Breve storia del Caucaso Stampa E-mail

Aldo Ferrari

Breve storia del Caucaso

Carocci, pagg.152, Euro 14,00

 

caucaso.jpg  IL LIBRO - Il testo traccia un quadro essenziale delle dinamiche storiche del Caucaso, dall’antichità sino ai nostri giorni. Caratterizzato da un’eccezionale complessità etnica e linguistica, il Caucaso ha costituito per millenni il confine geografico e culturale tra il Vicino Oriente e il mondo delle steppe eurasiatiche. La conquista russa ha inserito per circa due secoli questa regione all’interno di un unico sistema politico e culturale, ma dopo la dissoluzione dell’Urss il Caucaso ha ripreso il suo carattere “di frontiera”, trovandosi al centro di vasti e contrastanti interessi internazionali e divenendo una delle aree di maggior rilievo strategico del mondo contemporaneo.

 

  DAL TESTO - "Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica il Caucaso è divenuto una delle aree di maggior rilievo strategico del mondo contemporaneo. Tuttavia, l'odierna rilevanza geopolitica non dovrebbe farne dimenticare la complessa dimensione storica e culturale. Questa regione costituisce infatti «uno dei più problematici laboratori di culture del nostro Mediterraneo» (Carile, 1996, p.80), caratterizzato da una eccezionale ricchezza etnolinguistica e al tempo stesso da una dimensione fortemente marginale, "di frontiera". Per millenni, infatti, il Caucaso ha costituito un confine non solo e non tanto geografico, quanto storico-culturale, tra due mondi assai diversi, anche se tra loro comunicanti: quello del Vicino Oriente e quello delle steppe eurasiatiche, a lungo dominato da popoli nomadi. Una frontiera impervia, ma non certo invalicabile, attraversata infinite volte da invasori che costringevano gli sconfitti a rifugiarsi nelle zone più alte e inaccessibili della regione. Si è creato così un crogiolo di tradizioni, popoli e lingue, troppo complesso per costituire uno spazio politico unitario, ma anche per essere dominato durevolmente dall'esterno".

 

  L'AUTORE - Aldo Ferrari insegna Lingua e letteratura armena presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e dirige il Programma di Ricerca Caucaso-Asia centrale dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI) di Milano. È vicepresidente dell’Associazione per lo Studio in Italia dell’Asia centrale e del Caucaso (ASIAC).

 

  INDICE DELL'OPERA - Introduzione 1. La regione caucasica - Un profilo geografico - Popoli, lingue e religioni - Tra due mondi 2. Il Caucaso nell’Antichità - Gli albori - La Subcaucasia tra Iran, Grecia e Roma - Il Caucaso del Nord: nomadi e sedentari - 3. Il Medioevo caucasico - La cristianizzazione - La conquista araba - Apogeo e declino della “Caucasia cristiana” - Il Caucaso settentrionale nei secoli X-XV - 4. Nella morsa degli imperi - Tra Ottomani e Persiani - L’espansione della Russia - 5. La conquista zarista - La prima fase della conquista russa - L’annessione della Transcaucasia - La sottomissione dei montanari del Caucaso settentrionale - Le guerre russo-turche e la Questione armena - 6. La dominazione russa - Una colonia russa? - Amministrare il Caucaso - L’Impero e le nazionalità caucasiche - Sviluppo economico e conflitti sociali - La rivoluzione del 1905 - Intermezzo - 7. Tra guerra e rivoluzione - La Prima guerra mondiale e il genocidio degli Armeni - La rivoluzione e il Caucaso del Nord - Georgia, Armenia, Azerbaigian: un’effimera indipendenza - La riconquista sovietica - 8. Il periodo sovietico - Primi passi del potere sovietico - La politica delle nazionalità - Economia e cultura negli anni venti - Il terrore - La Seconda guerra mondiale e la deportazione dei popoli - Il secondo dopoguerra - Il risveglio dei nazionalismi e la fine dell’URSS - 9. Il Caucaso post-sovietico - La “partita del Caucaso” - Il Caucaso settentrionale e la tragedia cecena - Georgia, Armenia, Azerbaigian - Conclusione - Bibliografia