Lezioni di politica, II vol. Stampa E-mail

Gianfranco Miglio

Lezioni di politica
II. Scienza della politica

il Mulino, pagg.352, Euro 27,00

 

miglio_lezioni2  IL LIBRO – Nel corso del suo magistero all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Gianfranco Miglio ha insegnato diverse discipline, storiche, giuridiche, politologiche, dei cui strumenti si serviva per interpretare i fenomeni politici al centro dei suoi interessi e del suo lavoro intellettuale. Nelle "Lezioni di politica" - ricostruite sulla base di documentazione originale - è contenuto il materiale relativo ai due fondamentali insegnamenti in cui si è tradotto il suo pensiero, basato su una osservazione rigorosamente realistica e disincantata della politica, sfrondata da ogni elemento estraneo alla 'pura' problematica del potere e della sua realtà effettuale. Miglio ricostruisce il pensiero degli autori usando come criterio di misura la scientificità delle loro asserzioni, cioè la capacità di esprimere le 'regolarità' della politica fino a suggerire la possibile esistenza di leggi dell'agire politico: la sua "Storia delle dottrine politiche" finisce, infatti, là dove comincia la sua "Scienza della politica", in cui egli riversa le sue originali elaborazioni su metodo, caratteri e grandi questioni aperte della disciplina.

  DAL TESTO – “I giuristi si muovono a valle dei valori, sono scienziati soltanto quando fanno sociologia del diritto, perché in questo caso non pongono problemi deontologici («Bisogna comportarsi in questo modo piuttosto che in quest'altro...»), ma si domandano se e per quali ragioni naturali, oggettive, gli uomini rispettano o meno gli ordinamenti che si danno. In diversi punti del pensiero di Schmitt è visibile la difficoltà ad andare fino in fondo: ad esempio, nel caso del suo esame della guerra civile è evidente la difficoltà di riconoscere che questa è ‘la più guerra di tutte’ e ‘la più politicamente produttiva’ di tutte. Ma nel suo tempo, di fronte allo Stato prussiano che Schmitt aveva contribuito a teorizzare e a costruire, quest'idea della guerra civile, autentica rivolta contro lo Stato e fonte di un altro ordinamento politico, lascia perplesso il giurista tedesco. È il dilemma che mette in croce colui che crede in un certo sistema politico da una parte e il politologo che deve freddamente registrare ciò che accade, dall'altra.”

  L’AUTORE – Gianfranco Miglio (1918-2001), preside della Facoltà di Scienze politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dal 1959 al 1988, senatore della Repubblica dal 1992 al 2001, ha fondato importanti centri di ricerca nell'ambito della storia e della scienza dell'amministrazione. Molti dei suoi più importanti contributi scientifici sono raccolti in Le regolarità della politica (Giuffrè, 1988).

