Filosofia dell'Ottocento. Dall'Idealismo al Positivismo Stampa E-mail

Vladimiro Giacché

Filosofia dell'Ottocento
Dall'Idealismo al Positivismo


Diarkos, pagg.688, € 26,00

 

giacché ottocento  Questa pregevole opera di Vladimiro Giacché (responsabile della direzione Comunicazione, Studi e Innovazione Digitale presso la Banca del Fucino) rappresenta un'immersione completa e dettagliata nella vasta epoca che abbraccia l'Idealismo e il Positivismo. Con minuziosa cura l'Autore riesce a ripercorrere tutta la storia della filosofia del periodo esaminato, mettendo in luce un periodo estremamente ricco di teorie profonde e innovative che ancora oggi influenzano e plasmano il nostro modo di concepire il mondo. Tuttavia, l'Autore non si limita a esaminare soltanto i filosofi in senso stretto (Kant, Fichte, Schelling, Hegel, Schopenhauer, etc.), ma allarga il campo di interesse anche a poeti, letterati, economisti e scienziati. Questo ampio spettro di autori analizzati è fondamentale per poter offrire una panoramica esaustiva delle rivoluzionarie correnti di pensiero che hanno caratterizzato quel periodo.

  A differenza di altri approcci che possono apparire superficiali o fuorvianti, Giacché si è astenuto dal ricorrere a una banalizzazione o attualizzazione volgare dei concetti. Al contrario, ha sottolineato con forza l'importanza di mantenere un rigoroso approccio scientifico nella presentazione del pensiero filosofico. Tale rigore scientifico è essenziale per garantire una rappresentazione corretta e accurata delle idee analizzate. Nonostante l'impegno per il rigore, l'Autore ha adottato un linguaggio accessibile e chiaro, che rende la lettura più agevole e comprensibile per il pubblico. Evitando di cadere nel gergo specialistico riservato solamente agli addetti ai lavori, Giacché cerca di coinvolgere tutti e rendere la materia filosofica facilmente accessibile, senza barriere di conoscenza o esperienza.

  Ogni capitolo del libro si arricchisce ulteriormente grazie alla presenza di una sezione antologica. Questa parte della lettura include estratti significativi dalle opere dei pensatori discussi, permettendo di approfondire ulteriormente le tematiche trattate. Questa scelta editoriale è fondamentale per offrire al lettore un vasto panorama, che va al di là della mera esposizione delle idee. Infatti, l'inclusione di testi di letteratura critica serve a contestualizzare le tematiche e a evidenziarne l'importanza nel contesto storico e filosofico in cui sono state sviluppate.

  In conclusione, questa affascinante lettura offre al lettore uno sguardo dettagliato sulla filosofia ottocentesca. Ciò che la rende ancora più interessante è il fatto che non si limita a presentare la materia, ma ci guida anche attraverso le menti brillanti e le idee che hanno plasmato il nostro modo di pensare. L'opera rappresenta una vera e propria immersione nella mente dei grandi pensatori del passato, offrendo al lettore la possibilità di comprendere e apprezzare le fondamenta del pensiero filosofico attuale.

  Secondo l'Autore, la filosofia di Hegel rappresenta "l'ultimo organico tentativo di dare alla filosofia una dimensione sistematica. Ma nonostante la straordinaria capacità di sintesi e la grande erudizione che Hegel poté porre al servizio della propria costruzione sistematica, molti contenuti particolari del sistema furono ben presto posti in discussione, e i filosofi della generazione successiva giunsero a criticare la stessa legittimità filosofica dell'idea di sistema".