possono indicare nei seguenti: l'ampiezza degli interessi coltivati, l'accuratezza delle ricerche, l'approfondimento delle tematiche affrontate, la notevole capacità di analisi dei fatti e dei personaggi studiati, ma soprattutto la grande carica etica che muove tutte le sue indagini che talvolta, al cospetto della superficialità di molte interpretazioni, quando di non infrequenti falsificazioni dei fatti storici, raggiunge i toni di una sincera, giusta e sentita indignazione. Frutto di una profonda serietà d'impostazione, i suoi giudizi hanno, comunque, sempre la finalità di apportare un contributo alla comprensione degli avvenimenti, al di là delle apparenze e delle interpretazioni più semplici e superficiali. Complessivamente, gli scritti raccolti nel presente volume sono di grande interesse e rivelano con immediatezza, oltre all'ottimo uso delle fonti, la vasta preparazione dell'autore e la sua capacità interpretativa, unite ad uno stile robusto e ad un calore di passione vigorosamente e sinceramente sentito. Molte pagine contengono una ricchezza di riflessioni e di spunti che si prestano a un discorso non solo rivolto al passato (magari al passato remoto come possono sembrare ormai alcune vicende risorgimentali) ma capaci di farei riflettere - qui e oggi - anche su talune implicazioni, collegate alla natura profonda del nostro carattere nazionale, maledettamente irrisolte a distanza di tempo, malgrado tanti successivi revisionismi che si sono succeduti nel corso del tempo. Il notevole valore della documentazione utilizzata, l'ampiezza dell'informazione, la serenità dei giudizi, la consapevolezza della necessità di studiare le vicende patriottiche in stretto collegamento con quelle più generali della nazione, e in molti casi anche con gli eventi internazionali, conferiscono alle sue ricerche un tono e un livello tra i più elevati. Tutto questo ne fa uno storico davvero di grande spessore, e un esempio da seguire da parte delle nuove generazioni di studiosi".

  DAL TESTO – "Il Risorgimento ha dato al popolo italiano l'indipendenza e l'unità politica, inserendolo nel concerto degli altri popoli europei. Dopo l'età rivoluzionaria e napoleonica, l'Italia era di nuovo un paese diviso, sotto il dominio dell'Austria e l'egemonia della Chiesa cattolica, tra di loro complementari. E questo urtava con le esigenze dei tempi, con il sentimento nazionale che il romanticismo aveva contribuito potentemente a risvegliare negli italiani. Il "rinascimento" o la "rigenerazione", come si diceva allora, non poteva non fare i conti con la presenza austriaca in Italia e con il potere della Chiesa. Il federalismo di Cattaneo eluse il problema della Chiesa e diede una soluzione ambigua alla questione austriaca; mentre il federalismo di Gioberti ignorò volutamente il problema dell'Austria e finse un'iniziativa papale in nome del primato cattolico. A ben vedere entrambe le ideologie erano sostanzialmente prerisorgimentali se non antirisorgimentali, e come tali erano destinate a fallire e ad essere spazzate via dagli eventi del 1848-1849, quando fu chiaro che lo straniero era "il nemico" e che il Risorgimento non si poteva fare se non contro la Chiesa."

  L'AUTORE – Vincenzo Pirro (San Severo 1938 – Terni 2009), allievo di Ugo Spirito, docente di Storia e Filosofia presso le Università e i Licei, dedica tutta la sua esistenza alla ricerca scientifica, alla cultura, e ai suoi studenti. Scrive su pubblicazioni specializzate come: "Il Giornale Critico della Filosofia Italiana", "Nuovi Studi Politici" e "I Problemi della Pedagogia". Imponente la mole di pubblicazioni realizzate che coprono una finestra di più di quarant'anni; tra le sue opere nel campo filosofico degli anni '70 citiamo: "Filosofia e politica in Giovanni Gentile" (1970), "Filosofia e politica in Benedetto Croce" (1976), "Cultura e politica in Benedetto Croce" (1976), "Filosofia e politica nel problematicismo di Ugo Spirito" (1976) e "Corpo e cosmo nell'attualismo di Giovanni Gentile" (1977). A partire dagli anni '80, si dedica anche agli studi di storia, con particolare passione per il Risorgimento, diviene presidente del Comitato Provinciale di Terni dell'Istituto di Storia del Risorgimento. Scrive alcune monografie, tra le principali citiamo: "Terni durante l'Età rivoluzionaria e Napoleonica" (1989), "Terni e la sua Provincia durante la Repubblica Sociale" (1990), "Gli Arabi e Noi" (1991), "L'altro Mediterraneo" (1991), "Giuseppe Petroni: dallo Stato pontificio all'Italia unita" (1991), "Terni nell'Età del Risorgimento" (2005). Fonda il "Centro Studi Storici" (1989) e la rivista "Memoria Storica" (1991). Instancabile organizzatore di Convegni, ne citiamo alcuni "L'altro Mediterraneo" (1987), "Il Nazionalismo arabo origini e sviluppi" (1991), "Giuseppe Petroni dallo Stato Pontificio all'Italia unita" (1991), "Elia Rossi Passavanti nell'Italia del '900" (2002), "Federico Cesi e i primi Lincei in Umbria" (2003), "San Valentino Patrono di Terni" (2004). È stato consigliere dell'ISUC (Istituto di Storia dell'Umbria Contemporanea), dell'ICSIM (Istituto di Storia per la Cultura dell'Impresa Franco Momigliano) e dell'IRRE (Istituto Regionale di Ricerca Educativa dell'Umbria).

  INDICE DELL'OPERA - Nota per il lettore - Prefazione – Introduzione. Difesa del Risorgimento - Prima parte - I. La Repubblica Giacobina di Roma - II. Stato giuridico e Stato etico nelle lettere di F. Fiorentino a S. Spaventa - III. Mazzini e la "questione francese" - IV. Il giudizio di Hegel sui moti 1820-21 e gli sviluppi del Risorgimento - Seconda parte - I. L'Italia e ilMediterraneo - II. Il Mediterraneo e il nuovo ordine mondiale - Terza parte - I. L'avvocato Giuseppe Petroni tra cronaca cittadina e cronaca giudiziaria - II. Luigi Pianciani Gonfaloniere di Spoleto e cittadino d'Italia - Bibliografia - Indice dei nomi - Bibliografia dell'Autore