  INDICE DELL’OPERA - Presentazione, di Lorenzo Ornaghi e Pierangelo Schiera - Introduzione, di Alessandro Vitale - Parte introduttiva: il metodo - I. La Scienza della politica. Elementi costitutivi - 1. La conoscenza della politica - 2. L'evoluzione della disciplina - 3. Il contenuto della Scienza della politica - 4. I principali contributori della disciplina: Tucidide - 5. Niccolò Machiavelli - 6. Jean Bodin, Thomas Hobbes - 7. Ferdinand Tönnies - 8. Max Weber - 9. Gaetano Mosca e Vilfredo Pareto - 10. Carl Schmitt - II. Le regole del metodo scientifico - 1. Regole e regolarità - 2. Conoscenza, ripetitività e gradi di probabilità – III. La metodologia della Scienza della politica - 1. Empiricità, intersoggettività, falsificabilità - 2. I tentativi di arrestare la conoscenza - 3. Il problema dell'avalutatività - 4. Il problema dell'induzione - 5. Le 'proposizioni di base' e l’’unità’ del metodo - 6. I problemi della predittività: microfenomeni e macrofenomeni - 7. La generalità - 8. La totalità - 9. La purità - 10. L'unicità del soggetto conoscente - Parte prima: la realtà della politica - I. La politica come realtà particolare e come realtà generale - II. Le forme elementari dell'aggregazione politica - 1. Sopravvivenza e caccia grossa - 2. Organizzazione, progettazione e proiezione nel futuro – III. L’‘obbligazione politica’ e l'obbligazione ‘contratto-scambio’ - 1. L'oggetto dell'obbligazione politica - 2. L'oggetto dell'obbligazione ‘contratto-scambio’ - 3. I soggetti delle due obbligazioni - 4. La responsabilità nelle due obbligazioni - 5. I limiti delle due obbligazioni - 6. Il contenuto strutturale delle due obbligazioni - 7. Le due obbligazioni rispetto al tempo - IV. La formazione dell'obbligazione e della sintesi politica: la nascita dell'autorità e del potere - 1. Azione, consenso - 2. Nascita e natura del carisma - V. I meccanismi di rinnovamento delle sintesi politiche - 1. Autorità, moltitudini e ‘controclasse politica’ - 2. La dinamica politica e la lotta per il potere - VI. La rappresentanza politica - 1. Evoluzione e natura della rappresentanza - 2. Il paradosso di Burke - 3. La realtà del sistema elettivo-rappresentativo e la regola della maggioranza - 4. La vera radice della rappresentanza politica - 5. La rappresentanza istituzionale o ex officio e la rappresentanza esterna - VII. Le categorie del ‘politico’ - 1. Politica e conflittualità: la prova storica - 2. Corollari e conseguenze teoriche - 3. Politica e conflittualità: la prova logica - 4. Categorie del 'politico' e oggetto dell'obbligazione politica - VIII. La guerra - 1. La definizione realistica dello 'stato di guerra' - 2. Guerra vera e guerra limitata - 3. Le ragioni dell'attenuarsi del rapporto di conflittualità - 4. La guerra civile - 5. La professionalizzazione della guerra - 6. Lotta politica, guerra limitata e guerra integrale: l'unità di fondo della dinamica politica - Parte seconda: attori, strumenti e maschere della politica - I. La classe politica - 1. Natura della classe politica - 2. Classe politica ed ‘équipe di potere’ - 3. Cosa identifica una classe politica - 4. L'ideologia: natura e morfologia - 4.1. L'invecchiamento dell'ideologia - 4.2. Tipologia delle ideologie - 5. La ‘rendita politica’: teoria - 5.1. Garanzia e limite massimo della rendita politica - 5.2. L'erogazione della rendita politica - 5.3. Rendita politica e tornaconto differito - 6. La ‘rendita politica’: tipologia - 6.1. Rendite politiche e partiti politici - 6.2. L'erogazione di rendite politiche e la pubblica amministrazione - 6.3. Le aziende pubbliche - 6.4. Sistemi integralmente a rendita politica - 6.5. Aggiotaggio, trasferimenti, inflazione - 7. La stratificazione della classe politica: l’‘aiutantato’ - 7.1. Tipologia dell'aiutantato - 7.2. Forme di limitazione della discrezionalità - 7.3. Caratteristiche degli ‘aiutanti’ - 8. L'articolazione della classe politica: la ‘struttura scalare’ - 8.1. Strutture imperiali - 9. Classe politica e classi economico-sociali - 9.1. Classi politiche e classi sociali nella storia – II. Anti-realtà e finzioni - 1. Eguaglianza - 2. Libertà - 3. Pace - 4 .. Le finzioni - 5. Finzioni generali – III. Teoria delle istituzioni - 1. ‘Istituti-norma’ e ‘istituti-organo’ - 2. Istituzioni e Stato - Parte terza: luoghi, tempi e mutamenti politici - I. Lo spazio in politica - 1. Spazio e ideologia politica - II. Il tempo in politica - 1. Il tempo e l'oggetto dell'obbligazione politica – III. La previsione dei mutamenti dei sistemi politici - 1. La Grecia classica - 2. Roma - 3. Il mondo medievale - 4. Lo 'Stato moderno' - 5. Le contraddizioni dello Stato moderno