Disordine mondiale Stampa E-mail

Manlio Graziano

Disordine mondiale
Perché viviamo in un'epoca di crescente caos


Mondadori, pagg.228, € 18,50

 

graziano disordine  Il moltiplicarsi dei conflitti che stiamo osservando da tempo sembra essersi trasformato in un caotico disordine globale che mette in crisi la stabilità e la sicurezza del mondo contemporaneo. L'Europa è attualmente teatro di una guerra e la crisi nel Vicino Oriente si sta acuendo in modo drammatico, alimentando la percezione che il nostro ambiente sia sempre più caotico e fuori controllo.

  La domanda che molti si pongono è se sia mai esistito un momento nella storia in cui non ci siano stati conflitti, ovvero un periodo di pace assoluta. E se sia realmente possibile avere un "nuovo ordine mondiale" che porti benessere e stabilità oppure se si tratti soltanto di una chimera creata per calmare l'ansia e la paura generata dalla minaccia di una terza guerra mondiale.

  Manlio Graziano, noto esperto di geopolitica e professore presso SciencesPo e alla Sorbona, si propone in questo libro di fornire una risposta a queste domande, mettendo in luce i parallelismi tra la situazione attuale e alcuni momenti cruciali della storia moderna. Dalla fine della Guerra dei Trent'anni ai trattati di pace di Westfalia, dalle guerre napoleoniche alla conferenza di Vienna, dalla Seconda guerra mondiale al bipolarismo tra Stati Uniti e Unione Sovietica, la cosiddetta "pace" è sempre stata un ordine imposto dalle potenze vincitrici ai vinti.

  Ma tra la fine del secolo scorso e l'inizio del Ventunesimo secolo, la caduta dell'Unione Sovietica e l'ascesa della Cina e di altri Paesi in via di sviluppo hanno portato alla nascita di un sistema multipolare, caratterizzato da instabilità e continui spostamenti dei rapporti di forza tra i vari attori internazionali. Gli Stati Uniti stanno progressivamente perdendo il controllo della loro egemonia stabilizzatrice e nessun altro Paese sembra essere in grado di assumerne il ruolo senza contribuire ad alimentare il disordine che attualmente avvolge il mondo.

  Il carattere caotico e conflittuale della politica globale sembra quindi destinato a protrarsi nel tempo, portando con sé una serie di sfide che dovremo affrontare nei prossimi anni. È solo con questa consapevolezza che saremo in grado di prepararci adeguatamente ad affrontare le difficoltà che ci attendono nel futuro. La scarsa stabilità del sistema internazionale odierno richiede un approccio prudente e responsabile da parte di tutti gli attori, per scongiurare l'allargamento dei conflitti in corso e garantire un futuro più sicuro e pacifico per tutti.