Innocenza rubata Stampa E-mail

Luigi Manzatto

Innocenza rubata
Storie segrete di una monacazione

Bonfirraro, pagg.206, Euro 15,90

 

manzatto_innocenza  IL LIBRO – La vita claustrale è un soggetto troppo ghiotto per cinema e letteratura per lasciarselo sfuggire. Chi infatti non si è mai divertito (o scandalizzato) a leggere o a guardare scene di questo strano mondo così diverso dalla realtà comune? Purtroppo stereotipi triti e rifritti hanno spesso più successo di una riflessione seria sulla complessità e spesso dolorosa drammaticità che segnano il cammino delle claustrazioni: fino a che punto i ragazzini che entrano nei seminari dopo la scuola elementare avvertono la libertà di scelta o non sono psicologicamente coartati nelle loro decisioni successive? Il voto di castità, pronunciato da chi non ha mai avuto la possibilità concreta di esperienze o contatti con l'altro sesso, non può dare origine a situazioni scabrose o equivoche? E il celibato sacerdotale, alla luce di queste storie, mantiene ancora il suo valore? Ed è un valore? Tematiche inquietanti per ogni coscienza, credente e non, che sollecitano risposte di matura consapevolezza.

  DAL TESTO – “In quei giorni piantarono le tende proprio nei prati circostanti le giovani reclute del CAR della Folgore, uno dei corpi più conosciuti dell'esercito italiano, per le loro esercitazioni. Un viavai continuo di camionette, di artiglierie, di ordini, di comandanti, di spari che stordivano. Divieto assoluto di escursioni in zone e in giorni prestabiliti dal comando militare. Ma anche molte possibilità di fare amicizia con quei giovani più o meno nostri coetanei.
  “Al di fuori di una infarinatura molto leggera sull'esistenza di preti frati e monache, la reale natura della nostra vocazione era a loro quasi del tutto ignota. E quindi estremamente stuzzicata la loro curiosità. Tutto il nostro sistema di vita pareva loro irrazionale, medioevale, anacronistico. Perché tutte quelle frustate volontarie al proprio corpo? Perché quella demolizione continua dell'autostima che veniva attuata nel capitolo delle colpe? Perché rompere il sonno ogni notte? Una serie infinita di domande di questo genere a mano a mano che scoprivano i particolari esteriori delle nostre rinunce. Le nostre risposte parevano loro più una difesa d'ufficio che una reale convinzione. Non riuscivamo a trasmettere l'anima della vita monastica, le motivazioni di fondo di scelte così apparentemente innaturali. O forse perché non erano così radicate e condivise da noi stessi.”

  L’AUTORE – Nato in terra veneziana, Luigi Manzatto ha svolto la sua attività di professore di Lettere nei licei di Verona. Ha esordito con una biografia su Fra Semplice da Verona pittore del Seicento, che gli valse il premio universitario biennale "Vanna Arrigoni degli Oddi", conferitogli dall'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Per il teatro ha scritto 3 P. Padre Pino Puglisi, dramma in due tempi sul prete palermitano ucciso dalla mafia, rappresentato con grande successo al teatro Camploy di Verona. Ai ragazzi ha regalato 1 racconti dell'Orto Botanico. E per gli adulti ora si propone con Innocenza rubata.

  INDICE DELL’OPERA - Preambolo - Parte Prima. La formazione – 1. Il seminario – 2. Il noviziato – 3. Gli studi filosofici e teologici (A. Sotto la cenere la brace – B. Una vacanza! – C. Tentazioni – D. Il CAR della Folgore – E. La storia di fra Ramiro – F. Lo sprint finale) - Parte Seconda. La prova del nove – 1. Fine del grande digiuno – 2. Innamorarsi in treno – 3. Il padre Otmar – 4. Esperienze bislacche – 5. Rosanna – 6. Arrivato al quia – Note - Indice