| La Corte federale australiana nega l’estradizione di Károly Steiner |
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La Corte federale australiana nega l’estradizione di Károly Steiner
Il giudice Neil McKerracher ha motivato tale decisione giudicando «oppressivo e incompatibile con considerazioni umanitarie» il trasferimento forzato di Zentai in Europa. L’estradizione, d’altra parte, sarebbe avvenuta «in base a un sospetto», mancando «un vero e proprio atto d'accusa» delle autorità magiare. «Non ci sono testimoni ancora in vita dei fatti contestati» - ha aggiunto McKerracher - e le accuse si fondano su dichiarazioni «ottenute in circostanze assolutamente contestabili». Salom scrive che Charles Zentai, ricercato dalla magistratura ungherese dal 2005, in origine si chiamava Károly Steiner e dal 1950 è un cittadino australiano. F. A. 12 luglio 2010 |



Sul Corriere della sera del 4 luglio 2010 è apparso un articolo di Paolo Salom intitolato L’Australia non estrada l’ex criminale nazista: «È anziano». Il giornalista riferisce che la Corte federale australiana “ha dato ragione all'ex soldato dell'esercito ungherese [Charles] Zentai, 88 anni”, negando l’estradizione dello stesso “nella natìa Budapest, per rispondere all'accusa di aver massacrato di botte nel 1944 il diciottenne ebreo Peter Balazs, sorpreso senza la stella gialla obbligatoria sul cappotto”.