Nell’Islam iranico Stampa E-mail

Henry Corbin

Nell’Islam iranico
Aspetti spirituali e filosofici
1. Lo shī’ismo duodecimano

Mimesis Edizioni, pagg.408, € 26,00

 

corbin_iranico1  IL LIBRO – All’interno dell’Islam, l’Iran, con i suoi poeti, cantori, mistici e pensatori, ha costituito fin dall’origine un universo del tutto particolare. Rappresenta una spiritualità profonda e una vocazione specifica che ha inizio prima dell’affermazione della religione del Profeta e va ricercata, prima di tutto, nelle radici mazdee. è portatore di un messaggio il cui significato nei secoli non è mai venuto meno e dialoga con gli spirituali di ogni tradizione, orientali e occidentali. Nell’Islam iranico, ancora mai edito in Italia, è il risultato di più di vent’anni di ricerche, una vera e propria summa. Non si rivolge ai soli specialisti perché, impareggiabile traduttore, filologo e storico, Henry Corbin è convinto tuttavia che non possano essere i meri dati eruditi a svelare il significato di una civiltà spirituale. Per lui è fondamentale che il fatto religioso sia lasciato mostrarsi secondo un metodo fenomenologico e la sua comprensione intima non sia snaturata da considerazioni che rimangono su altri livelli. Lo shī’ismo duodecimano è il primo di quattro volumi a sé stanti e dedicati a precisi aspetti spirituali e filosofici. Seguiranno: 2. Sohrawā rdi, 3. i Platonici persiani, I fedeli d’amore. Shī ’ismo e sufismo e 4. La scuola di Isfahan, la scuola shaykita, il dodicesimo Imā m.

  DAL TESTO – “Lo shī'ismo duodecimano si definisce anche "imāmismo". Il termine arabo "Imām" - l'abbiamo ricordato sopra – etimologicamente indica "colui che sta davanti". È la guida spirituale (in Iran si utilizza abitualmente anche il termine persiano pīshvā, al quale si aggiunge la cifra che indica rispettivamente ciascuno dei Dodici: Pīshva-ye yakom, Pīshva-ye dovvom, I Imām, II Imām, ecc.). Secondo il significato specifico dello shī'ismo, la qualifica è riservata al gruppo dei Dodici, ossia agli undici Imām discendenti del Profeta tramite Fātima (al-Zahra: la Splendente) e suo cugino ‘Alī ibn Abī-Tālib, il primo dei Dodici. Il concetto di Imām, guida, iniziatore, è implicito nella concezione stessa dello shī'ismo come gnosi dell'Islam e poiché l'Imām è guida (hādī), egli stesso è guidato da Dio (è Mahdī). La qualifica di guidato-guida (mahdī e hādī) si estende ugualmente ai Dodici Imām dello shī'ismo duodecimano, poiché tutti insieme costituiscono un pleroma, un tutto completo: fanno parte di un'unica e identica sostanza (haqīqat, in greco ousia).
  “I Dodici Imām sono coloro che guidano gli adepti al senso spirituale nascosto, interiore, esoterico (bātin) della Rivelazione annunciata dal Profeta e il loro insegnamento (costituito da un considerevole corpus), per tutto il periodo successivo all'ultimo profeta e fino alla Parusia dell'Imām nascosto, rimane la fonte di una tradizione spirituale né improvvisata né ricostruita a colpi di sillogismi. Ugualmente le loro persone soprannaturali e mediatrici polarizzano la devozione degli adepti.
  “Detto molto brevemente, questo si trova nel cuore dello shī'ismo e in esso suscita immediatamente una modalità di pensiero, una filosofia che non può essere altro se non una filosofia profetica (hikmat nabawīya). Si tratta specificatamente di quella dimensione peculiare e irrinunciabile rappresentata dallo shī'ismo all'interno dell'Islam, una dimensione rimasta finora generalmente incompresa dai sunniti, e altrettanto mal conosciuta in Occidente: noi, invece, siamo inclini a simpatizzare con il prestigio della maggioranza islamica sunnita e tali reticenze ci aiutano a non affrontare scomode domande. Le volte in cui abbiamo riferito questa situazione, gli amici shī'iti ci hanno interrogato sulle segrete ragioni di quel che a loro appare essere un partito preso e assai sospetto!”

