Gli irredenti in Siberia 1918-1920 Stampa E-mail

Alberto Caminiti

Gli irredenti in Siberia 1918-1920

Liberodiscrivere Edizioni, pagg.180, € 15,00

 

caminiti_irredenti  IL LIBRO – Pochi sanno che nel 1920, due anni dopo la fine della 1a Guerra Mondiale, reparti del nostro esercito ancora combattevano nella steppa siberiana, a fianco di zaristi bianchi, cecoslovacchi e di altri alleati dell'Intesa, contro l'Armata Rossa.
  Si trattava dei Battaglioni Neri composti da ex prigionieri austro-ungarici irredenti (trentini, giuliani, istriani e dalmati) che avevano scelto di indossare l'uniforme grigioverde perché interiormente italiani per lingua e anima.
  Dovettero aprirsi la strada verso il Pacifico, come poi disse un reduce, con le armi in pugno e "traversar diciassette meridiani per tornà a baita”.
  Scrissero una vera epopea e compirono una moderna anabasi.
  Per il rientro fecero quasi il giro del mondo, attraverso Siberia, Manciuria, Cina (la nostra Concessione di Tientsin), Oceano Indiano, Mar Rosso e dopo Napoli infine Trieste.
  Versarono il loro sangue per amor di Patria e si coprirono di gloria. Furono gli ultimi soldati italiani a rientrare in patria. È giusto che ancor oggi qualcuno narri le loro vicissitudini e rievochi le loro terribili peripezie.

  DAL TESTO – “I contingenti di cui sopra, agivano però separatamente (i militari USA - che secondo il volere del Congresso non dovevano partecipare ad azioni di prima linea - proteggevano le retrovie e la costa, mentre i giapponesi mantenevano libera la Transiberiana), ma tutti avevano il medesimo scopo: combattere le truppe bolsceviche, allora in prima sperimentazione, essendo le grandi potenze contrarie ai Soviet. Il CSIEO, stante la esiguità della forza dispiegata, tranne che in poche occasioni, combatté aggregato alla Legione Ceca. Si pensi che i nostri militari, come i cecoslovacchi, erano ormai in guerra da 5 anni, sempre lontani da casa; premeva loro farla finita e rientrare finalmente a casa. Il fronte (ondivago) si sviluppava attorno e lungo la Transiberiana, con cui giungevano rinforzi e vettovaglie, e i movimenti avvenivano con i treni stessi o con lunghe marce attraverso la desolata steppa siberiana. Fu in questi immensi spazi che nacque la leggenda della Legione Redenta (che in pratica formava l'ossatura del CSIEO). Essa si batté valorosamente in moltissimi combattimenti, come andremo appresso ad elencare.”

  L’AUTORE – Alberto Caminiti,classe 1931, già professore di materie giuridiche ed economiche, ha concluso la carriera quale dirigente del Ministero Poste e Telecomunicazioni. Risiede a Pieve Ligure in provincia di Genova. Ha pubblicato: Le guerre anglo-boere (Fratelli Frilli, 2008) e per Liberodiscrivere: La guerra delle Falkland (2007), Gallipoli 1915 (2008), La guerra italo-turca 1911-12 (2011) e La guerra russo-giapponese 1904-05 (2012).

   INDICE DELL’OPERA – Prefazione - Capitolo I. Il quadro politico generale (Metodologia - Il quadro particolare - Gli avvenimenti dell'epoca) - Capitolo II. La rivoluzione bolscevica e le armate bianche contro rivoluzionarie (La legione cecoslovacca - L'origine della legione redenta di Siberia) - Capitolo III. La vita dei prigionieri in Russia - La regolamentazione del lavoro esterno - Il libretto militare del prigioniero Gressan) - Capitolo IV. Il ragioniere Andrea Compatangelo (Il fronte siberiano antibolscevico - La marcia di Compatangelo) - Capitolo V. Ultime notizie su Compatangelo - Capitolo VI. Note biografiche del Ten. Mario Gressan - Capitolo VII. Riprendono i rimpatri (Il rientro in patria) - Capitolo VIII. Documentazione tematico-postale (Documentazione fotografica - Natura straordinaria dei supporti tematico-postali) - Capitolo IX. Rapporti con la popolazione russa (Gli orsetti siberiani) - Capitolo X. Schede biografiche - Capitolo XI. La città di Vladivostock - Capitolo XII. Conclusione - Curiosità - Bibliografia - Sitografia – Appendice. Elenco nominativo di irredenti facenti parte del Battaglione Savoia – Appendice. La concessione di Tientsin – Appendice. Galleria di documenti eccezionali e di firme eccellenti