Antaios (1960-1970) Stampa E-mail

Julius Evola

Antaios (1960-1970)
A cura di Luca Siniscalco


Casa Editrice Pagine / I libri del Borghese, pagg.145, € 16,00

 

evola antaios  IL LIBRO – A mezzo secolo dalla fine della collaborazione di Julius Evola alla rivista tedesca "Antaios", diretta dallo storico delle religioni Mircea Eliade e dallo scrittore Ernst Jünger, la Fondazione Julius Evola rende finalmente accessibile ai lettori italiani i cinque saggi dell'idealista magico che in essa furono pubblicati fra il 1960 e il 1970, riunendoli in un volume critico che li propone nella veste tedesca integrale, accuratamente tradotti e filologicamente annotati.
  Alla ricostruzione della storia di "Antaios" e dei rapporti editoriali ed epistolari connessi alla collaborazione evoliana è dedicata la presentazione di Hans Thomas Hakl, il primo studioso ad essersi seriamente occupato del presente progetto culturale. Una ricostruzione tematica e teoretica dei contributi evoliani, con una contestualizzazione del pensiero di Evola nell'ermeneutica mitico-simbolica che fa da cornice ad "Antaios", è invece offerta nell'Introduzione di Luca Siniscalco.
  Le differenze fra la versione originale italiana degli scritti di Evola – che, come ben chiarito da Hans Thomas Hakl nella sua densa "Presentazione", sono, di fatto, una traduzione di altrettanti saggi in lingua italiana che l'autore aveva già (o avrebbe di lì a poco) pubblicato in diversi testisono prima apparsi in Italia in testi eterogenei – e la versione tedesca pubblicata su "Antaios" sono talvolta solo redazionali, ma spesso contenutistiche, in alcuni casi di notevole rilevanza.

  DAL TESTO – "[...] non si deve dimenticare che il cristianesimo ha ormai cessato di essere ciò che per un abbastanza lungo periodo, di fatto se non dichiaratamente, era stato, ossia la religione portata dall'Europa, dalla razza bianca europea e da essa non di rado usata ai fini di una egemonia, perfino di un colonialismo. Presso l'impressionante sfaldamento che ai nostri giorni ha subìto soprattutto il cattolicesimo, con la pullulante rappresentanza di gente di colore nelle sue più alte gerarchie e col suo pseudo-ecumenismo (sul quale torneremo), si è riaffermato il carattere «universalistico» della credenza cristiana per via del quale era stato dichiarato che questa non faceva distinzione fra le genti, fra il Romano e il Giudeo, fra il Greco e il barbaro, e si indirizzava indiscriminatamente a tutti gli uomini. A tale stregua, non si vede come si possa rivendicare la «occidentalità» del cristianesimo e del cattolicesimo, a meno di pensare che la sua adozione corrisponda ad uno snaturamento occidentalizzante di chi senza essere un Occidentale lo fa proprio convertendosi. Ciò, sempre dato e non concesso che l'effettiva occidentalità del cristianesimo in quanto tale possa venire dottrinalmente dimostrata."

  L'AUTORE – Julius Evola (1898-1974), avvicinatosi giovanissimo all'arte d'avanguardia, si è poi dedicato alla filosofia, sino a giungere agli studi che lo hanno reso più famoso, vale a dire la morfologia delle civiltà e lo studio comparato delle religioni. Attento lettore di Guénon, ne ha declinato in modo personale il pensiero in opere come "Rivolta contro il mondo moderno" (1934) e "Il mistero del Graal" (1937). Traduttore di Weininger, Spengler e Jünger, intellettuale dal respiro europeo, si è occupato di metafisica del sesso e metapolitica, tantrismo e stoicismo.

  IL CURATORE - Luca Siniscalco è nato a Milano (1991), ha studiato filosofia presso l'Università degli Studi della sua città e alla Universitat Carl von Ossietzky di Oldenburg (Germania). Si è laureato in Scienze Filosofiche con una tesi sulla rivista «Antaios» presso la Cattedra di Estetica di Milano (Unimi), con cui attualmente collabora. È redattore di «Antarès - Prospettive Antimoderne» (Edizioni Bietti) e collaboratore di diverse testate, fra cui «Il Giornale OFF», «Barbadillo», «L'Intellettuale Dissidente» e «la Biblioteca di via Senato». Suoi articoli e saggi sono apparsi su riviste, quotidiani e in diverse antologie. Lavora come editor freelance e insegna "Metodo di studio" e "Pensiero creativo" alla European School of Economics di Milano.

  INDICE DELL'OPERA – Nota – Presentazione. Julius Evola e «Antaios». Una storia editoriale, di Hans Thomas Hakl – Introduzione. Uno sguardo mitico-simbolico. Le irradiazioni di Evola in «Antaios», di Luca Siniscalco - Antaios (1960-1970) - Il simbolo, il mito e la falsa strada dell'irrazionalismo - Virilità spirituale e simbolismo erotico (1962) - Sull'iniziazione (1965) - Temporalità e libertà (1968) - Del mito dell'Occidente (1970)