Weimar. La Germania dal 1918 al 1933 Stampa E-mail

Gustavo Corni

Weimar
La Germania dal 1918 al 1933


Carocci Editore, pagg.292, € 21,00

 

corni weimar  IL LIBRO – Dopo la sconfitta nella Prima guerra mondiale, nasce in Germania una repubblica democratico-parlamentare fondata sull'accordo fra socialdemocratici, cattolici e liberaldemocratici. Deve affrontare problemi cruciali, come quello delle riparazioni imposte dai vincitori, riportare il paese al rango delle grandi potenze, controllare i radicalismi di destra e di sinistra, costruire un consenso verso istituzioni democratiche, ancora prive di tradizione. Questi anni non sono soltanto l'anticamera dell'avvento di Hitler, ma una fase di grande rigoglio culturale, di sperimentazioni della modernità sul piano sociale ed economico. Il volume prende in esame le vicende della prima democrazia in Germania nel contesto del lungo periodo della storia tedesca e sullo sfondo di un'Europa scossa dalle convulsioni del dopoguerra: crisi economiche, rivoluzioni e controrivoluzioni.

  DAL TESTO – "La chiave del successo nel 1930, seppure in un quadro complesso e multifattoriale, può essere riassunta in tre aspetti principali. Tuttavia, preliminarmente non possono essere tralasciati gli aspetti "negativi" che hanno favorito il successo hitleriano: in primo luogo la disunione dei partiti politici negli anni della repubblica, la loro litigiosità, emersa soprattutto nel corso del tentativo di Müller di resuscitare nel 1928 la coalizione di dieci anni prima, le difficili condizioni economiche e sociali determinate dalla crisi, un'evidente inadeguatezza del personale politico al governo, e altri ancora. Ma torniamo ai tre aspetti sopra richiamati.
  "In primo luogo va sottolineata la capacità di mobilitazione e la dinamicità di un movimento ben organizzato nei suoi quadri e in grado di mettere in campo un attivismo con cui la maggior parte degli altri partiti - soprattutto quelli moderati e conservatori - non poteva competere. Non che la sinistra mancasse di strutture ben organizzate (partito, sindacati, milizie), ma ciò che ne limitava l'efficienza era «la mancanza di unità nei propositi». La NSDAP e il suo braccio militante, le SA, più note come camicie brune (in assonanza con il modello del fascismo mussoliniano) misero in scena già prima del voto un'intensa campagna elettorale, organizzando un gran numero di iniziative e di manifestazioni negli angoli più remoti del paese. Da poche decine di migliaia nel 1930, alla vigilia della presa del potere le SA erano arrivate a contare circa 450.000 attivisti e rappresentavano una ben organizzata massa di manovra, capace di prevalere nei frequenti scontri con le milizie degli altri partiti."

  L'AUTORE – Gustavo Corni, già docente di Storia contemporanea all'Università di Trento, è studioso di storia tedesca e delle moderne dittature di massa. Di recente ha pubblicato "Breve storia del nazismo" (Bologna, 2015) e "Storia della Germania" (Milano, 2017).

  INDICE DELL'OPERA – Introduzione – Abbreviazioni - 1. Tra impero, rivoluzione e repubblica (L'ultimo anno di guerra - La rivoluzione di novembre e i consigli - Repubblica e armistizio - La colpa della guerra e la "pugnalata alla schiena" - Le basi del governo repubblicano - Violenza rivoluzionaria e controrivoluzionaria) - 2. Il difficile dopoguerra (Le elezioni per l'Assemblea nazionale - Il colpo di coda della rivoluzione - Il diktat di Versailles - La nuova Costituzione - Il putsch reazionario di Kapp) - 3. La spada di Damocle (Le riparazioni - L'iperinflazione: un mondo di valori capovolti - L'occupazione franco-belga della Ruhr - La riforma monetaria e la stabilizzazione) - 4. Hitler e i primi passi del nazionalsocialismo (Un uomo qualunque - Il golpista - La visione del mondo - Ritorno in scena) - 5. Crisi e congiunture economiche (La ripresa postbellica e le riparazioni - Dagli anni d'oro alla crisi mondiale - Il capitalismo organizzato) - 6. La politica estera di una ex grande potenza (La pesante eredità del trattato di pace - La lunga era di Gustav Stresemann - La politica estera dei governi presidenziali) - 7. Essere ebrei a Weimar (Emancipazione e antisemitismo - Gli ebrei e la repubblica - Le molte facce dell'assimilazione) - 8. Essere donne a Weimar (La guerra come emancipazione? - Le donne e la politica dopo il 1918 - Donne e lavoro - Sesso, famiglia, società: die neue Frau) - 9. La "marea bruna" (Hermann Müller: l'ultimo governo del parlamento - Hindenburg scende in campo - Il terremoto elettorale del 1930 - Le chiavi del successo nazionalsocialista - La crisi del governo Brüning) - 10. Il crepuscolo della democrazia («A cento metri dal traguardo» - Gli ultimi governi del presidente) - Epilogo. Dalla repubblica alla dittatura – Note - Indice dei nomi