  L’AUTORE – Henry Corbin (1903-1978) è stato un filosofo orientalista di enorme influenza nel pensiero contemporaneo. Con la sua opera monumentale di saggi e di edizioni critiche, ha rivoluzionato la nostra conoscenza del mondo islamico, facendoci riscoprire l’immenso tesoro spirituale e filosofico dell’Iran shī ’ita. I suoi studi sono diventati punto di riferimento imprescindibile non solo per gli storici e i filosofi delle religioni, e per chi si occupa del dialogo interculturale tra Oriente e Occidente, ma per tutti tutti coloro che sono interessati a esplorare le ricche potenzialità della dimensione immaginale, di ciò che Corbin chiamava “mundus imaginalis”, chiave per comprendere ogni fenomeno religioso e ogni atto creativo. Tra le opere più famose, tradotte in Italia: Storia della filosofia islamica (Milano 1991), Corpo spirituale e Terra celeste (Milano 2002), L’immaginazione creatrice (Roma-Bari 2005) e L’immagine del Tempio (Milano 2010). Mimesis ha recentemente riproposto Il paradosso del monoteismo (Milano 2011) ed è in programmazione la pubblicazione di Tempo ciclico e Gnosi ismailita.

   INDICE DELL’OPERA – Per Henry Corbin, di Claudio Bonvecchio - Nell'Islam iranico – Prologo Trascrizioni - Argomento dei libri I e II - 1. Aspetti dello shī'ismo duodecimano - I Shī'ismo e Iran (1. Difficoltà di indagine - 2. Un universo spirituale da comprendere - 3. Su alcuni pregiudizi nei riguardi dello shī'ismo - 4. Problemi da superare insieme) - II. Concezione shī'ita dei Dodici Imām (1. La concezione fondamentale dell'imamismo - 2. Filosofia profetica e religione iniziatica - 3. Il Pleroma dei dodici Imām - 4. I paradossi affrontati dall'ismailismo e dallo shī'ismo duodecimano) - III. Il combattimento spirituale dello shī'ismo (1. La situazione degli spirituali shī'iti - 2. Il deposito divino affidato all'uomo - 3. I colloqui del Primo Imām con Komayl ibn Ziyād - 4. Le invisibili gerarchie spirituali - 5. La posta in gioco del combattimento spirituale shī'ita e la sua attualità) - IV. Il fenomeno del libro sacro (1.Libro sacro ed ermeneutica - 2.Spazi e prospettive dell'ermeneutica spirituale - 3.Coscienza storica e coscienza gnostica - 4.Storicizzazione o interiorizzazione? - 5. L'intelligenza spirituale e le forme della temporalità secondo Semnānī e Qāzī Sa'īd Qommī) - V. Esoterismo ed ermeneutica (1.Il segreto degli Imām o i quattro livelli dell'esoterismo - 2. Le discese epifaniche del Libro sacro - 3. L'ermeneutica esoterica del Corano) - VI. Profetologia e imāmologia (1. Necessità dei profeti e necessità degli Imām - 2. Le categorie di profeti e la walāyat - 3. L'eredità profetica e l'Imāmato - 4. La scienza ereditata dai profeti - 5.Il ciclo della profezia e il ciclo della walāyat) - VII. Il senso dell'Imām per la spiritualità shī'ita (1. Lo shī'ismo come religione d'amore spirituale che inizia alla conoscenza di sé - 2. L'Imām Guida e Polo - 3. L'Imàm come A'ràf - 4. L'Imàm come Testimone di Dio e Testimone di contemplazione) - Il combattimento spirituale di Henry Corbin, di Roberto Revello