"Nerone" di Carlo Pascal Stampa E-mail

Carlo Pascal

Nerone

Ecig, pagg.192, € 10,50

 

pascal nerone0002  IL LIBRO – Chi era, davvero, Nerone? Va da sé che la domanda è ripetibile per ciascuno di noi, il più umile e il più superbo. Anzi, più che un domandare è un delirare. Allora, quale Nerone e quante immagini di lui? Una moltiplicazione senza fine: tante quante via via ne mettono a fuoco l'incrocio degli sguardi su di lui, dalla parte di Agrippina, di Seneca, di Lucano, poi le copiose pagine degli storici, gli antichi e i moderni, infine il sempre mutevole immaginario popolare, dall'antichità all'età di mezzo e da questa in avanti. Come se un dèmone maligno si divertisse a imbrogliare e reimbrogliar di continuo le carte del biografo e dello storico: nel nostro caso, di Carlo Pascal (1866-1926), che fu dottissimo d'antichità e di lettere greche e romane, nonché, sulla cattedra universitaria, maestro assai lodato.
  Dalla sua morte ci separa un novantennio, che può riuscire un tempo molto breve oppure molto lungo, a seconda di variabili fattori. Al lettore d'oggi, qual che sia il suo senso del tempo, si raccomanda di far conto dei nove decenni sia per gustare certa lieve patina d'arcaico, soffusa sulla scrittura o nascosta in locuzioni senza artificio classicheggianti o trasparente dalla misura e dal governo di talune indulgenze scherzose, sia per non chiedere al libro e a qualche nota bibliografica più di quanto il limite del tempo non consenta sia, in ultimo, proprio per contrasto con i quattordici lustri trascorsi, per ritrovare intatte la felicita e la freschezza del testo.

  DAL TESTO – "Il suo nome è simbolo, nei secoli, di crudeltà e dissolutezza sfrenata. Ma non per questo solo fu memorabile la sua vita. L'idolatria di ogni forma di arte, una raffinatezza di gusto tra le più squisite, la brama di ogni cosa straordinaria e paradossale, l'esagerazione del fasto e delle grandigie, l'insaziata libidine, la frenesia della popolarità, l'orgoglio, gl'impeti pazzeschi, l'ira, la viltà miseranda dettero a quella vita voluttà ed ebbrezze, risonanze trionfali di plauso ed odi profondi, luce d'inconsueto splendore e squallori paurosi. Si spense a soli 32 anni, dopo 14 di regno. Ma quel breve spazio di tempo lasciò nelle coscienze e nelle fantasie imperiture tracce; né forse alcun altra volta mai nella storia si avverò il caso che sì breve vita rimanesse incancellabile nella memoria degli uomini, e per ragioni così varie e per aspetti così terribili ne agitasse di foschi terrori gli animi."

  L'AUTORE – Carlo Pascal (1866-1926) fu uomo dottissimo. Le sue ricerche si estesero nel campo dell'archeologia, della filologia e della storia antica. Fu professore di lettere antiche e greche e, a Pavia, ebbe l'incarico dell'insegnamento di storia della filosofia. A lui si debbono numerosi volumi, opuscoli ed articoli, prevalentemente di argomento classico. La sua preparazione filosofica lo condusse ad occuparsi anche di grandi temi riguardanti epoche decisive della civiltà occidentale.

  INDICE DELL'OPERA – Prefazione – Nerone - Nerone nel sentimento popolare e nella letteratura antica e medievale - Velleità scientifiche ed artistiche - Le superstizioni e le arti occulte - Nerone poeta - Il matricidio - Seneca e Nerone - Nerone e Lucano - Simon Mago - La morte di Nerone - Nerone all'inferno - Il ritorno di Nerone e l'Anticristo - Note