Intervista a Dio Stampa E-mail

Giorgio Manganelli

Intervista a Dio

Mincione Edizioni, pagg.60, € 7,00

 

manganelli intervista  IL LIBRO – Giorgio Manganelli, in una delle interviste più importanti e assurde della sua vita, dialoga con Dio onnipotente. Questa volta agisce tramite un giovane, forse giornalista, dall'atteggiamento malandrino. Lo spirito del Creatore si evince dal linguaggio insicuro ricordandoci quello di un bambino che apparentemente è in difficoltà nel costruire una frase, ma in realtà sta creando in quel momento il modo di comunicare. Il testo è introdotto da Muta Imago, compagnia teatrale tra le più seguite in Italia e all'estero, che elabora un'interpretazione del testo.
  Muta Imago è una compagnia teatrale e un progetto di ricerca artistica guidato da Claudia Sorace, regista, e Riccardo Fazi, drammaturgo e sound designer. È alla continua ricerca di forme e storie che mettano in relazione la sfera dell'immaginazione con quella della realtà presente, umana, politica e sociale. Per queste realizza spettacoli, performance, installazioni, dove lo spazio è quello del rapporto e del conflitto tra l'essere umano e il suo tempo. Nel 2009 la compagnia ha vinto il Premio Speciale Ubu, il Premio della critica dell'ANCT e il premio DE.MO./Movin'UP. Nello stesso anno Claudia Sorace ha vinto il Premio Cavalierato Giovanile della Provincia di Roma e il Premio Internazionale Valeria Moriconi come "Futuro della scena". Nel 2011 ha vinto il premio come migliore regia e migliore spettacolo al XXIX Fadjr Festival di Tehran.

  DAL TESTO – "G - Da tempo nel nostro regno si discute se estendere le rovine fino a fare di ogni cosa una rovina, così da fare di tutto un luogo edificante e illuminante; di ogni sasso una colonna dorica, di ogni cane un ippogrifo; insomma bagnando tutto il presente in un bagno infinito di storia, oppure se non si dovrebbe finir di mandare a rovina le rovine, e, diciamo così asfaltare l'intero pianeta, così da farlo pulito, lucido, come un teschio, una biglia, un occhio di pesce .. Noi crediamo che il suo intervento sia destinato ad essere illuminante, decisivo...
  "V - E perché non asfaltare le rovine? Perché non fare colonne doriche d'asfalto, eh? (ridacchia) Mi manca il genio del compromesso, mio caro. Certo L'ippogrifo; serve per la monta taurina, vitelli con le ali... produrremo vitelli con le ali... la cultura, mon ami, la cultura va diffusa nelle campagne... (ride)"

  L'AUTORE – Giorgio Manganelli (Milano, 1922 – Roma, 1990) è stato uno scrittore, traduttore, giornalista, critico letterario italiano, nonché uno dei teorici più coerenti della neoavanguardia. Nel 1964 pubblica "Hilarotragoedia", che trasformerà "il miope professore di inglese in un genio". Nel 1977 pubblica "Pinocchio" libro parallelo rilettura e non solo del Pinocchio di Collodi: in particolare "lettura" di tutto quello che è scritto "negli spazi bianchi". Con "Centuria", cento "romanzi lunghi una pagina" conquista una visibilità mai avuta prima. Tra le altre pubblicazioni ricordiamo: "Agli Dei ulteriori", "Sconclusione", "Amore", "Salons".

  INDICE DELL'OPERA – A+B+C di Muta Imago - Intervista a Dio